U1183
1:50000
Complesso
In destra e sinistra idrografica del fiume Tanaro, nei dintorni di La Morra (CN) e di Magliano Alfieri (CN).
Collina
Versante con erosione diffusa
Ripide scarpate che collegano i rilievi collinari al fondovalle alluvionale del Tanaro o ai fondivalle secondari. La loro formazione è collegata all'azione erosiva di scalzamento al piede del versante operata dai corsi d'acqua. Il sustrato è costituito da depositi marnosi del Terziario. La copertura prevalente è a bosco, secondariamente sono presenti vigneti.
I suoli PEMOL sono suoli debolmente evoluti che presentano un orizzonte con alterazione di colore (Bw), mentre i suoli LOAZZOLO e i suoli SERRAVALLE non mostrano alcuno sviluppo di processi pedogenetici e hanno un colore del tutto simile a quello del substrato originario; i SERRAVALLE si differenziano dai LOAZZOLO per la profondità ridotta a causa dell'affiorare del substrato entro i primi 50 cm. Tutti questi suoli sono calcarei e hanno un elevato contenuto di argilla e di limi. Nelle zone di raccordo ai fondivalle sono anche presenti i suoli MASIO con caratteri di idromorfia nell'orizzonte cambico riconoscibili per screziature grigio-giallastre.
1. Presenza di caratteri di idromorfia: MASIO tipica 1. Assenza di caratteri di idromorfia: vai a 2 2. Presenza di un orizzonte di alterazione (Bw): PEMOL tipica 2. assenza di un orizzonte di alterazione (Bw): vai a 2 3. presenza del substrato entro i primi 50 cm di profondità: SERRAVALLE tipica 3. assenza del substrato entro i primi 50 cm di profondità: LOAZZOLO tipica.
Non è stato rilevato alcun modello ricorrente. I suoli SERRAVALLE sono localizzati dove maggiore è l'azione erosiva, in particolare sulle maggiori pendenze mentre i suoli MASIO si trovano nelle zone di colluvio.
Buono
04.03.2026