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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
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Unità cartografia U1001
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Unità cartografica
U1001
Scala
1:50000
Tipo
Consociazione
Localizzazione geografica dell'Unità
Si tratta di un'estesa porzione del territorio alessandrino che viene storicamente definita Fraschetta. E' una pianura con forma pressochè triangolare che si sviluppa in destra idrografica del torrente Scrivia tra Serravalle Scrivia (AL), Mandrogne (AL) e Spinetta Marengo (AL).
Morfologia ambiente: forma
Pianura
Morfologia ambiente: elemento
Pianura uniforme
Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli
Si tratta di un'estesa porzione del territorio alessandrino di pianura, prevalentemente coltivata a frumento, dalla forma pressoché triangolare che si sviluppa in sinistra idrografica del torrente Scrivia tra Serravalle Scrivia (AL), Mandrogne (AL) e Spinetta Marengo (AL). Costituita da un ampio e antico conoide alluvionale del torrente Scrivia, la morfologia attuale è pressoché pianeggiante, ma nel passato sicuramente era più ondulata per la maggiore o minore presenza di ghiaie superficiali nei campi che anche oggi dopo continui spietramenti mostrano nelle arature il tipico aspetto cromatico dato dal tipico colore rossastro dei suoli intercalato da macchie biancastre dovute alle lenti di ghiaia calcarea. D'altra parte si sono persi altri aspetti caratteristici del paesaggio di un tempo come i filari di gelso che segnavano i limiti poderali e la continuità della coltivazione in monocoltura di frumento che rappresentava un notevole colpo d'occhio durante lo svolgimento di tutto il ciclo colturale, dalle arature autunnali alla raccolta estiva. Ormai la maiscoltura ha colonizzato anche parte della Fraschetta soprattutto nelle fasce meno ghiaiose a S.Giuliano e Cascina Grossa.
Caratteri differenziali dei suoli
I suoli FRASCHETTA tipica hanno colori bruni o rosso giallastri, tessitura franca (topsoil) o franco argillosa (subsoil) e presenza di ciottoli calcarei lungo tutto il profilo. Tra i 60 e i 90 cm di profondità sono presenti gli orizzonti con scheletro molto abbondante che limitano l'approfondimento degli apparati radicali. La fase ghiaiosa della FRASCHETTA ha profondità utile ridotta a 40 cm in quanto gli orizzonti fortemente ghiaiosi sono più superficiali rispetto alla fase tipica; inoltre la superficie del suolo è caratterizzata dalla presenza di scheletro abbondante. I suoli della fase erosa della FRASCHETTA sono solitamente calcarei e hanno in superficie orizzonti con colori bruno oliva e scheletro scarso, in profondità orizzonti con colori bruni e scheletro abbondante.
Chiave di riconoscimento dei suoli
1 Calcare assente in superficie: vai a 2 1 Calcare presente in superficie: FRASCHETTA erosa 2 Orizzonti con scheletro molto elevato oltre 50 cm: FRASCHETTA tipica 2 Orizzonti con scheletro molto elevato entro 50 cm: FRASCHETTA ghiaiosa
Modello di distribuzione dei suoli
I suoli FRASCHETTA erosa sono più diffusi nella parte più orientale dell'unità cartografica.
Grado di fiducia dell'Unità cartografica
Buono
Data di aggiornamento
04.03.2026
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