VMD2
VALAMADONNA limoso-fine, fase decarbonatata
Suoli caratteristici di alcuni rilievi collinari presenti tra Pomaro M.to (AL), Montevalenza (AL). Queste superfici sono costituite da depositi alluvionali antichi argillosi. Da questi sedimenti traggono origine suoli di questa fase tipicamente caratterizzati da tessiture fini. L'uso del suolo è tipicamente agrario con coltivazioni di cereali autunno vernini prevalenti. Sporadicamente sono presenti prati e viticoltura. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0549, U0511, U1220.
Suoli profondi che presentano un drenaggio buono ed una permeabilità rallentata a causa delle tessiture fini. Non si rilevano all'interno del profilo ostacoli all'approfondimento radicale. Sono suoli che nei mesi estivi possono presentare profonde crepacciature che interessano gli orizzonti superficiali.
Il topsoil ha colore bruno e tessitura franco argillosa. Il subsoil presenta colore variabile dal bruno al bruno forte e tessitura franco argillosa. La struttura a zolle nel primo e poliedrica subangolare media nel secondo. Non si rileva la presenza di scheletro. Il calcare assente nella terra fine, è presente sotto forma di concrezioni e noduli negli orizzonti profondi. Questa fase diffferenzia dalla tipica per una evidente acidificazione degli orizzonti superficiali dove la reazione è subacida o neutra.
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Alfisuoli di collina a tessitura fine
Luvisols, Retisols
Vertic Haplustalf, fine-silty, mixed, nonacid, mesic
Vertic Luvisol (Siltic)
Regime Ustico
Regime Mesico
CAVA0087
Descrizione del pedon rappresentativo
MONTE VALENZA
15
120
n.i.
Seminativi avvicendati
Limi (0.05-0.002 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap1 : 0 - 30 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento obliquo; radicabilità 80 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; moderatamente plastico; debolmente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Ap2 : 30 - 50 cm; umido; colore bruno (7,5YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 8/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento obliquo; radicabilità 80 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; moderatamente plastico; debolmente calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bt : 50 - 125 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 4/6); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/4); colore delle facce bruno scuro (7,5YR 3/3); tipo colore ossidato; tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento obliquo; radicabilità 70 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; debolmente calcareo; concrezioni di carbonati 3 %, 25 mm, presenti nella matrice; masse di ferro-manganese 4 %, 4 mm, presenti sulle facce degli aggregati; pellicole primarie di argilla 20 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore graduale.
Orizzonte 2Bt : 125 - 150 cm; umido; colore rosso giallastro (5YR 4/6); colore delle facce bruno rossastro (5YR 4/4); tipo colore ossidato; screziature 7 %, con dimensioni medie di 4 mm, con limite netto, dominanti di colore giallo brunastro (10YR 6/6); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura prismatica colonnare media di grado forte; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 50 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; calcareo; pellicole primarie di argilla 30 %, presenti sulle facce degli aggregati, pellicole secondarie ferromanganesifere 5 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore non raggiuto.
Sono presenti l'epipedon ochrico e l'orizzonte argillico.
La sequenza tipica è Ap-Bt-2Bt.
Buono
2024-11-14
Da località Valmadonna presente nel territorio comunale di Alessandria.
Elvata lungo tutto il profilo.
Buona
Grazie alla pendeza dei versanti che permette di allontanare le acque impedendo ristagni idrici superficiali.
Buona
Suoli dotati di un capacità di scambio cationico media e con reazione variabile da subacida ad alcalina lungo il profilo.
317
Molto alta.
Forte
L'elevato contenuto in limo degli orizzonti superficiali causa un elevato rischio di formazione di croste superficiali che possono inibire l'emergenza delle plantule.
Elevato rischio di deficit idrico
Nonostante l'elevata capacità di ritenuta idrica, la pendenza dei versanti e l'esposizione generalmente solatia associate alla scarsa pluviometria della zona possono causare nelle annate meno piovosi problemi di deficit idrico.
Scarsa
Dovuta sia alle tessiture fini che alla pendenza delle superfici dove si rilevano questi suoli.
Medio
Suoli che possono essere lavorati entro 3-6 giorni da un evento piovoso di notevole intensità.
Moderata
A causa dell'elevato contenuto in argilla e delle pendenze.
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
La tessitura franco argillosa degli orizzonti superficiali non permette di rallentare efficacemente il ruscellamento degli inquinanti.
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Suoli che nonostante siano caratterizzati da tessiture fini lungo tutto il profilo possono avere nei periodi più asciutti delle fessure dovute alla presenza di argille espandibili. Tali fessure possono essere delle vie preferenziali per il percolamento in profondità degli inquinanti.
Bassa
Terza Classe
Le pedenza dei versanti dove sono rilevabili questi suoli rappresenta il maggior limite all'uso agrario.
e1
Possono manifestarsi fenomeni erosivi superficiali, di conseguenza è consigliabile non eseguire levorazioni a rittochino.
Suoli idoeni soprattutto alla coltivazione di cerali autunno-vernini e alla praticoltura. Lo spandimento dei liquami può essere eseguito evitando i periodi più piovosi. Nei mesi estivi su terreno nudo prima dello spandimento è necessario eseguire operazioni di sminuzzamento degli orizzonti superficiali per chiudere le profonde fessurazioni. Dal punto di vista forestale sono suoli idonei all'uso con roverella, orniello, aceri, ciliegio e ciavardello.