ZUC2
ZUCCHEA franco-grossolana, fase carbonatica
Areale di pianura Cuneese centro-occidentale, tra Po e Varaita, all'altezza di Faule (CN) e Polonghera (CN), nell'area della cofluenza dei fiumi Po e Varaita, che si estende poi lungo il corso del Po fino ad est di Casalgrasso (CN) ed in sinistra e destra idrografica del Po, al confine tra le provincie di Torino e Cuneo, dall'altezza di Villafranca Piemonte (TO) e Moretta (CN) fino a sud di Cardè (CN). Questi suoli si identificano in parte con un territorio soggetto ad inondazioni fino a non molti secoli fa. Fino a qualche decennio addietro, il paesaggio agrario definito da queste terre, era caratterizzato dalla praticoltura non sempre irrigua, ora convertita in una maiscoltura nettamente dominante e nella pioppicoltura. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0144, U0672.
profondità utile di circa 100 cm, oltre la presenza di sabbie grossolane limita l'approfondimento degli apparati radicali. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio moderatamente rapido e la permeabilità moderatamente alta. La pietrosità superficiale è assente. La falda è posta oltre i 4 metri di profondità nella maggior parte dei casi.
topsoil di colore bruno giallastro, a tessitura franco-sabbiosa o franco-limosa, senza scheletro ed a reazione subacida o neutra; subsoil di colore bruno grigiastro o grigio olivastro, a tessitura da franco-sabbiosa a sabbiosa, senza scheletro ed a reazione neutra o, talora, subalcalina con presenza di carbonato di calcio. Il substrato è formato da sabbie e ghiaie del Pellice-Chisone o del Varaita o del Po.
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Entisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Fluvisols
Typic Udifluvent, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Eutric Fluvisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
MOBA0270
Descrizione del pedon rappresentativo
MADONNA DEL LAGO (FAULE)
0
n.i.
245
Mais, sorgo
Sabbie calcaree
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 50 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore netto.
Orizzonte AC : 50 - 90 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); colore subordinato bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte C1 : 90 - 140 cm; umido; colore olivastro (5Y 5/3); colore subordinato grigio chiaro (5Y 7/2); tipo colore litocromico; tessitura sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 30 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; debolmente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C2 : 140 - 160 cm; umido; colore olivastro (5Y 5/3); colore subordinato grigio chiaro (5Y 7/2); tipo colore litocromico; screziature 15 %, con dimensioni medie di 10 mm, con limite chiaro, dominanti di colore olivastro (5Y 4/3); tessitura sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 30 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; debolmente calcareo; limite inferiore non raggiuto.
E' esclusivamente riconoscibile un epipedon ochrico.
La sequenza tipica è Ap - AC - C. Caratteristica di questa fase è il manifestarsi in uno o più orizzonti del subsoil di una debole effervescenza all'acido cloridrico dovuta alla presenza di carbonato di calcio.
Buono
2024-11-14
Località regione Zucchea della pianura pinerolese, posta in sinistra idrografica del fiume Pellice, poco dopo la confluenza del Chisone.
Nessuna limitazione per specie erbacee ed arboree fino a circa 100 cm di profondità oltre la tessitura sabbiosa diventa limitante.
Buona
I depositi abbastanza grossolani garantiscono un rapido smaltimento delle acque.
Moderata
Capacità di scambio cationico molto bassa. Possono inoltre manifestarsi carenze nutrizionali e idriche.
185
Forte
Presenza non irrilevante di limo totale (mediamente circa 40%) e scarsa dotazione di argilla e sostanza organica.
Lieve rischio di deficit idrico
Buona
Breve
Buona
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Tessitura e scarsa presenza di argilla e sostanza organica.
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Tessitura grossolana degli orizzonti profondi e scarsa presenza di argilla e sostanza organica.
Bassa
Seconda Classe
s4
Non rilevata.
Suoli buoni per tutte le colture agrarie se adeguatamente concimati ed irrigati. Non vi sono problemi per le lavorazioni ma l'apporto di concimi e fitofarmaci comporta un elevato rischio di inquinamento se non vengono seguite le norme di buona pratica agricola. Ottimi suoli anche per l'arboricoltura da legno (pioppo, ciliegio, noce) e per il bosco.