00415
1:250000
Gruppo indifferenziato
Aree comprese tra Tanaro ed Ellero, poco prima della loro confluenza, all'altezza di Monastero di Vasco (CN) e Mombasiglio (CN).
Collina
Versante con erosione diffusa
Rilievi collinari posti in aree di transizione con le prealpi. Hanno pendenze e dislivelli assai ridotti, soprattutto se confrontati con le tipiche colline langarole più settentrionali. Il substrato è caratterizzato da un'alternanza di marne ed arenarie, con prevalenza dei depositi ricchi di limo su quelli ricchi di sabbie. Sono aree ad uso eterogeneo del suolo: sulle esposizioni più fredde è presente il bosco, mentre nelle migliori esposizioni vi è ancora un'agricoltura marginale con noccioli, viti, arboricoltura e qualche porzione a cereali.
Gli Eutrudept fini sono suoli debolmente evoluti e calcarei che mostrano un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw). Nei Fluventic Eutrudept i depositi derivano da apporti alluvio-colluviali, e mostrano una decrescita irregolare del contenuto in carbonio organico scendendo lungo il profilo, mentre nei Typic Eutrudept i depositi sono direttamente quelli collinari con un progressivo decremento del contenuto di carbonio organico a partire dalla superficie. Gli Udorthent fini sono suoli non evoluti e calcarei. Tutti questi suoli hanno tessiture con argilla superiore al 18%. Infine il Typic Hapludalf grossolano e non calcareo è un suolo evoluto che mostra al suo interno lo sviluppo di pedogenesi con fenomeni di illuviazione di argilla e di decarbonatazione e presenta colori rossastri.
I Typic Hapludalf grossolani sono localizzati su porzioni isolate che si elevano in quota rispetto ai rilievi circostanti, ove il substrato è caratterizzato da arenarie. Per le altre tipologie non è stato rilevato un modello di distribuzione ricorrente.
Buono
04.03.2026