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Fase VON1
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Codice Fase
VON1
Nome Fase
VALLONE franco-grossolana, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Da Cavaglietto fino a Cureggio-Maggiora (Novara) e in desta Ticino, all'altezza di Marano Ticino (NO). Terrazzo medio-recente in destra torrenti Agogna e Sizzone e in desta Ticino, caratterizzato da una morfologia ondulata causata in parte dalle deposizioni più recenti ghiaiose dei due torrenti, in parte da piccoli conoidi del terrazzo antico e dai rii che lo incidono. La fase profonda è presente soprattutto nelle aree prossime al terrazzo antico dove maggiore è l'accumulo di materiali erosi colluviati e trasportati da piccoli corsi d'acqua a ricoprire i più ghiaiosi sedimenti di Sizzone, Agogna e Ticino. L'agricoltura oltre che da suoli non molto fertili è anche condizionata da una rete irrigua insufficiente, pertanto denota caratteri di marginalità con indirizzo cerealicolo-praticolo sovente in part-time.
Proprietà del suolo
Suoli moderatamente fertili, con limitazioni principalmente legate all'acidità del topsoil, probabilmente derivante dagli apporti colluviali delle terre acide del terrazzo antico. La tessitura franco-sabbiosa conferisce una permeabilità moderatamente alta ed un drenaggio moderatamente rapido, non favorevole alla conservazione della fertilità. Discreta capacità idrica e buona lavorabilità. Buona la disponibilità di ossigeno.
Profilo
Suolo di origine mista alluvio-colluviale con orizzonte di alterazione ben riconoscibile. Topsoil franco-sabbioso di colore bruno e con scheletro comune, subsoil franco-sabbioso o franco, di colore bruno giallastro, scheletro da scarso a comune. Presenti altri orizzonti sepolti. Caratteristiche chimiche tendenzialmente sfavorevoli nel topsoil acidificato e saturazione basica sotto il 40%, bassi anche i valori di CSC e di carbonio. Nel subsoil il pH raggiunge valori subacido-neutri e la saturazione basica sale, mentre CSC e carbonio rimangono sempre molto bassi.
Legenda USDA
Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda WRB
Cambisols
Tassonomia USDA
Dystric Eutrudept, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Eutric Cambisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
BOMA0016
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
BOMA0016
Localizzazione:
LOC.VALLONE-CIMITERO CAVAGLIO-NO
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
0
Quota
240
Capacità d'uso non irrigua
Incolti improduttivi
Litologia
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 9 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 70 mm, alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 25/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento verticale; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
Orizzonte Bw : 30 - 80 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/8); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 5 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 30 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento verticale; radicabilità 80 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 3 %, 1 mm, presenti nella matrice.
Orizzonte C : 80 - 110 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/6); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 8 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 20 mm, alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 60 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 2 %, 1 mm, presenti nella matrice.
Orizzonte 2Bw : 110 - 140 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/6); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/4); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 5 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 7 mm e diametro massimo di 15 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 50 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 3 %, 1 mm, presenti nella matrice.
Orizzonte 2BC : 140 - 170 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/6); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/4); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 2 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 10 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 40 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 2 %, 2 mm, presenti nella matrice.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ocrico ed orizzonte cambico evidenziato soprattutto dallo sviluppo di struttura.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è: Ap-Bw-C-2Bw-2BC
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2025-05-20
Origine e nome della fase
Dall'omonima località posta in prossimità del cimitero di Cavaglio (No).
Note
Radicabilità
Quasi ottimale nei primi 100 cm.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Buon equilibrio fra fase solida e aeriforme nel suolo.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Il topsoil risente degli apporti colluviali di terre fini acidi del terrazzo antico, mentre il subsoil di natura prevalentemente alluvionale è più saturo di cationi.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
180
Descrizione AWC
Buona capacità idrica.
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Non si segnalano fenomeni di crepacciature anche lievi.
Rischio di deficit idrico
Lieve rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Buona
Descrizione Lavorabilità
Qualche debole interferenza per ghiaie per lo più scarse.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Nessun problema: suolo ben drenato.
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Nessun rischio evidente di sprofondamento.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Suolo ben drenato: poche possibilità di ruscellamenti cospicui.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Il rischio, anche se minore che nella fase tipica, è dato dalla dominante tessitura sabbiosa, soprattutto in profondità.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Necessaria la cautela nel liquamare, vista la non elevata protezione per la falda.
Capacità d'uso irrigua
Seconda Classe
Descrizione Capacità d'uso
Unico limite evidente la fertilità moderata del topsoil
Capacità d'uso: sottoclasse
s4
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Rischio di ulteriore acidificazione e dilavamento, anche per la scarsa dotazione in sostanza organica
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli ad attitudine agraria discreta che possono essere utilizzati senza particolari problemi con la maggior parte delle colture. Necessitano di apporti di fertilizzanti per raggiungere sufficienti risultati produttivi e irrigazioni. Sono ottimi anche per praticoltura e arboricoltura da legno. Soprattutto se confrontati con molte tipologie pedologiche che li accompagnano sono da ritenere certamente interessanti dal punto di vista produttivo.
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