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Fasi di Suolo
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Fase VGB1
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Codice Fase
VGB1
Nome Fase
VIGNOLE BORBERA scheletrico-argillosa, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Questo suolo si trova sui terrazzi alluvionali antichi pianeggianti o pseudopianeggianti o più raramente debolmente ondulati posti lungo i corsi dello Scrivia, del Lemme, del Borbera e del torrente Spinti, nei quali i sedimenti sono costituiti da ghiaie arrotondate ed alterate e da sabbie e limi di origine fluviale. Talvolta, laddove queste superfici si trovano al contatto con i versanti collinari, la porzione più prossima a questi ultimi, può essere influenzata da colluvium di substrati di natura marnoso arenacea. La cerealicoltura e la praticoltura sono gli usi del suolo prevalenti.
Proprietà del suolo
Si tratta di suoli evoluti che manifestano un orizzonte con illuviazione di argilla e che presentano profondità utile ridotta a circa 75 cm a causa della presenza di abbondante scheletro subito sotto all’orizzonte superficiale di aratura. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio generalmente buono e la permeabilità è moderatamente bassa a causa della presenza di una tessitura con elevate percentuali di argilla. Sulla superficie del suolo la pietrosità è solitamente scarsa. Le falde sono profonde e non influenzano in alcun modo il suolo.
Profilo
Il topsoil ha un colore bruno o bruno-giallastro scuro, la tessitura è franca e scheletro da comune ad abbondante, la reazione è tendenzialmente subacida ed i carbonati sono completamente assenti. Negli orizzonti sottosuperficiali (subsoil) di colore bruno si evidenzia un netto aumento della percentuale di argilla con tessiture generalmente franco argillose e scheletro da abbondante a elevato; la reazione è generalmente subacida ed i carbonati sono completamente assenti. Lo scheletro può, talvolta, oltre i 120 cm di profondità risultare positivo alla reazione con l'acido cloridrico per la presenza di frammenti di arenaria cementati.
Legenda USDA
Alfisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Legenda WRB
Luvisols
Tassonomia USDA
Typic Haplustalf, clayey-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
○
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
TARV0184
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
TARV0184
Localizzazione:
LOCALITA' ERZI-VIGNALE BORBERA
Pendenza (°)
1
Esposizione (°)
n.i.
Quota
277
Capacità d'uso non irrigua
Frumento, orzo, avena etc.
Litologia
Limi (0.05-0.002 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap1 : 0 - 20 cm; secco; colore bruno (10YR 4/3); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 15 % , di forma irregolare con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 70 mm, alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radicabilità 80 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Ap2 : 20 - 45 cm; secco; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 20 % , di forma irregolare con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 100 mm, alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radicabilità 70 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bt : 45 - 80 cm; umido; colore bruno (7,5YR 4/3); colore subordinato bruno intenso (7,5YR 4/6); tipo colore ossidato; tessitura franco argillosa; scheletro 40 % , di forma irregolare con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 100 mm, alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado forte; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 50 % ; resistenza: rigido; cementazione forte; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 1 %, 1 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 6 %, presenti nella matrice; limite inferiore chiaro.
Orizzonte BC : 80 - 120 cm; umido; colore bruno (7,5YR 4/2); tipo colore ossidato; screziature 7 %, con dimensioni medie di 8 mm, con limite chiaro, dominanti di colore grigio brunastro scuro (10YR 6/2), secondarie di colore bruno giallastro (10YR 5/6); tessitura franco argillosa; scheletro 36 % , di forma irregolare con diametro medio di 70 mm e diametro massimo di 250 mm, alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 50 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 1 %, 1 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 3 %, presenti nella matrice; limite inferiore chiaro.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ochrico, orizzonte argillico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ap--Bt-C. La variabilità dell'Ap riguarda soprattutto il colore che può, in alcuni casi, essere influenzato da concimazioni organiche.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Paese posto lungo il torrente omonimo in provincia di Alessandria.
Note
Radicabilità
Buona nei primi orizzonti, si riduce parzialmente nell’orizzonte argillico a causa della presenza di ghiaie; si riduce ulteriormente oltre i 60 cm di profondità in concomitanza di strati molto ricchi di ciottoli.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
La presenza di ghiaie e l'assenza di una falda poco profonda garantiscono un buon drenaggio.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Il suolo ha reazione subacida e la CSC è sempe compresa tra 10 e 20 meq.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
190
Descrizione AWC
La profondità utile non è molto elevata ma la frazione di terra fine si fa via via più elevata man mano che si scende lungo il profilo e, nonostante la presenza di scheletro, determina una buona capacità di ritenuta idrica del suolo.
Rischio di incrostamento superficiale
Forte
Descr. Rischio incrostamento superf.
Elevata presenza della frazione limosa.
Rischio di deficit idrico
Lieve rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
La buona capacità di ritenzione idrica del suolo limita il rischio di deficit idrico.
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
La presenza di ghiaie nel topsoil non influenza le normali lavorazioni agrarie.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Tessiture franche nel topsoil con una buona dotazione di carbonio organico e di argilla.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
La percentuale di scheletro presente nel suolo ma la tessitura fine concomitanti con una buona disponibilità di carbonio organico e di argilla determinano la capacità protettiva di questi suoli.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Quarta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s3
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Talora si osserva un leggero processo di acidificazione in superficie, che non è però rilevante sotto l'aspetto agronomico.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli discreti per tutte le colture se adeguatamente irrigati. Limitazioni dovute al clima ed alla presenza di ghiaie impediscono lo sviluppo di un'agricoltura fortemente produttiva. Sono consigliabili lavorazioni poco profonde per evitare di portare in superficie un maggior numero di ghiaie. Sono da evitare spandimenti indiscriminati di concimi e di fitofarmaci per il rischio di inquinamento delle falde. Dal punto di vista forestale si tratta di ottimi suoli per la maggior parte delle specie.
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