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Fase VEN3
Fase VEN3
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Codice Fase
VEN3
Nome Fase
VENARIA franco-grossolana su scheletrico-sabbiosa, fase poco profonda
Distribuzione geografica e pedoambiente
I suoli Venaria derivano da depositi fluvio-glaciali,poligenici,in superfici da pianeggianti ad ondulate,terrazzate,provenienti dal bacino delle Dora Riparia ,dal Ceronda e dal Casternone. Sono dislocati in un areale tra San Gillio,Pianezza Venaria,Grugliasco e Beinasco;anche a Settimo Torinese. Il paesaggio è in buona misura un paesaggio agrario in rapida trasformazione;già in parte non più agrario per l'attiva espansione urbana e la massiccia presenza industriale:esiti estremi del processo di antropizzazione dell'ambiente.I residui coltivi periurbani sono di indefinibile connotazione. Uso e vegetazione prevalenti: Colture avvicendate
Proprietà del suolo
I suoli Venaria sono rossastri,sub acidi,poco profondi,a tessitura equilibrata (franca),caratterizzati da una discreta abbondanza di ghiaie e ciottoli .(pietrosità) anche negli orizzonti diagnostici (A e B).Sono suoli moderatamente produttivi,dotati di un moderatamente rapido drenaggio,privi di fenomeni di ristagni d'acqua;la falda freatica è molto profonda.I suoli Venaria dovevano occupare importanti superfici,drasticamente ridotte negli ultimi anni con l'espansione di Torino.
Profilo
La profondità del profilo non supera i 25 cm nella fase poco profonda. Il toposoil è bruno, a reazione subacida, tessitura franca, ghiaiosità comune. Il subsoil è bruno forte, a reazione subacida, tessitura franco-sabbiosa, ghiaiosità elevata.
Legenda USDA
Alfisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Legenda WRB
Luvisols
Tassonomia USDA
Typic Hapludalf, coarse-loamy over sandy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Skeletic Luvisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
CECA0079
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
CECA0079
Localizzazione:
Caselette-Grange Palmero
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
n.i.
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Prati permanenti asciutti
Litologia
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte A : 0 - 10 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 3/4); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 3 % , di forma arrotondata con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 30 mm, non alterato; struttura granulare grossolana di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 25/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 4 mm, orientamento verticale; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
Orizzonte Bw (E) : 10 - 35 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 10 % , di forma arrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 70 mm, non alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento n.i.; radicabilità 70 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
Orizzonte BtC : 35 - 55 cm; umido; colore bruno (7,5YR 4/3); colore subordinato bruno (7,5YR 4/4); tipo colore ossidato; screziature 10 %, con dimensioni medie di 10 mm, con limite chiaro, dominanti di colore rosso giallastro (5YR 4/6); tessitura franca; scheletro 60 % , di forma arrotondata con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 300 mm, non alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; radicabilità 40 % ; cementazione molto debole; debolmente adesivo; non plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 5 %, presenti intorno allo scheletro.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Parte inferiore dell'orizzonte argillico, ampiamente decapitato, a contatto con il C
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
Ap-Bt/C-C
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2025-12-10
Origine e nome della fase
Dal nome del centro abitato
Note
Manca il profilo di riferimento
Radicabilità
Molto scarsa per profondità molto ridotta e ghiaiosità elevata
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Le tessiture garantiscono una buona aereazione del suolo
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Fertilità definita come moderata ma di transizione alla scarsa per via di un basso rapporto calcio-magnesio
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
70
Descrizione AWC
Bassa per ridotta profondità del profilo ed elevato contenuto di scheletro
Rischio di incrostamento superficiale
Moderato
Descr. Rischio incrostamento superf.
Contenuti di limo non elevati e un buon tenore di sostanza organica in superficie riducono fortemente le possibilità di incrostamenti superficiali
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Il rischio di deficit idrico può verificarsi durante periodi di siccità prolungati
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
Per via dell'elevato contenuto di scheletro sin dal topsoil
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Le tessiture garantiscono un rapido drenaggio delle acque e di consenguenza rapidi tempi di ritorno in campo in seguito a precipitazoni
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Non sussistono problematiche relative a pietrosità superficiale o alle pendenze
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Tessitura al limite tra franco-sabbiosa e franca in superficie, pendenze pianeggianti e buon tenore di sostanza organica in superficie
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Tessitura franca ed elevati contenuti di scheletro
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
La ridotta capacità protettiva profonda determina una bassa attitudine allo spandimento dei liquami
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
Lo scheletro elevato a partire da 20-30 cm di profondità riduce la capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli ampiamente rimaneggiati per antropizzazione
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Nel bilancio agronomico aziendale occorre considerare i turni di adacquamento più ristretti per le aree interessate dalle fasi pietrose (suoli eccessivamente drenati).La limitazione colturale più importante è legata all'irrigazione,dove questa sui suoli Venaria è inesistente,e alla scarsa profondità del suolo per il modesto volume di terra fine disponibile per le piante.
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