TVT1
TAVERNETTE franco-fine, fase tipica
Suolo che occupa limitate superfici che sono il residuo di antichi terrazzi in gran parte erosi e che oggi appaiono come bassi versanti di raccordo con i fondivalle e la pianura principale. Nelle parti apicali sono ancora individuabili aree semipianeggianti allungate, segno di una antica pianura ormai completamente smantellata. Sono presenti nell'area del torinese meridionale a cavallo tra le valli Sangone e Chisone.
Suoli con drenaggio buono e buona disponibilità di ossigeno grazie alla pendenza che favorisce lo smaltimento delle acque. La permeabilità è moderatamente bassa in virtù di tessiture ricche di argilla negli orizzonti profondi. La profondità del suolo è limitata a circa 1 metro dalla presenza di roccia ma la profondità utile è ulteriormente ridotta dalla presenza di scheletro e di tessiture contrastanti.
Il topsoil ha tessiture franco-sabbiose, colore bruno, reazione acida, assenza di carbonati e scheletro assente o molto poco presente. Il subsoil ha tessitura franco-sabbioso-argillosa o franco-argillosa per l'accumulo di argilla illuviale, colore bruno intenso, reazione acida, assenza di carbonati e presenza di scheletro (spesso alterato) variabile da 10% al 20%. Il substrato è costituito da micascisti profondamente alterati.
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Alfisuoli di montagna non calcarei
Luvisols, Retisols
Haplic Glossudalf, fine-loamy, mixed, acid, mesic
Regime Udico
Regime Mesico
SANG0068
Descrizione del pedon rappresentativo
Frazione Tavernette
7
n.i.
n.i.
Ceduo caducifoglie
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte A : 0 - 8 cm; umido; colore bruno (7,5YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 3 % , di forma irregolare con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 40 mm, alterato; struttura granulare fine di grado moderato; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 30/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 20 mm, orientamento obliquo; radicabilità 80 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bt1 : 8 - 35 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 5/8); colore delle facce rosso giallastro (5YR 5/8); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 20 % , di forma irregolare con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 65 mm, alterato; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 20/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 15 mm, orientamento obliquo; radicabilità 60 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 5 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt2 : 35 - 65 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 5/6); colore delle facce rosso giallastro (5YR 5/8); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbioso argillosa; scheletro 15 % , di forma irregolare con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 100 mm, alterato; struttura lamellare grossolana di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 3 mm e dimensioni massime di 30 mm, orientamento obliquo; radicabilità 70 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; non plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 10 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore chiaro.
Orizzonte BCt : 65 - 90 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 5/8); tipo colore variegato; screziature 15 %, con dimensioni medie di 20 mm, con limite diffuso, dominanti di colore bruno molto pallido (10YR 8/3); tessitura franco sabbioso argillosa; scheletro 35 % , di forma irregolare con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 100 mm, fortemente alterato; struttura lamellare grossolana di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 8 mm, orientamento obliquo; radicabilità 30 % ; resistenza: resistente; cementazione debole; debolmente adesivo; non plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 10 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore graduale.
Epipedon ocrico e orizzonte argillico con glosse non sempre molto evidenti.
La sequenza tipica è: A-Bt1-Bt2-BCt-C-R.
Basso
2025-05-08
Dalla frazione situata in prossimità del profilo rappresentativo.
I suoli, a seconda della posizione morfologica, hanno caratteristiche differenziali. In alto sono più conservati e mostrano appieno il loro grado evolutivo elevato mentre nelle parti più basse sono stati soggetti ad erosione ed accumulo di materiali che hanno "nascosto" le caratteristiche principali.
Entro il metro di profondità nella maggior parte dei casi è presente la roccia in posto che, ancorché alterata, impedisce l'approfondimento delle radici. Nel primo metro la presenza di scheletro e di importanti quantitativi di argilla e tessitura contrastante rendono la radicabilità difficoltosa.
Buona
La pendenza favorisce lo smaltimento delle acque di precipitazione.
Moderata
L'acidità del suolo si associa ad una capacità di scambio cationico alta per la presenza notevole di argilla negli orizzonti profondi.
150
Assente
Lieve rischio di deficit idrico
Nelle annate particolarmente povere di precipitazioni può verificarsi nel trimestre estivo una carenza d'acqua che influenza gli accrescimenti vegetali.
Scarsa
La pendenza è il maggiore fattore limitante
Medio
La presenza di argilla nel subsoil rende difficili le lavorazioni nei giorni successivi alle precipitazioni.
Scarsa
La pendenza è il principale fattore limitante.
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
La pendenza è il fattore limitante la capacità protettiva, la sottoclasse è determinata dall'elevato tenore in argilla nel subsoil.
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
La tessitura determina la capacità protettiva, la sottoclasse è determinata dall'elevato tenore in argilla nel subsoil.
Bassa
Quarta Classe
La pendenza è il principale fattore limitante della percorribilità.
e1
L'erosione superficiale è la principale minaccia anche se oggi con la copertura forestale estesa che caratterizza queste superfici si tratta di un fenomeno sotto controllo.
Suoli con elevate limitazioni per l'agricoltura dovute alla pendenza, all'acidità e a tessiture contrastanti nel profilo. Sono adatti al bosco o alla viticoltura pedemontana, così come alla praticoltura permanente. Rappresentano di certo suoli da conservare in virtù della loro antica origine che racconta la storia geologica e geopedologica della nostra regione.