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Fase VAU1
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Codice Fase
VAU1
Nome Fase
VAUDA franco-fine, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
I suoli Vauda si rinvengono a La Cassa, tra Fiano e il Parco La Mandria, tra Rocca Canavese e Lombardore. Si sviluppano su depositi fluviali e/o fluvio glaciali, localmente in superficie anche loessici, poligenici, da subpianeggianti ad ondulati, della residua e più antica pianura. Le superfici risultano rilevate anche decine di metri rispetto alle piane meno antiche. Uso e vegetazione prevalenti: boschi naturali governati prevalentemente a ceduo, pioppicoltura ed incolti; secondariamente colture avvicendate e praticoltura permanente.
Proprietà del suolo
I suoli Vauda sono notevolmente estesi su areali scarsamente produttivi Sono suoli acidi, a tessitura franco-limosa, molto poco profondi, per la presenza di un orizzonte compatto (fragipan) a scarsa profondità. Sono suoli interessati da una notevole idromorfia per falda temporanea nell'arco stagionale autunno-primavera. Per le modestissime possibilità di percolazione offerte dal fragipan, l'acqua di pioggia può giungere a saturare completamente gli orizzonti soprastanti e vi permane (salvo una certa frazione che lentamente percola lateralmente dove la pendenza lo consente) fino a quando non viene eliminata dalle azioni congiunte dell'evaporazione e della evapotraspirazione dei vegetali. Questi suoli, caratterizzati da alternanze di secco e di umido, sono notevolmente estesi; insieme ai suoli Lombardore, Argentera e Drosso denotano una pedogenesi assai spinta e risultano tra le terre più vecchie del Piemonte. I suoli Vauda si discostano dai suoli Lombardore solo per una più intensa erosione subita dal profilo pedologico. Ne consegue che l'orizzonte a fragipan risulta più prossimo al piano campagna.; l'idromorfia è più marcata ed interessa il profilo già in superficie.
Profilo
Topsoil: colore bruno giallastro, tessitura franca, reazione acida, permeabilità moderatamente bassa Subsoil: colore bruno olivastro chiaro, tessitura argillosa, reazione subacida, permeabilità bassa, presenza di fragipan.
Legenda USDA
Alfisuoli dei terrazzi antichi non idromorfi
Legenda WRB
Retisols, Lixisols, Acrisols
Tassonomia USDA
Oxyaquic Fragiudalf, fine-loamy, mixed, acid, mesic
Tassonomia WRB
Fragic Gleyic Luvisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
CECA0056
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
CECA0056
Localizzazione:
Varisella - loc. Crosa
Pendenza (°)
3
Esposizione (°)
n.i.
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Boschi misti
Litologia
Serpentiniti
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ah : 0 - 20 cm; umido; colore bruno (10YR 5/3); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/4); tessitura franca; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt1 : 20 - 45 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 5/6); colore subordinato bruno intenso (7,5YR 4/6); colore delle facce bruno (7,5YR 4/4); tessitura franco limosa; scheletro 15 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 15 mm e diametro massimo di 30 mm, alterato; struttura prismatica colonnare media di grado moderato; radicabilità 70 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; molto plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 10 %, 20 mm, presenti n.i.; pellicole primarie di argilla 10 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt2 : 45 - 80 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 5/6); colore subordinato bruno intenso (7,5YR 5/8); colore delle facce bruno (7,5YR 5/4); tessitura franca; scheletro 25 % , di forma n.i. con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 20 mm, alterato; struttura prismatica colonnare fine di grado moderato; radicabilità 50 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; non calcareo; noduli di ferro-manganese 20 %, 15 mm, presenti n.i.; pellicole primarie di argilla 20 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Btc : 80 - 100 cm; umido; colore rosso (2,5YR 4/6); screziature 35 %, con dimensioni medie di 8 mm, con limite chiaro, dominanti di colore grigio brunastro scuro (10YR 6/2), secondarie di colore bruno intenso (7,5YR 5/8); tessitura franca; scheletro 45 % , di forma n.i. con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 40 mm, alterato; struttura prismatica colonnare media di grado forte; radicabilità 30 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; molto plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 20 %, 10 mm, presenti n.i.; pellicole primarie di argilla 30 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ocrico ed orizzonte argillico, concomitante con un fragipan.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
Ap-AB-Btx-BtC-C. Si possono riscontrare glosse lungo il profilo, e il fragipan può essere più o meno evidente.
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2026-03-24
Origine e nome della fase
Dal nome della zona.
Note
La Vauda potrebbe essere la fase erosa della Lombardore.
Radicabilità
Ridotta drasticamente per orizzonti compatti.
Disponibilità di ossigeno
Imperfetta
Disponibilità ossigeno: descrizione
Per fenomeni di idromorfia stagionale.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Scarsa
Descrizione fertilità
Il rapporto Ca:Mg prossimo a 1 determina squilibri nutrizionali per le piante, andando a limitare la fertilità. Bisogna considerare inoltre il pH acido.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
180
Descrizione AWC
Moderatamente alti valori di AWC per un buon contenuto in limo, parzialmente ridotta dal contenuto abbondante di scheletro in profondità.
Rischio di incrostamento superficiale
Forte
Descr. Rischio incrostamento superf.
A causa dell'elevato contenuto di limo possono verificarsi fenomeni di incrostamento superficiale, di entità variabile in funzione del contenuto di sostanza organica.
Rischio di deficit idrico
Assente
Descrizione rischio deficit idrico
La tessitura garantisce una buona capacità di ritenzione idrica del suolo.
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
A causa delle tessiture fini a partire già dal topsoil, la lavorabilità del suolo non risulta ottimale, anche a causa degli elevati contenuti di umidità potenzialmente riscontrabili in seguito a precipitazioni.
Tempo di attesa
Lungo
Descrizione Tempo di attesa
Durante i periodi di pioggia, questo tipo di suolo può mantenere una elevata umidità per diversi giorni.
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Superfici perlopiù irregolari
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
La tessitura fine, a partire dagli orizzonti superficiali, determina una bassa capacità protettiva superficiale; il potenziale di adsorbimento è alto grazie all'elevato contenuto in argilla.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
La tessitura fine lungo tutto il profilo determina un'alta capacità protettiva nei confronti delle acque profonde; il potenziale di adsorbimento è alto grazie all'elevato contenuto in argilla.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
La ridotta capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie determina una bassa attitudine allo spandimento dei liquami in sicurezza.
Capacità d'uso irrigua
Quarta Classe
Descrizione Capacità d'uso
La forte aggregazione nel subsoil riduce l'approfondimento radicale e quindi anche la capacità d'uso di questi suoli.
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Perdite per erosione.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Difficile utilizzo agronomico, destinazione più probabile reimpianto boschivo ed uso ricreativo.
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