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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
Suoli 250.000
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Legenda 250.000
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Suoli 50.000
Fasi di Suolo
Unità cartografiche
Fase VLB1
Fase VLB1
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Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
Codice Fase
VLB1
Nome Fase
VILLANOVA BIELLESE limoso-fine, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Suolo tipico dei terrazzi fluvio-glaciali antichi, caratterizzati da una superficie da lievemente ondulata a ondulata che si pone alcune decine di metri più in alto rispetto all'attuale corso dei fiumi principali. Sono aree che da centinaia di migliaia di anni non sono più influenzate dalle esondazioni e che quindi hanno potuto evolversi molto dal punto di vista pedologico (paleosuoli). L'uso del suolo è prevalentmente a brughiera con betulle e querce (roveri e farnie); sono presenti rari appezzamenti ad uso agrario. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0506.
Proprietà del suolo
Suoli profondi che hanno la profondità utile alle radici ridotta a circa 90 cm per la presenza di orizzonti molto compatti. Le tessiture ricche di limi ed argille e i suddetti orizzonti compatti determinano una disponibilità di ossigeno moderata, un drenaggio mediocre e una permeabilità molto bassa. La falda è profonda alcune decine di metri ma, stagionalmente, è presente una piccola falda sottosuperficiale.
Profilo
Topsoil fortemente desaturato, caratterizzato da colore bruno olivastro, tessitura franco-limosa, reazione acida ed assenza di scheletro; il subsoil è formato da una prima parte (eluviale) con colore bruno olivastro chiaro e tessitura franco-limosa e da una seconda parte (illuviale) di colore bruno giallastro scuro, con evidenti glosse più chiare, tessitura franco-argillosa o franca e reazione acida o subacida. Il substrato è formato da depositi fini (limi ed argille) all'interno dei quali è possibile trovare anche ghiaie molto alterate.
Legenda USDA
Alfisuoli dei terrazzi antichi non idromorfi
Legenda WRB
Retisols, Lixisols, Acrisols
Tassonomia USDA
Oxyaquic Paleudalf, fine-silty, mixed, acid, mesic
Tassonomia WRB
Gleyic Chromic Luvisol (Siltic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
AF610015
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
AF610015
Localizzazione:
BARAGGIA DI BENNA - BENNA
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
n.i.
Quota
201
Capacità d'uso non irrigua
Fustaie latifoglie senza ceduo dominato
Litologia
Ciottoli (250-75 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Lv : 1 - 0 cm; umido; radici 0/dmq; micelio assenti.
Orizzonte Hz : 0 - 3 cm; umido; colore nero (5YR 2/1), struttura: granulare, < 2 mm, forte; sciolto; untuoso; radici 60/dmq, con dimensioni medie di 1 mm, con orientamento orizzontale; escrementi abbondanti con distribuzione omogenea; micelio assenti; limite inferiore abrupto.
Orizzonte A : 0 - 5 cm; secco; colore bruno (10YR 5/3); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare fine di grado moderato; radici 30/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento obliquo; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte EB : 5 - 32 cm; secco; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare fine di grado moderato; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 7 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte BC : 32 - 50 cm; secco; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tipo colore ossidato; screziature 10 %, con dimensioni medie di 5 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/8); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura prismatica colonnare media di grado debole; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 4/dmq, con dimensioni medie di 3 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; limite inferiore diffuso.
Orizzonte BCg : 50 - 100 cm; secco; colore olivastro (5Y 5/3); tipo colore ridotto; screziature 20 %, con dimensioni medie di 20 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 5/8); tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento obliquo; radicabilità 50 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 3 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore diffuso.
Orizzonte BCx : 100 - 150 cm; secco; colore bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 25 % , di forma arrotondata con diametro medio di 80 mm e diametro massimo di 120 mm, fortemente alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 25 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 55 %, 20 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 4 %, presenti sulle facce degli aggregati, pellicole secondarie di argilla 1 %, presenti sulle pareti dei pori; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C : 150 - 185 cm; secco; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6); tipo colore ossidato; screziature 10 %, con dimensioni medie di 10 mm, con limite netto, dominanti di colore grigio (5Y 6/1); tessitura franco sabbiosa; scheletro 70 % , di forma arrotondata con diametro medio di 80 mm e diametro massimo di 200 mm, fortemente alterato; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 0 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ocrico, orizzonte albico ed orizzonte argillico sono sempre presenti. in acune situazioni sono inoltre rilevabili un orizzonte glossico ed un fragipan.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è A-E-Bt-BC. All'interno dell'orizzonte Bt la tessituira varia da franca a franco-argillosa e la reazione da subacida tendente all'acido sin quasi al neutro, in dipendenza della profondità alla quale l'orizzonte è posto. Nell'orizzonte BC può essere presente scheletro molto alterato anche di dimensioni rilevanti.
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Paese in provincia di Biella che sorge su suoli di questa tipologia.
Note
Radicabilità
Buona solo nei primi decimetri di suolo, si riduce notevolmente più in profondità sino a divenire impedita a circa 90 cm per la presenza di orizzonti non penetrabili dalle radici.
Disponibilità di ossigeno
Moderata
Disponibilità ossigeno: descrizione
Presenza di tessiture fini e di orizzonti compatti che rallentano la discesa delle acque.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Scarsa
Descrizione fertilità
Reazione acida.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
300
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Moderato
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Lieve rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
Presenza di tessiture fini.
Tempo di attesa
Lungo
Descrizione Tempo di attesa
Rallentato smaltimento delle acque.
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Rischio di perdita di trazione.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Elevata
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s4
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
L'acidifcazione superficiale è molto evidente.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli poco adatti ad uno sfruttamento intensivo, sia per la posizione morfologica che ne rende molto difficile l'irrigazione, sia per le caratteristiche pedologiche non positive per la maggior parte delle colture. Utilizzi possibili sono la cerealicoltura autunno-vernina o la praticoltura. Sono terreni abbastanza vocati per la coltura del riso ma la difficoltà di irrigazione preclude questo utilizzo. mais, soja, girasole e le altre colture non ottengono buoni risultati. Suoli discreti per l'arboricoltura da legno anche se la maggior parte delle specie ha accrescimenti modesti. E' area climax per farnia e carpino bianco. Qualsiasi utilizzo agrario deve prevedere abbondanti calcitazioni e lavorazioni poco profonde per non portare a giorno orizzonti argillosi e compatti.
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