Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Unità cartografia U1303
Unità cartografia U1303
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Unità cartografica
U1303
Scala
1:50000
Tipo
Gruppo indifferenziato
Localizzazione geografica dell'Unità
Unità costituita da due delineazioni. Una sola delineazione molto estesa costituisce gran parte dell'Unità cartografica in oggetto che si pone in sinistra idrografica del fiume Sesia, tra Recetto, Nazzaro Sesia e Casalvolone, fino a Villata; l'estremo sud del territorio ivi compreso è posto in prossimità del ponte che collega Vercelli alla statale per Novara. L'altra di estensione più ridotta è situata da Borgovercelli verso sud.
Morfologia ambiente: forma
Pianura
Morfologia ambiente: elemento
Pianura lievemente ondulata
Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli
Territori pianeggianti leggerissimamente ondulati, formati dalle alluvioni medio-recenti del fiume Sesia, posti al confine delle aree più tipicamente fluviali, resi artificialmente uniformi dalle sistemazioni idrauliche, e dominati dalla risicoltura. Si segnala a tratti la presenza di colture alternative al riso (maiscoltura, cerealicoltura in asciutta, pioppo, prato).
Caratteri differenziali dei suoli
Suoli al limite delle loro capacità attitudinali per la risicoltura a causa della elevata percentuale di frazioni grossolane (sabbie e ghiaie) nella tessitura dei suoli, e della conseguente elevata permeabilità. La fase BARCIOCCHINA tipica risulta avere caratteri un poco più adatti alla risicoltura, con un profilo a tessitura franco-sabbioso, privo di ghiaia e con permeabilità inferiore. Si alternano su questi territori suoli recenti e ricchi di sabbie (CARPIGNANO tipica) con altri più evoluti. Quando è presente un orizzonte di alterazione cambico i suoli si differenziano per le tessiture (BENONE tipica molto ricca di sabbie e BARCIOCCHINA tipica con tessiture meno grossoloane). Si possono inoltre descrivere suoli sabbiosi e ghiaiosi con evidenti processi pedogenetici in atto (BENONE ghiaiosia). La reazione rimane generalmente subacida, ma vi sono alterazioni del pH nel profilo indotte dalla presenza dell'acqua.
Chiave di riconoscimento dei suoli
1. Presenza di un orizzonte di alterazione cambico: vai a 2 1. Assenza di un orizzonte di alterazione cambico (ghiaie assenti entro 60-70 cm): CARPIGNANO tipica 2. Presenaza di ghiaie entro 60-70 cm di profondità: BENONE ghiaiosa 2. Assenza di ghiaie entro 60-70 cm di profondità: vai a 3 3. Suoli a tessitura prevalentemente franco-sabbiosa o più fine nella sezione di controllo: BARCIOCCHINA tipica 3. Suoli a tessitura prevalentemente sabbioso-franca o sabbiosa nella sezione di controllo: BENONE tipica
Modello di distribuzione dei suoli
Grande variabilità nella distribuzione causata dalle dinamiche fluviali. Inoltre l'occultamento della morfologia originaria, in conseguenza delle sistemazioni per la coltivazione del riso, rende molto difficoltosa l'interpretazione della distribuzione dei suoli sul territorio.
Grado di fiducia dell'Unità cartografica
Buono
Data di aggiornamento
04.03.2026
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