VLR1
VILLARBASSE franco-fine, fase tipica
Suoli che occupano parte dei cordoni morenici più esterni e quindi più antichi dell'anfiteatro di Rivoli-Avigliana. Si posizionano in maggior parte sulle pendenze meno accentuate dove la pedogenesi ha potuto agire in profondità, sviluppando un accumulo di argilla entro il metro. Sono aree coperte in parte da bosco con castagni e querce e per altro verso da una agricoltura marginale con prati, cereali e qualche vigna.
Suoli con buon drenaggio e disponibilità di ossigeno buoni e permeabilità moderatamente alta, data la presenza di tessiture equilibrate. Si sono evoluti su depositi di origine glaciale e fortemente rimaneggiati dalla successiva erosione. L'approfondimento degli apparati radicali si riduce oltre i 100 cm per la presenza di maggiori percentuali di ghiaia. La lavorabilità è scarsa.
Topsoil di colore da bruno grigiastro scuro a bruno, con tessitura franca o franco-sabbiosa e reazione in prevalenza acida. Subsoil di colore bruno a tessitura franca e con tenore in argilla superiore al 18%, reazione acida o subacida. La pietrosità è molto variabile anche se nei primi orizzonti è relativamente scarsa. I carbonati sono assenti nella sezione di controllo del profilo.
SUSA0103S2.jpg
Alfisuoli di montagna non calcarei
Luvisols, Retisols
Typic Hapludalf, fine-loamy, mixed, acid, mesic
Haplic Luvisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
SUSA0103
Descrizione del pedon rappresentativo
Via Rosta - Villarbasse
7
355
400
Boschi cedui
Prasiniti
Il suolo è stato descritto allo stato umido
SUSA0103P2.jpg
Orizzonte A : 0 - 15 cm; secco; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 2 % , di forma irregolare con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 100 mm, non alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento verticale; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte AB : 15 - 45 cm; secco; colore bruno (7,5YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 5 % , di forma irregolare con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 100 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado moderato; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 3 mm e dimensioni massime di 8 mm, orientamento verticale; radicabilità 87 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte Bt : 45 - 100 cm; secco; colore bruno (7,5YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 1 % , di forma irregolare con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 10 mm, alterato; struttura poliedrica angolare grossolana di grado moderato; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 5 mm e dimensioni massime di 15 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 85 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 6 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ocrico e orizzonte argillico. A tratti sono riconoscibili sia un orizzonte cambico che un orizzonte argillico.
La sequenza tipica è: A-AB-Bt-BC-C. In alcuni profili descritti può essere inserito un orizzonte Bw o Bwt nella sequenza tipica.
Buono
2025-11-13
Dal paese posto nelle immediate vicinanze del profilo rappresentativo.
Il tenore in argilla in profondità è mediamente di poco superiore al 18%, che è il limite individuato per identificare una classe tessiturale "fine-loamy"
Buona fino ad 80-100 cm di profondità per la scarsa presenza di scheletro e la tessitura equilibrata. Più in profondità si riduce per la presenza di significative quantità di pietre e ghiaie di origine glaciale o fluvio-glaciale.
Buona
Nessun segno di idromorfia.
Scarsa
Reazione acida e scarsa capacità di scambio cationico sono elementi negativi rispetto alla fertilità chimica del suolo.
180
valore stimato.
Assente
La buona dotazione di sostanza organica in superficie annulla il rischio.
Moderato rischio di deficit idrico
Nel trimestre estivo possibili stress idrici a carico sia delle colture che della vegetazione forestale.
Scarsa
Eccesso di pendenza.
Medio
Moderata
A causa della pendenza e della presenza di elementi pietrosi anche di dimensioni rilevanti.
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
La tessitura franca e la pendenza determinano la capacità protettiva mentre la sottoclasse bassa deriva dalla reazione prevalentemente acida.
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
La tessitura franca determina la capacità protettiva mentre la sottoclasse bassa deriva dalla reazione prevalentemente acida.
Moderata
Terza Classe
Suoli al limite con la quarta classe di capacità d'uso poiché oltre alla scarsa fertilità hanno anche una pendenza evidente e presenza di scheletro in modo irregolare.
s4
Acidificazione importante del profilo avvenuta durante i processi di pedogenesi.
Suoli ottimi dal punto di vista forestale, con buon potenziale per castagno e rovere. Dal punto di vista agrario sono utilizzabili per viticoltura e corilicoltura, ma possono anche supportare colture cerealicole a bassa produttività in quanto non irrigabili. Pascoli e prato-pascoli sono utilizzi possibili, così come arboricoltura da legno con specie di pregio che si adattino alla acidità del suolo.