Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 50.000
Fasi di Suolo
Unità cartografiche
Fase VNA1
Fase VNA1
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Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
Codice Fase
VNA1
Nome Fase
VENAUS franco-grossolana, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Aree di fondovalle poste all'interno della valle Cenischia e nella Valle di Susa. Sono ampie superfici semi-pianeggianti o leggermente pendenti costruite dalle alluvioni recenti e medio-recenti dei corsi d'acqua. Spesso si tratta delle aree di espansione straordinaria del fiume dove dominano depositi molto sabbiosi e ricchi di calcare.
Proprietà del suolo
Suoli con buona disponibilità di ossigeno, drenaggio rapido e permeabilità alta in funzione di depositi grossolani, ricchi di sabbie e più in profondità di ghiaie. La falda è posta a 2-4 metri dalla superficie e non influenza il profilo pedologico nella maggior pare dei casi. Sono suoli di colore molto grigio, litocromico, molto peculiari dal punto di vista colorimetrico.
Profilo
Topsoil a tessitura franco-sabbiosa, di colore grigio scuro o bruno grigiastro scuro, scheletro assente o presente in piccole quantità, reazione alcalina e presenza abbondante di carbonato di calcio. Subsoil di colore grigio o grigio oliva, tessitura franco-sabbiosa o sabbioso-franca, scheletro presente in piccole quantità o assente, reazione alcalina e presenza abbondante di carbonato di calcio. Nel complesso sono evidenti i diversi strati di deposizione fluviale e in profondità il substrato fortemente ricco in sabbie e ghiaie calcaree.
Legenda USDA
Entisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda WRB
Fluvisols
Tassonomia USDA
Typic Udifluvent, coarse-loamy, mixed, calcareous, mesic
Tassonomia WRB
Calcaric Fluvisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
SUSA0147
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
SUSA0147
Localizzazione:
Venaus - Via Monpantero
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
n.i.
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Prati-pascoli
Litologia
Sabbie calcaree
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte A : 0 - 30 cm; colore bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); colore subordinato bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 3 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 50 mm, leggermente alterato; struttura granulare fine di grado debole; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; non plastico; fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte AC : 30 - 75 cm; colore grigio scuro (2,5Y 4/1); colore subordinato bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 3 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 50 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; radicabilità 80 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; non plastico; fortemente calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte C1 : 75 - 95 cm; colore grigio (2,5Y 5/1); tipo colore litocromico; tessitura franco sabbiosa; scheletro 15 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 50 mm, leggermente alterato; struttura di grado massivo; radicabilità 20 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C2 : 95 - 110 cm; colore grigio (5Y 5/1); colore subordinato grigio olivastro (5Y 5/2); tipo colore litocromico; tessitura franco sabbiosa; scheletro 2 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 30 mm, leggermente alterato; struttura di grado massivo; radicabilità 5 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; non plastico; fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C3 : 110 - 120 cm; colore grigio (5Y 6/1); colore subordinato grigio olivastro chiaro (5Y 6/2); tessitura sabbiosa; scheletro 1 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 30 mm, leggermente alterato; struttura di grado incoerente; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
L'unico orizzonte diagnostico riconoscibile è un epipedon ocrico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è: A-AC-C1-C2-C3-...
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2025-12-10
Origine e nome della fase
Dal Paese dove è stato scavato e descritto il primo profilo pedologico.
Note
La presenza di livelli ghiaiosi è sempre possibile data l'elevata variabilità dei depositi in una dinamica torrentizia endovalliva.
Radicabilità
Le tessiture grossolane e l'assenza o scarsa presenza di scheletro rendono i primi orizzonti molto ben radicabili; più in profondità, oltre i 90-100 cm la presenza di strati molto ricchi in sabbie grossolane o ghiaiosi riduce drasticamente la possibilità di discesa degli apparati radicali.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Granulometria grossolana e assenza di falda superficiale garantiscono una pronta rimozione delle acque meteoriche dal profilo.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Dal punto di vista chimico è definibile buona anche se va sottolineato un pH eccessivamente alcalino e una capacità di scambio ridotta.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
150
Descrizione AWC
Discreta per elevata profondità utile e buon contenuto di limo in profondità
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Il contenuto di limo non è tale da poter determinare fenomeni di incrostamento superficiale
Rischio di deficit idrico
Lieve rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
La posizione morfologica endovalliva di questa tipologia pedologica che occupa aree di fondovalle garantisce buona disponibilità idrica che diviene scarsa solo in annate particolarmente prive di precipitazioni nel trimestre estivo.
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
La sporadica presenza di elementi litici di grandi dimensioni rende possibile il danneggiamento degli organi lavoranti delle macchine operatrici.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
La granulometria grossolana garantisce una pronta rimozione delle acque meteoriche dal profilo.
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Nessun particolare ostacolo alla percorribilità superficiale.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Tessiture grossolane e abbondanza di sostanza organica superficiale sono gli elementi più importanti da considerare in questa valutazione.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Tessitura franco sabbiosa prevalente e abbondanza di sostanza organica superficiale sono gli elementi più importanti da considerare in questa valutazione.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Seconda Classe
Descrizione Capacità d'uso
Profondità utile e lavorabilità sono elementi che portano il suolo in seconda classe anche se, va detto, si tratta davvero di ottimi suoli se confrontati con le altre tipologie pedologiche dell'area. Sicuramente è un suolo da conservare.
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Non rilevata.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli a ottima potenzialità tenendo conto della difficile posizione morfologica e delle condizioni climatiche alpine. Sono molto adatti alla praticoltura da foraggio ma sono ottimi per le coltivazioni orticole e per le patate di montagna. Da escludere una agricoltura intensiva. Se dedicati alla forestazioni sono suoli che risultano ad elevata attitudine per tutte le specie che sopportano abbondanza di carbonato di calcio e sono resistenti alla clorosi ferrica.
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