Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
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Legenda 250.000
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Fasi di Suolo
Unità cartografia U0721
Unità cartografia U0721
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Unità cartografica
U0721
Scala
1:50000
Tipo
Gruppo indifferenziato
Localizzazione geografica dell'Unità
Questa unità si estende nei dintorni di Loazzolo e a nord di Bubbio.
Morfologia ambiente: forma
○
Morfologia ambiente: elemento
○
Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli
Versante esposto a sud, fortemente inciso del rilievo collinare con direzione est-ovest, posto tra Belbo e Bormida. Gli strati a reggipoggio hanno consentito alle acque di formare un reticolo molto approfondito con notevoli pendenze che impediscono un uso agrario diffuso, malgrado la buona esposizione; il nocciolo è una delle poche colture presenti. La viticoltura è quasi completamente assente. Il bosco rappresenta una notevole percentuale dell'area totale ed il pino silvestre è una delle specie più rappresentative. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Bormida di Millesimo.
Caratteri differenziali dei suoli
I suoli della della serie CASTEL BOGLIONE sono poco evoluti. Il profilo tipo è caratterizzato da un orizzonte superficiale (topsoil) arricchito in sostanza organica e da un orizzonte C (subsoil) che si differenzia dal precedente per un minor contenuto in sostanza organica e per un colore più chiaro. Le tessiture sono da franco a franco-sabbiose, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio che può raggiungere il 25%. Lo scheletro è completamente assente; il colore è variabile dal bruno oliva al bruno oliva chiaro all'oliva. I suoli della serie LOAZZOLO sono formati da alternanze di strati a tessitura contrastante, hanno un colore prevalentemente bruno giallastro chiaro, sono franchi o franco-limosi ed hanno una elevata percentuale di carbonato di calcio. Nella serie ROCCAVERANO il topsoil, fortemente influenzato dalle lavorazioni periodiche, ha tessitura franco sabbiosa o franca, colore variabile dal bruno oliva chiaro al bruno giallastro chiaro, contenuto ridotto di carbonato di calcio conseguente ad una parziale decarbonatazione, reazione subalcalina e scheletro assente. Il subsoil è formato da un orizzonte parzialmente alterato che a tratti può anche presentare pellicole di argilla illuviale, con tessitura franca o franco-sabbiosa, di colore bruno giallastro o bruno giallastro scuro, con contenuto di carbonato di calcio limitato dalla decarbonatazione e reazione subalcalina, lo scheletro è assente. Il substrato litologico è formato da arenarie caratterizzate da alternanze centimetriche di strati a tessitura anche fortemente contrastante.
Chiave di riconoscimento dei suoli
1 - Tessitura da franca a franco-limosa e colori bruno-giallastri: LOAZZOLO tipica 1 - Tessitura da franco-sabbiosa a franca e colori bruno-oliva: vai a 2. 2 - Assenza di orizzonte di alterazione: CASTEL BOGLIONE tipica 2 - Presenza di orizzonte di alterazione: ROCCAVERANO tipica
Modello di distribuzione dei suoli
Isuoli della serie ROCCAVERANO sono localizzati prevalentemente nelle zone a minore sfruttamento viticolo.
Grado di fiducia dell'Unità cartografica
Buono
Data di aggiornamento
04.03.2026
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