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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
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Fasi di Suolo
Unità cartografia U0311
Unità cartografia U0311
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Unità cartografica
U0311
Scala
1:50000
Tipo
Complesso
Localizzazione geografica dell'Unità
Unità costituita da un'unica delineazione posta nella pianura biellese occidentale a ridosso dei rilievi morenici dell'anfiteatro di Ivrea. Essa si estende in destra idrografica del Torrente Elvo nel tratto che va da Ceresane (BI) a Cerrione (BI).
Morfologia ambiente: forma
Raccordo (piana-versante)
Morfologia ambiente: elemento
Versante con erosione diffusa
Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli
Questa superficie identifica la porzione più elevata del territorio della Bessa, area intensamente sfruttata per numerosi secoli nelll'antichità per l'estrazione dell'oro e che ha subito amplissimi rimanegiamenti e trasformazioni che ne hanno profondamente alterato l'aspetto originario. I depositi di origine fluvioglaciale alimentati dagli scaricatori glaciali sono stati infatti completamente rimaneggiati per estrarne le pagliuzze d'oro in essi contenute. Sono, infatti, ben visibilli su tutta l'area enormi cumuli di ghiaie e ciottoli che costituiscono i residui di lavorazione del materiale grezzo che veniva separato dalla frazione fine. Questa veniva fluitata al margine della scarpata, che costituisce il limite orientale dell'unità, dove avveniva, tramite setacciatura, l'estrazione delle pagliuzze d'oro. I residui di lavorazione venivano invece accumulati sull'unità sottostante (U0312) ove sono presenti sottoforma di imponenti conoidi. L'unità si presenta quindi morfologicamente come un succedersi caotico di cumuli di ciottoli e deboli avvallamenti. Circa il 15% della sua superficie è quindi occupata da roccia, sottoforma di accumuli di ciottoli, e pertanto priva di suolo. Sulle porzioni residuali, ove si è conservato o si è ricostituito nel tempo il suolo, esso risulta molto superficiale e presenta elevato scheletro fin dall'orizzonte superficiale. Il suolo manifesta comunuque una certa evoluzione pedogenetica poichè l'attività estrattiva risale al I e II sec. d.C.. Da alcuni anni su tutta questa superficie è stata istituta una riserva naturale per il notevole interesse archeologico e naturalistico legato alla particolarità di questo territorio. Il suolo appare quasi sempre nudo e solo sporadicamente occupato da residue porzioni di bosco misto a prevalenza di rovere e robinia.
Caratteri differenziali dei suoli
Il suolo BESSA ALTA presenta un debole sviluppo di colore e struttura con formazione di un orizzonte Bw mentre il suolo CAVAGLIA' presenta un maggiore sviluppo di pedogenesi con formazione di un orizzonte con illuviazione di argilla (Bt). Spesso quest'ultimo suolo compare al di sotto dei primi 60 cm di profondità, ricoperto dagli accumuli di ciottoli di origine antropica, e costituisce l'evoluzione naturale dei depositi fluvioglaciali originarii.
Chiave di riconoscimento dei suoli
1 presenza di un orizzonte di illuviazione di argilla con colore rossastro (hue 7.5 YR): CAVAGLIA' tipica 1 assenza di un orizzonte con illuviiazione di argilla e colore con hue 10YR: BESSA ALTA tipica.
Modello di distribuzione dei suoli
Non è stato rilevato alcun modello ricorrente.
Grado di fiducia dell'Unità cartografica
Buono
Data di aggiornamento
04.03.2026
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