U0271
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Complesso
Unità cartografica costituita da tre delineazioni delle quali la principale è stata descritta nell'alveo del torrente Stanavasso, tra Carpeneto (AL) e Sezzadio (AL). Le altre due delineazioni sono invece state descritte ad est della frazione Castelferro di Predosa (AL) e a nord est di Capriata d'Orba, presso la confluenza fra i corsi d'acqua Orba e Lemme.
Pianura
Alveo alluvionale
Profonde incisioni dei terrazzi che formano la pianura alessandrina meridionale all'interno delle quali sono ospitati modesti corsi d'acqua. L'alimentazione di questi corsi d'acqua è costituita unicamente dal drenaggio di questi terrazzi ed è pertanto assai scarsa. Tuttavia l'entità delle incisioni lascia pensare ad eventi alluvionali anche intensi nel passato. Su queste superfici alluvionali è stato descritto un suolo molto recente, che presenta il contatto con le ghiaie a profondità sempre inferiori ad 80 cm, anche se frequentemente il substrato ghiaioso può interessare la superficie del suolo. Questo substrato ghiaioso deriva dallo smantellamento dei terrazzi antichi ed è stato ridepositato all'interno dell'unità cartografica ad opera delle acque. Si tratta di terre ormai abbandonate dalle produzioni agririe, con rare superifci a mais che si alternano ad incolti e boscaglie.
La differenza fra le due tipologie pedologiche è costituita unicamente dalla profondità del contatto con lo scheletro. Infatti i suoli STANAVASSO fase tipica presentano sempre almeno 40 cm di suolo privi di limitazioni per eccesso di scheletro, mentre i suoli STANAVASSO ghiaiosi possono essere interessati da eccesso di scheletro sino nel topsoil.
1. Orizzonti ghiaiosi a profondità inferiore a 40 cm: STANAVASSO fase ghiaiosa. 1. Orizzonti ghiaiosi a profondità superiore a 40 cm: STANAVASSO fase tipica.
Non è stato riconosciuto alcun modello di distribuzione dei suoli.
Alto
04.03.2026