VFN1
VILLA FONTANA franco- grossolana, fase tipica
Questa fase si trova nella Collina di Torino sui crinali arrotondati e su versanti a pendenza moderatamente acclive, nelle Langhe, ove è presente sui versanti a franapoggio a pendenza moderata a profilo irregolare, solcati da incisioni ed interessati da erosione e movimenti di massa superficiale, nel Roero e sulle colline alessandrine su rilievi con pendenze medio-alte e dislivelli relativamente ampi. Il substrato è costituito da depositi grossolani sabbiosi, che nelle Langhe sono rappresentati da prevalenza di arenarie (Formazione di Murazzano), nel Roero dalle sabbie del Pleistocene e nelle colline alessandrine dalle Arenarie di Serravalle, mentre sulla Collina di Torino sono riconducibili ad arenarie frammiste talora a scheletro derivante dall'alterazione di pietre verdi colluviate dai versanti posti a quote più elevate e non presenti nella matrice originaria. L'uso del suolo è costituito sulla collina di Torino prevalentemente da abitativi e secondariamente da boschi e prati; nelle Langhe prevalgono i coltivi con qualche porzione a bosco sulle pendenze più elevate e sulle porzioni più basse dei versanti in prossimità degli impluvi, mentre nel Roero e nelle colline alessandrine prevale la copertura boscata.
Si tratta di un suolo non calcareo, profondo ma con una profondità utile limitata a circa 60-80 cm per la presenza del substrato inalterato (arenaceo o sabbioso). Lo sviluppo pedogenetico è debole e si manifesta con la formazione di un orizzonte che presenta alterazione di colore (Bw). La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio buono e la permeabilità moderatamente alta. La falda è molto profonda.
Il topsoil di colore da bruno a bruno giallastro è caratterizzato da tessitura franco-sabbiosa o franca, reazione da acida a subacida, assenza di carbonato di calcio e, talora, scheletro in percentuali ridotte. Il subsoil ha colore dominante bruno olivastro chiaro, tessitura franco sabbiosa o franca, reazione neutra ed assenza di carbonato di calcio. Il substrato, costituito da arenarie o sabbie, ha tessitura sabbioso franca.
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Inceptisuoli di collina a tessitura grossolana
Cambisols, Umbrisols
Typic Haplustept, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Eutric Cambisol (Loamic)
Regime Ustico
Regime Mesico
PIEM0715
Descrizione del pedon rappresentativo
BOSCO DELLA FOCA
40
350
550
Boschi cedui
Brecce
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Lv : 3 - 2 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3), struttura: singole particelle, > 20 mm, debole; sciolto; rugoso; radici 0/dmq; micelio assenti; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Fa : 2 - 0 cm; umido; colore bruno molto scuro (10YR 2/2), struttura: stratificata non compatta, > 20 mm, moderata; friabile; spugnoso; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 2 mm, con orientamento verticale; escrementi pochi con distribuzione a gruppi; micelio pochi con distribuzione a bande; limite inferiore chiaro.
Orizzonte A : 0 - 22 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento obliquo; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte Bw : 22 - 60 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 4/dmq, con dimensioni medie di 3 mm e dimensioni massime di 10 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C : 60 - 72 cm; secco; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); tipo colore litocromico; tessitura sabbioso franca; scheletro 5 % , di forma irregolare con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 30 mm, alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 20 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte R : 0 - 1 cm.
Epipedon ochrico ed orizzonte cambico.
La tipica sequenza degli orizzonti è A-Bw-BC-C.
Buono
2024-11-14
Dall'omonima località posta nel comune di Moncalieri (TO).
Nelle zone collinari torinesi il magnesio è presente in percentuali di saturazione superiori al 5% per intercalazioni di arenarie con pietre verdi.
Buona nei primi 70 cm di profondità, si riduce poi drasticamente per la presenza di strati a tessitura sabbioso franca.
Buona
Moderata
170
Moderata (circa 170 mm).
Assente
Assente
Moderato rischio di deficit idrico
Moderata
Medio
Moderata
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Molto bassa
Quarta Classe
Quarta classe di Capacità d'uso, sottoclasse e1 Limitazione stazionale: pendenza
e1
Acidificazione superficiale.
l fattore limitate di questi suoli è la pendenza che riduce la possibilità di meccanizzazione agricola. Su queste pendenze è pertanto preferibile la coltivazione del bosco con l'impiego di specie quali rovere e castagno che garantisce anche un elevato grado di protezione del suolo rispetto all'erosione.