TSC1
TORRENTE SCHIZZOLA franco fine, fase tipica
Suoli tipici delle ripide scarpate che incidono fortemente e delimitano i terrazzi antichi presenti tra Casalnoceto (AL), Tortona (AL), Villavernia (AL) e Stazzano (AL). Il substrato è costituito da sabbie e ghiaie di origine fluvioglaciale, talora subaffioranti. Sono superfici non molto stabili, in quanto essendo solitamente ripide sono soggette a fenomeni di erosione superficiale che ringiovaniscono i suoli. Questa condizione determina la formazione di suoli moderatamente evoluti ascrivibili all'ordine degli Inceptisuoli.L'uso del suolo è molto variabile a seconda della pendenza e dell'esposizione; si passa da boschi cedui di robinia, a viti e seminativi. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0970, U0999.
Si tratta di suoli moderatmente profondi, limitati da substrato ghiaioso. Il drenaggio e la disponibilità di ossigeno possono essere considerati buoni. La capacità di ritenuta idrica è alta. La lavorabilità è scarsa a causa delle pendenze, di minore entità risultano le limitazioni connesse alla locale diffusione di pietre in superficie.
Suoli caratterizzati da un topsoil di colore bruno scuro nelle superfici dove è presente il bosco, di colore bruno altrove, la tessitura è franco argillosa e lo scheletro comune. Il subsoil ha colore bruno giallastro scuro tessitura franco limoso argillosa e scheletro comune. In profondità si rileva un orizzonte C (substrato), con scheletro frequente.
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Inceptisuoli di collina a tessitura fine
Leptsols, Cambisols, Umbrisols
Calcic Haplustept, fine-loamy, mixed, calcareous, mesic
Cambic Calcisol (Loamic)
Regime Ustico
Regime Mesico
TORT0315
Descrizione del pedon rappresentativo
TORRENTE SCHIZZOLA (PV)
15
90
150
Coltivi abbandonati
Limi calcarei
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonte A : 0 - 15 cm; umido; colore bruno scuro (10YR 3/3); tipo colore ossidato; tessitura franco argillosa; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado forte.
Orizzonte Bw : 15 - 45 cm.
Orizzonte C : 45 - 60 cm.
Orizzonte Ck : 60 - 100 cm.
Un epipedon ochrico, di transizione all'umbrico, si sovrappone ad un orizzonte cambico è sempre presente. Più in profondità e presente un orizzonte calcico.
La sequenza tipica è Ap-Bw-C.
Basso
2024-11-21
Dal torrente Schizzola sito nel comune di Casteggio (PV), dove per la prima volta è stata descritta questa fase.
Questa fase è stata descritta per la prima volta in Lombardia nell'ambito del progetto Carta pedologica - I suoli dell'Oltrepo Pavese. La descrizione deriva in gran parte da informazioni presenti nel testo di tale progetto, redatto dall'Ente Regionale di Sviluppo Agricolo della Lombardia, edito nel settembre 2001
Ha valori prossimi all'80% negli orizzonti superficiali.
Buona
Moderata
La reazione alcalina che caratterizza questi suoli può causare, insieme alla presenza di calcare, problemi di clorosi ferrica per le specie più sensibili.
200
n.i.
Moderato rischio di deficit idrico
Molto scarsa
Le pendenze spesso superiori al 20%.
Medio
Molto scarsa
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Le pendenze elevate causano un rapido ruscellamento degli inquinanti verso i corsi d'acqua. Il contenuto in argilla elevato rende il potenziale di adsorbimento elevato.
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Le tessiture franco argillose e franco-limoso-argillose che caratterizzano questi suoli permettono di ridurre sensibilmente la percolazione degli inquinanti in profondità.
Moderata
Sesta Classe
e1
Erosione idrica superficiale.
Questi suoli presentano problemi di gestione agronomica connessi alla pendenza, di minore entità risultano le limitazioni connesse alla locale diffusione di scheltro in superficie, che può causare occasionali danneggiamenti alle parti lavoranti dei mezzi agricoli. Dal punto di vista forestale sono suoli idonei a diverse specie arboree ma poco per l'arboricoltura da legno per via dell'eccessiva pendenza.