TRP3
TREPELLICE franco-grossolana, fase ghiaiosa
Questo suolo si rinviene nel Pinerolese in sinistra e destra idrografica del torrente Chisone, da Pinerolo (TO) a Vigone (TO) e da San Secondo di Pinerolo (TO) alla confluenza del Chisone con il Pellice e nella pianura cuneese, in sinistra e destra idrografica del Po, a nord-ovest di Saluzzo (CN). Le superfici sono pianeggianti e derivano da depositi sabbiosi del Chisone o del Po. L'uso del suolo è decisamente dominato dal mais, subordinatamente è presente praticoltura, cerealicoltura con grano e frutticoltura. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0063, U0594, U0626.
profondità utile di circa 120 cm per la presenza a questa profondità di livelli ghiaiosi. La disponibilità di ossigeno è buona e la permeabilità moderatamente elevata. La pietrosità superficiale è assente. La falda è presente a tale profondità da influenzare il profilo pedologico solo nella parte più bassa.
topsoil caratterizzato da colore bruno oliva, reazione subacida o neutra, tessitura franco-sabbiosa e assenza di scheletro; il subsoil, di colore bruno giallastro, ha tessitura prevalentemente franca, reazione subacida e scheletro presente in minima percentuale. Il substrato inalterato è formato da ghiaie e sabbie non calcaree.
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Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Cambisols
Dystric Fluventic Eutrudept, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Fluvic Cambisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
PINE0015
Descrizione del pedon rappresentativo
CASCINA GAUSEGNA - VIGONE
0
n.i.
n.i.
Suolo nudo
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 40 cm; colore bruno olivastro (2,5Y 4/3); colore subordinato bruno olivastro scuro (2,5Y 3/3); tessitura franco sabbiosa; struttura granulare fine di grado debole; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento obliquo; radicabilità 0 % ; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bw : 40 - 80 cm; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 2 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 4 mm e diametro massimo di 8 mm, alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado forte; radici 3/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 0 % ; non calcareo; pellicole primarie di sostanza organica 2 %, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte BCw : 80 - 120 cm; colore bruno (10YR 4/3); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 8 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 4 mm e diametro massimo di 10 mm, fortemente alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado forte; radicabilità 0 % ; non calcareo; pellicole primarie di sostanza organica 2 %, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C : 120 - 170 cm; colore bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); colore subordinato bruno grigiastro molto scuro (2,5Y 3/2); tessitura sabbioso franca; scheletro 40 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 60 mm e diametro massimo di 130 mm, fortemente alterato; radicabilità 0 % ; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ochrico ed orizzonte cambico a volte poco strutturato.
La sequenza tipica è Ap-Bw-BC-C. L'orizzonte Ap può avere subito una acidificazione che porta il pH al confine tra la classe del subacido e dell'acido. La percentuale di limo inoltre, essendo nei primi orizzonti mediamente di poco inferiore al 50% (tessitura franca) può, in alcuni casi, superare questa soglia e portare la tessitura alla classe franco limosa. In generale si può comunque affermare che la variabilità riscontrata sia abbastanza limitata.
Buono
2025-12-09
Borgata situata nel pinerolese orientale, a sud di Vigone, a poche centinaia di metri dal corso del Pellice.
Ottima nei primi 60 - 70 cm di suolo, più in profondità l'aumento delle ghiaie diminuisce la possibilità di approfondimento degli apparati radicali.
Buona
La tessitura ricca di sabbie garantisce un pronto smaltimento delle acque di precipitazione.
Moderata
La capacità di scambio cationico nella maggioranza dei casi ha valori inferiori ai 10 meq/100g.
200
Buona per elevata profondità e scheletro in quantità non elevate per buona parte del profilo
Moderato
Presenza di buone quantità limo concomitante con una ridotta quantità di argilla e sostanza organica.
Lieve rischio di deficit idrico
Il rischio di deficit idrico può verificarsi solamente durante periodi di siccità prolungati, dove può risultare necessario il supporto dell'irrigazione
Buona
Pendenze pianeggianti e bassi contenuti di scheletro comportano una buona lavorabilità di questi suoli
Breve
L'acqua tende ad essere rimossa rapidamente dal suolo anche dopo piogge intense
Buona
Non ci sono limitazioni particolari di pendenza o di altra natura
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Tessiture franche e scarsa dotazione di sostanza organica ed argilla.
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Tessiture franche e scarsa dotazione di sostanza organica ed argilla.
Bassa
La capacità protettiva moderatamente bassa nei confronti delle acque profonde determina una bassa attitudine allo
Seconda Classe
La fertilità è ridotta dalla scarsa CSC
s4
Acidificazione del topsoil che in alcune situazioni può portare alla necessità di apportare calcitazioni.
Suoli buoni per tutte le colture agrarie se adeguatamente concimati ed irrigati. Gli agricoltori li ritengono ottimi per il mais; meno adatti per il frumento; il prato, fornisce ottime produzioni di foraggio di qualità, adatto per l'alimentazione dei bovini da latte. La frutticoltura ha buone potenzialità ma vi sono forti limitazioni climatiche (sono segnalate frequenti gelate tardive). Non vi sono problemi nelle lavorazioni e gli apporti di concimi e l'uso di fitofarmaci può essere effettuato sempre seguendo il Codice di buona pratica agricola. Dal punto di vista forestale e dell'arboricoltura da legno sono suoli ottimi per la maggior parte delle specie.