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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
Suoli 250.000
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Codici Legenda
Legenda 250.000
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Fasi di Suolo
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Fase VAD1
Fase VAD1
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Codice Fase
VAD1
Nome Fase
VANDOLERA scheletrico-franca, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Superfici poco pendenti o semi-pianeggianti poste su versanti mediamente acclivi esposti a sud in sinistra idrografica della Dora Riparia poco prima dello sbocco in pianura. Rappresentano in sostanza rotture di pendenza create da antichi passaggi del ghiacciaio che ha modellato le superfici. Presente anche su versanti moderatamente acclivi in testata alla Val Casternone. L'uso del suolo è prevalentemente forestale anche se sono ancora presenti aree a prato o dedicate ad una agricoltura di sussistenza.
Proprietà del suolo
Suoli profondi con una profondità utile limitata dall'eccesso di scheletro che tra i 50 e 100 cm rende molto difficile l'approfondimento radicale. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio è moderatamente rapido e la permeabilità moderatamente alta in virtù di tessiture grossolane e abbondanza di ghiaie.
Profilo
Topsoil a tessitura franco-sabbiosa, reazione subacida, colore bruno o bruno grigiastro scuro con presenza variabile di ghiaie dal 10 al 20%. Subsoil a tessitura franco-sabbiosa, reazione acida o subacida, colore bruno con presenza di scheletro superiore al 30%. Il substrato è costituito da materiali eterogenei di orgine glaciale o colluviale con abbondanza di pietre verdi.
Legenda USDA
Inceptisuoli di montagna non calcarei
Legenda WRB
Leptsols, Cambisols, Umbrisols
Tassonomia USDA
Dystric Haplustept, loamy-skeletal, magnesic, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
○
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
SUSA0112
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
SUSA0112
Localizzazione:
Truc Vandolera - a sud del Morsino
Pendenza (°)
4
Esposizione (°)
280
Quota
520
Capacità d'uso non irrigua
Ceduo caducifoglie
Litologia
Prasiniti
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte A : 0 - 5 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 15 % , di forma irregolare con diametro medio di 8 mm e diametro massimo di 100 mm, non alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento obliquo; radicabilità 88 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw1 : 5 - 50 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 20 % , di forma irregolare con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 150 mm, non alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie >5 mm; radici 3/dmq, con dimensioni medie di 3 mm e dimensioni massime di 10 mm, orientamento obliquo; radicabilità 80 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw2 : 50 - 80 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 45 % , di forma irregolare con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 300 mm, non alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 3/dmq, con dimensioni medie di 3 mm e dimensioni massime di 10 mm, orientamento obliquo; radicabilità 30 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ocrico e orizzonte cambico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è: A-AB-Bw1-Bw2-BC-C.
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2026-03-09
Origine e nome della fase
Monte posto in prossimità del profilo rappresentativo.
Note
Suoli un tempo utilizzati dall'agricoltura montana in funzione di una spinta antropizzazione, della quale sono ben visibili ancora i segni.
Radicabilità
Scendendo lungo il profilo aumenta in modo considerevole la percentuale di scheletro. Vi è molta variabilità sia nella quantità che nella profondità alla quale tale percentuale diviene sostanzialmente un impedimento alla discesa delle radici.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
L'acqua è rimossa prontamente grazie ad una buona permeabilità degli orizzonti.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
La fertilità è generalmente moderata , ma può risultare localmente scarsa; al reazione, infatti, è da subacida fino talora all'acida in profondità; la capacità di scambio cationico è generalmente media o talora bassa in profondità; a questo si aggiunge un rapporto squilibrato tra calcio e magnesio che peggiora di una classe la valutazione della fertilità chimica.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
130
Descrizione AWC
La tessitura grossolana e l'abbondanza di scheletro riducono la capacità di ritenuta idrica del suolo.
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Bassi contenuti di limo.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
L'eccesso di ghiaie riduce la capacità di ritenuta idrica e peggiora le condizioni di stress a carico della vegetazione nel trimestre estivo povero di precipitazioni.
Lavorabilità
Scarsa
Descrizione Lavorabilità
La presenza di pietre anche di grosse dimensioni rende molto complesso lavorare questi suoli.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Tessiture grossolane con elevati contenuti di scheletro garantiscono una rapido drenaggio delle acque e, quindi, rapidi tempi di ritorno in campo in seguito alle precipitazioni.
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Ridotta da asperità superficiali.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
La pendenza è il maggiore fattore limitante sulla capacità protettiva superficiale, mentre la reazione subacida e l'abbondanza di carbonio organico in superficie rendono alto il potere di adsorbimento.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
La tessitura grossolana è il maggiore fattore limitante sulla capacità protettiva profonda mentre la reazione subacida e l'abbondanza di carbonio organico in superficie rendono alto il potere di adsorbimento.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Le basse capacità protettive riducono l'attitudine dei suoli allo spandimento dei liquami
Capacità d'uso irrigua
Quarta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Suoli che si posizionano prevalentemente su pianori o all'interno di rotture di pendenza sul versante o alla base di versanti in area di colluvio. La presenza abbondante di scheletro e pietrosità nonché il rischio moderato di erosione sono evidenti limitazioni all'utilizzo intensivo.
Capacità d'uso: sottoclasse
e2
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Non sono evidenti profonde alterazioni anche se si tratta di superfici soggette ad importante rischio erosivo.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Oggi sono aree per lo più abbandonate all'ingresso del bosco che possono tuttavia essere ancora utilizzate per prati falciati e per una viticoltura pedemontana. La scarsa fertilità dei suoli dovuta ai materiali d'origine che rendono squilibrato il rapporto calcio-magnesio è fattore limitante di cui tenere conto.
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