U0736
1:50000
Complesso
Area localizzata in gran parte nei dintorni di Mongardino e nord-ovest e in piccola parte a ovest di Azzano.
La morfologia dei rilievi evidenzia la presenza di una tessitura più fine rispetto all'Unità di Terre posta a nord-est. I crinali principali in direzione sud-nord, con percorsi abbastanza serpeggianti, hanno poche ramificazioni laterali. Le colline hanno versanti a medie o medio elevate pendenze. Pare essere un'area valida per la viticoltura per tessitura e pendenze. L'uso del suolo è prevalentemente agrario. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Tanaro.
Nella serie VINCHIO si hanno suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) di colore bruno oliva chiaro e da un orizzonte profondo (subsoil) di colore bruno giallastro chiaro. Il calcare è sempre presente. La tessitura è franco limosa in entrambe gli orizzonti. I suoli della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) con un colore variabile da bruno oliva a bruno oliva chiaro, leggermente arricchito di sostanza organica, e da più orizzonti profondi C (subsoil), colore variabile da bruno oliva chiaro a bruno giallastro chiaro. Gli orizzonti hanno tessitura franco-limosa con un contenuto di argilla superiore alla serie VINCHIO, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio variabile dal 10 al 30%. Lo scheletro è completamente assente.
1 - maggiore presenza di argilla (>18%): CASTELNUOVO CALCEA tipica 1 - minore presenza di argilla (<18%): VINCHIO tipica
I suoli della serie VINCHIO sono presenti nella parte più alta dei versanti, quelli della serie CASTELNUOVO CALCEA nella parte più bassa.
Buono
04.03.2026