TTP2
TETTI PESIO scheletrico-franca, fase profonda
Questa Fase di suolo è diffusa in una piccola area posta ad ovest del Parco di Stupinigi (TO) ed in un'altra porzione di territorio situata tra Verolengo e Torrazza Piemonte, su di un terrazzo medio-recente della Dora Baltea. L’uso del suolo è totalmente agrario (cerealicoltura e praticoltura soprattutto) con qualche pioppeto. Il suolo si è evoluto su depositi alluvionali sabbiosi e ghiaiosi.
Il suolo è caratterizzato da una profondità utile alle radici limitata dalla presenza di ghiaie (70 - 80 cm); la permeabilità è moderatamente elevata in funzione della presenza di ghiaie e delle tessiture abbastanza grossolane, la disponibilità di ossigeno è buona. La falda principale è molto profonda.
Il topsoil ha colore bruno scuro, discreto accumulo di sostanza organica, ghiaiosità scarsa e reazione subacida. Il subsoil ha colore più rossastro, dovuto alla presenza di argilla anche illuviale, abbondanza di scheletro e reazione variabile da neutra a subacida. Il substrato inalterato, formato da ghiaie di origine alluvionale, è posto a profondità variabile tra i 100 ed i 150 cm.
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Mollisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Phaeozems, Kastanozems
Typic Argiudoll, loamy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Luvic Skeletic Phaeozem (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
LIQU0041
Descrizione del pedon rappresentativo
C. NA PENDINA (ORBASSANO)
0
0
n.i.
Seminativi avvicendati
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 35 cm; colore bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2); tessitura franco sabbiosa; debolmente calcareo.
Orizzonte A1 : 35 - 70 cm; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tessitura franco sabbiosa; non calcareo.
Orizzonte Bt : 70 - 100 cm; colore bruno (7,5YR 4/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 5 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 10 mm; non calcareo.
Epipedon mollico, orizzonte argillico.
La sequenza tipica è: Ap-Bt-BC-C. L’orizzonte Ap può avere colore variabile da bruno scuro a bruno; l’orizzonte Bt ha pellicole di argilla poco evidenti, tranne che in alcune situazioni di transizione agli Alfisuoli. La percentuale e la dimensione delle ghiaie sono molto variabili all’interno del BC e e del C, superano in ogni caso il 35%.
Iniziale
2024-11-14
Dall'omonimo centro abitato posto nel Cuneese in destra Stura.
Fase creata sulla base di poche osservazioni. E' una tipologia pedologica che richiederebbe un approfondimento.
Buona fino a circa 70 - 80 cm dove cominciano ad essere presenti orizzonti fortemente scheletrici che diminuiscono nettamente la possibilità degli apparati radicali di approfondirsi.
Buona
Le tessiture sono abbastanza grossolane e le ghiaie sono abbondanti in profondità.
Moderata
Nonostante la Capacità di Scambio Cationico sia prossima ai 10 meq/100g.
140
Assente
Sono suoli sufficientemente ricchi di sabbie.
Moderato rischio di deficit idrico
Buona
Breve
Buona
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Bassa
Seconda Classe
s1
Non rilevata.
Suoli a discreta attitudine per molte colture (prato, mais, grano, fagiolo, alberi da frutto, etc.). La buona dotazione in sostanza organica e la reazione subacida sono caratteri positivi. Limitazioni derivano dall’eccesso di ghiaia e sabbie che impongono un continuo apporto di acqua per l'irrigazione. Dal punto di vista dell'arboricoltura da legno si tratta di suoli adatti alla maggior parte delle specie di pregio.