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Fasi di Suolo
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Fase TRO1
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Codice Fase
TRO1
Nome Fase
TROFARELLO sabbiosa, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
I suoli TRO1 si trovano concentrati nei comuni di Trofarello (TO) e Cambiano (TO), e si alternano ai suoli MAROCCHI sulle ondulazioni che decorrono da Carmagnola (TO) a Santena (TO). I suoli TRO1 devono collocarsi all'interno dell'ampio quadro di superfici con potenti depositi sabbiosi che interessano un'area piuttosto vasta orientata in senso Nord-Sud, che interessa i territori posti a Sud-Est di Carmagnola fino all'ampia fascia compresa fra Trofarello e la parte nordoccidentale del comune di Poirino. All'interno di questa grande area, in funzione della morfologia diversi sono stati gli effetti della pedogenesi sul medesimo materiale di partenza, determinando un insieme di suoli che si collocano, dal punto di vista tassonomico, dagli Entisuoli agli Alfisuoli sabbiosi. I suoli TRO1 costituiscono il substrato meno evoluto che si ritrova in tale area e che, con buona probabilità, proviene dalle deposizioni sabbiose del Quaternario collocate nell'area attualmente denominata Roero. L'uso del suolo è fortemente influenzato dalla presenza massiccia di sabbie, ed è caratterizzato da estese superfici destinate alla coltivazione in pieno campo di ortaggi, che in alcuni casi hanno assunto rilevante importanza commerciale come, ad esempio, il peperone per Carmagnola e gli asparagi per Santena e Poirino. Ovviamente non mancano le colture cerealicole, specialmente mais, anche se le necessità irrigue diventano importanti.Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0079, U0833.
Proprietà del suolo
Suoli profondi, a tessitura sabbiosa, caratterizzati da una buona disponibilità di ossigeno, da un drenaggio rapido e da una lavorabilità buona, con brevi tempi di attesa per effettuare le lavorazioni dopo eventi piovosi intensi.
Profilo
Il topsoil si presenta di colore bruno giallastro scuro e tessitura sabbiosa. Il topsoil, in genere di colore bruno olivastro chiaro o bruno giallastro scuro ha tessitura sabbiosa, in rari casi sabbioso-franca, presenta solo raramente screziature giallo brunastre,e mai presenza di concrezioni di Fe-Mn.
Legenda USDA
Entisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda WRB
Fluvisols
Tassonomia USDA
Typic Ustipsamment, sandy, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Eutric Regosol (Arenic)
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
POIR0209
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
POIR0209
Localizzazione:
CASC.RIASSO (SANTENA)
Pendenza (°)
3
Esposizione (°)
350
Quota
238
Capacità d'uso non irrigua
Incolti improduttivi
Litologia
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; umido; colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/4); tipo colore ossidato; tessitura sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
Orizzonte C1 : 30 - 85 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); colore subordinato bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6); tipo colore ossidato; tessitura sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
Orizzonte C2 : 85 - 120 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6); colore subordinato giallo olivastro (2,5Y 6/6); tipo colore ossidato; tessitura sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Si riconosce unicamente l'epipedon ochrico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica degli orizzonti è A-C. La variabilità è minima, e riguarda soprattutto le oscillazioni del colore.
Grado di fiducia
Basso
Data aggiornamento
2026-02-06
Origine e nome della fase
Dal comune di Trofarello, in provincia di Torino.
Note
Radicabilità
Buona nell'intero profilo.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
210
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Elevato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Buona
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Seconda Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s4
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
n.i.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Terre adatte alle coltivazioni orticole in pieno campo con buoni apporti irrigui. La produzione di mais non arriva a fornire più di 50-60 q/ha e con 4 turni di irrigazione.
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