U0750
1:50000
Complesso
Unità che si estende da Viarigi a Portacomaro, a nord di Fubine e a ovest di Grana.
Rilievi collinari a crinali allungati in direzione nord-sud prevalente. Dai crinali principali se ne diramano altri secondari. A nord un incisione in direzione ovest-est interrompe la parte di Unità di terre di Portacomaro. E' evidente l'immersione degli strati da nord a sud con i versanti esposti a nord a reggipoggio e quelli esposti a sud a franapoggio. L'uso del suolo è per la maggior parte agrario; nella parte più orientale vi è anche arboricoltura e bosco. buona viticoltura su sabbie (tessiture da franco-limose a franche) soprattutto nei dintorni di Portacomaro e Scurzolengo. Nella parte bassa delle colline vi è presenza di una maggior percentuale di argille. Il reticolo idrografico è di pertinenza Tanaro.
Nella serie VINCHIO si hanno suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) di colore bruno oliva chiaro e da un orizzonte profondo (subsoil) di colore bruno giallastro chiaro. Il calcare è sempre presente. La tessitura è franco limosa in entrambe gli orizzonti. I suoli della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) con un colore variabile da bruno oliva a bruno oliva chiaro, leggermente arricchito di sostanza organica, e da più orizzonti profondi C (subsoil), a differente grado di cementazione con colore variabile da bruno oliva chiaro a bruno giallastro chiaro. Gli orizzonti hanno tessitura franco-limosa, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio variabile dal 10 al 30%. Lo scheletro è completamente assente.
1 - maggiore presenza di argilla (>18%): CASTELNUOVO CALCEA tipica 1 - minore presenza di argilla (<18%): VINCHIO tipica
La serie CASTELNUOVO CALCEA è spesso localizzata alla base dei versanti.
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04.03.2026