VOL3
VOLVERA limoso-fine, fase pendente
Suolo presente in una piccola porzione di territorio tra Piossasco (TO) e Volvera (TO) e, più ampiamente, ai bordi del terrazzo antico a nord del Sangone e al margine meridionale del complesso morenico di Rivoli-Avigliana. Rappresenta una superficie di raccordo tra i terrazzi antichi e le pianure adiacenti, originata dai depositi del Chisola e dell'attuale corso del Sangone. L'uso del suolo è nettamente dominato dalla cerealicoltura con grano ed orzo.
suoli non ghiaiosi in superficie caratterizzati da una profondità utile per le radici limitata, a circa 90 cm, dalla presenza di orizzonti compatti o da strati ricchi di ghiaie. La disponibilità di ossigeno è moderata soprattutto nelle aree più basse in quota dove è possibile un accumulo delle acque; il drenaggio è prevalentemente buono al limite con il moderato poiché in profondità vi è presenza rilevante di argilla, la permeabilità è moderatamente bassa. La falda non molto profonda influenza il profilo con risalita capillare in alcune situazioni.
topsoil non ghiaioso, di colore bruno rossastro scuro, con tessitura franca o franco-argillosa e reazione subacida; subsoil non ghiaioso, di colore bruno rossastro scuro con numerose concrezioni di ferro-manganese, con tessitura franco-argillosa e reazione subacida tendente al neutro. Al di sotto del subsoil è presente uno strato a tessitura da franca a franco-sabbioso-argillosa nel quale è evidente l'influenza della risalita capillare dell'acqua di falda. Il carbonato di calcio è assente.
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Alfisuoli dei terrazzi antichi non idromorfi
Retisols, Lixisols, Acrisols
Typic Paleudalf, fine-silty, mixed, nonacid, mesic
Regime Udico
Regime Mesico
SUSA0179
Descrizione del pedon rappresentativo
Cascina Roncaglia - Villarbasse
4
n.i.
n.i.
Seminativi avvicendati
Limi (0.05-0.002 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 20 cm; secco; colore bruno (7,5YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; struttura poliedrica subangolare fine di grado moderato; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento nessuno; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte EB1 : 20 - 50 cm; secco; colore bruno rossastro (5YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 15 mm, orientamento nessuno; radicabilità 80 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte EB2 : 50 - 70 cm; secco; colore bruno rossastro (5YR 4/4); colore subordinato rosso giallastro (5YR 4/6); tipo colore ossidato; tessitura franca; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 3 mm e dimensioni massime di 18 mm, orientamento nessuno; radicabilità 70 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 5 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bt : 70 - 90 cm; secco; colore bruno rossatro (2,5YR 4/4); colore subordinato bruno rossastro scuro (2,5YR 3/4); tipo colore variegato; tessitura franco argillosa; struttura prismatica colonnare media di grado forte; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento verticale; radicabilità 70 % ; resistenza: molto resistente; cementazione debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 2 %, 3 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 15 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Btc : 90 - 115 cm; secco; colore bruno rossatro (2,5YR 4/4); tipo colore variegato; screziature 15 %, con dimensioni medie di 10 mm, con limite netto, dominanti di colore rosso giallastro (5YR 5/6); tessitura franco sabbioso argillosa; struttura lamellare grossolana di grado forte; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 3 mm e dimensioni massime di 10 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 10 % ; resistenza: rigido; cementazione forte; moderatamente adesivo; non plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 4 %, 3 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 15 %, presenti sulle facce degli aggregati, pellicole secondarie ferromanganesifere 3 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ochrico ed orizzonte argillico. In talune situazioni è possibile descrivere un orizzonte che ha alcune caratteristiche del fragipan.
La sequenza tipica è Ap-Bt1-Bt2-BC. Il colore di tutti gli orizzonti varia dal bruno rossastro o rosso giallastro a tonalità più brune.
Iniziale
2024-11-14
Paese situato a sud-ovest di Torino, nel Pinerolese orientale.
Buona fino quasi ad un metro di profondità; oltre gli 80 - 100 cm la compattezza degli orizzonti e la presenza di ghiaie e/o condizioni di limitata disponibilità di ossigeno diminuiscono la possibilità di approfondimento degli apparati radicali.
Moderata
Presenza di depositi parzialmente cementati e fini e di una falda che non influenza il profilo.
Moderata
Malgrado la pedogenesi sia avanzata, la reazione è subacida.
220
Moderato
Lieve rischio di deficit idrico
Moderata
Notevole presenza di argilla già nell'orizzonte superficiale.
Lungo
La forte presenza di limi in superficie riduce la possibilità di ingresso dopo le precipitazioni.
Moderata
Rischio di perdita di trazione successivamente ad eventi piovosi.
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Bassa
Il rischio di inquinamento delle acque è abbastanza contenuto.
Terza Classe
La pendenza innesca un rischio di erosione che deve essere tenuto in conto.
e2
E' evidente una acidificazione superficiale che potrebbe provocare nelle colture una riduzione della produzione. Sono utili regolari calcitazioni. Se il suolo è per lungo tempo scoperto, privo di colture, il rischio erosivo aumenta notevolmente a causa della pendenza.
Suoli tipicamente adatti a cereali autunno-vernini, come grano ed orzo che non necessitano di irrigazioni e si giovano di suoli che trattengono umidità. Il mais in annate piovose ha difficoltà in fase iniziale e si rendono spesso necessarie risemine. Particolare attenzione deve essere tenuta nelle lavorazioni che dovrebbero essere sempre effettuate con terreno in tempera. Dal punto di vista forestale si tratta di buoni suoli per l'arboricoltura da legno con specie che non patiscono pH subacidi e limitata disponibilità di ossigeno per le radici.