U0403
1:50000
Consociazione
L'unità, composta da poche delineazioni, si trova al margine settentrionale della conoide formata dallo Stura di Lanzo, in corrispondenza dell'impluvio che ospita il torrente Fisca.
Pianura
Pianura ondulata
Il paesaggio è costituito da un'ampia pianura ondulata, debolmente inclinata verso nord, in cui l'uso prevalente delle terre è costituito dalla praticoltura irrigua. Infatti, la presenza di una falda al disotto della profondità di un metro garantisce ampia disponibilità d'acqua e limita la scelta delle colture.
I suoli BELLACOMBA si originano su materiali alluvionali derivanti dai depositi sabbiosi e ghiaiosi dello Stura di Lanzo. Dal punto di vista tassonomico, essi presentano caratteri intermedi fra gli Inceptisuoli ed i Mollisuoli; si è tuttavia scelto di classificarli in quest'ultimo ordine tassonomico, a causa del colore del topsoil e di alcune evidenze analitiche. Il suolo in superficie si presenta con pietrosità scarsa e discontinua; la presenza di scheletro aumenta lungo il profilo, anche se in questa Fase della Serie Bellacomba la sua presenza raramente supera il 20%. La reale limitazione di questi suoli è rappresentata dalla presenza di una falda fra 60 e 100 cm che determina condizioni di idromorfia ben visibili nel profilo del suolo. Pertanto, nonostante la tessitura non sia particolarmente fine, il drenaggio di questi suoli è solo mediocre, determinando presenza di colori redox a partire da 50 cm di profondità ed un accumulo di materia organica nel topsoil.
Non è stato rilevato alcun modello ricorrente.
Iniziale
04.03.2026