U0408
1:50000
Associazione
Unità composta da poche delineazioni all'interno dell'anfiteatro morenico di Ivrea
Pianura
Pianura lievemente ondulata
E' costituito principalmente da terrazzi alluvionali medio-recenti, posti in posizione rilevata rispetto all'attuale livello dei corsi d'acqua principali, formati da depositi in prevalenza sabbiosi e limosi. Domina la cerealicoltura con il mais sugli altri utilizzi del suolo. Sono presenti inoltre, nel paesaggio dell'unità, di lembi superstiti di superfici, una volta molto più ampie,coltivate a prato sulle quali si era sviluppato un epipedon ricco di sostanza organica e di basi portate dai sedimenti della Dora B. Con l'evoluzione alla maiscoltura, ha presto cambiato i caratteri spiccatamente mollici per un intergrado all'ochrico che domina ormai molte unità di suolo, mentre il Mollisuolo tipico è quasi scomparso.
I suoli CARRONE sabbiosi sono relativamente profondi con una profondità utile che raggiunge mediamente i 100 cm. La disponibilità di ossigeno ed il drenaggio sono buoni, la permeabilità è moderatamente alta. La falda che si situa mediamente oltre i 2 metri di profondità influenza il suolo solo in maniera assai marginale. I suoli ALBIANO sabbiosi si estendono su notevoli superfici coltivate prevalentemente a mais. Sono subacidi, moderatamente profondi, a tessitura franco-sabbiosa; sono interessati da una pietrosità comune (3-15%) diffusa talvolta soltanto in superficie; sono presenti caratteri di idromorfia oltre 60-70 cm di profondità. Sono suoli permeabili e ben drenati, privi di carbonati
1. Epipedon ochrico (Topsoil di colore bruno olivastro chiaro o bruno giallastro): CARRONE sabbiosa 1. Epipedon mollico (Topsoil di colore bruno scuro): ALBIANO tipica
Non è stato rilevato alcun modello ricorrente.
Iniziale
04.03.2026