U0719
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Unità localizzata da sud-est di Canelli a nord di Rocchetta Palafea.
La morfologia di questa Unità di Terre non è molto dissimile dall'Unità di Terre 718. Qui i crinali non sono per lo più orientati in una direzione ma seguono direzioni differenti, in modo irregolare. Da questa Unità di Terre, poichè i due corsi d'acqua principali, Belbo e Bormida, si allontanano, non vi è più la presenza di un crinale principale (est-ovest). La pendenza ed i dislivelli sono accentuati se confrontati ai rilievi più settentrionali. L'uso del suolo è prevalentemente agrario, la viticoltura mediamente presente, regredisce verso Cassinasco; è frequente la coltivazione del nocciolo. L'uso diviene forestale nelle incisioni più profonde. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Belbo e del Bormida di Millesimo.
I suoli della della serie CASTEL BOGLIONE sono poco evoluti. Il profilo tipo è caratterizzato da un orizzonte superficiale (topsoil) arricchito in sostanza organica e da un orizzonte C (subsoil) che si differenzia dal precedente per un minor contenuto in sostanza organica e per un colore più chiaro. Le tessiture sono da franco a franco-sabbiose, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio che può raggiungere il 25%. Lo scheletro è completamente assente; il colore è variabile dal bruno oliva al bruno oliva chiaro all'oliva. Nella serie ROCCAVERANO il topsoil, fortemente influenzato dalle lavorazioni periodiche, ha tessitura franco sabbiosa o franca, colore variabile dal bruno oliva chiaro al bruno giallastro chiaro, contenuto ridotto di carbonato di calcio conseguente ad una parziale decarbonatazione, reazione subalcalina e scheletro assente. Il subsoil è formato da un orizzonte parzialmente alterato che a tratti può anche presentare pellicole di argilla illuviale, con tessitura franca o franco-sabbiosa, di colore bruno giallastro o bruno giallastro scuro, con contenuto di carbonato di calcio limitato dalla decarbonatazione e reazione subalcalina, lo scheletro è assente. Il substrato litologico è formato da arenarie caratterizzate da alternanze centimetriche di strati a tessitura anche fortemente contrastante. La serie CASTELLO DEL POGGIO ha un colore bruno giallastro scuro, a volte con riflessi più giallo oliva se maggiore è la componente derivante dal substrato Terziario. La reazione è neutra o subalcalina e la presenza di carbonato di calcio è molto variabile a seconda dell'origine di questi suoli. La tessitura è variabile da franca al franco-argillosa, al limite con la franco-limoso-argillosa e l'argillosa.
1 - Tessitura da franca a franco-argillosa: CASTELLO DEL POGGIO tipica 1 - Tessitura da franco-sabbiosa a franca: vai a 2. 2 - Assenza di orizzonte di alterazione: CASTEL BOGLIONE tipica 2 - Presenza di orizzonte di alterazione: ROCCAVERANO tipica
Unità formata soprattutto dai suoli della serie CASTEL BOGLIONE che si associano a quelli della serie CASTELLO DEL POGGIO nelle aree a minore pendenza. I suoli ROCCAVERANO sono situati nelle aree meno distrurbate dall'attività antropica.
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04.03.2026