TRN1
TERRE NERE franco-grossolana, fase tipica
Serie diffusa in una piccola area (ex paludosa) posta nei pressi della confluenza tra i torrenti Colla e Josina. Pianura alluvionale recente, a forma leggermente depressa, compresa tra i 460 ed i 480 m s.l.m.. L’uso del suolo è soprattutto agrario, nelle aree meno umide e forestale (specie igrofile) in quelle con maggior ristagno idrico. Il substrato è formato da ghiaie e sabbie depositate prevalentemente dal torrente Colla. La pietrosità superficiale è spesso assente anche se sono a tratti evidenti lenti di ghiaie. Il suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0260, U0331, U0631.
Suoli profondi con una profondità utile all’approfondimento degli apparati radicali limitata dalla presenza di una scarsa disponibilità di ossigeno dovuta alle condizioni di idromorfia. La permeabilità è moderatamente lenta o moderatamente elevata, non essendo presenti orizzonti che la limitano; la falda è poco profonda, anche entro 1 metro in certi periodi dell’anno.
Il topsoil è molto scuro, fortemente arricchito di sostanza organica, non ghiaioso ed a reazione prevalentemente acida; il subsoil, anch’esso acido, è formato in parte da un orizzonte sepolto, con alcune caratteristiche dell’epipedon histico, e da sabbie grigie ridotte. Il substrato ghiaioso inalterato è presente a circa 1 metro di profondità.
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Entisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Regosols
Thapto-Histic Fluvaquent, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Histic Gleyic Fluvisol (Loamic)
Regime Aquico
Regime Mesico
PEVE0051
Descrizione del pedon rappresentativo
C. CIRIOTTO - BEINETTE
0
n.i.
472
Mais, sorgo
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 40 cm; umido; colore nero (10YR 2/1); colore subordinato grigio molto scuro (10YR 3/1); tessitura franco limosa; scheletro 1 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 30 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado moderato; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; resistenza: moderatamente resistente; cementazione debole; debolmente adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Ob : 40 - 90 cm; umido; colore nero (10YR 2/1); colore subordinato nero (2,5Y 2/1); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare molto grossolana di grado forte; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; resistenza: resistente; cementazione forte; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Cb : 90 - 100 cm; umido; colore grigio scuro (2,5Y 4/1); screziature 2 %, dominanti di colore bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2); tessitura franco sabbiosa; scheletro 5 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 15 mm e diametro massimo di 40 mm, alterato; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Cb : 100 - 130 cm; umido; colore grigio scuro (2,5Y 4/1); colore subordinato grigio (2,5Y 5/1); tessitura sabbioso franca; scheletro 65 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 200 mm, alterato; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon umbrico ed epipedon histico sepolto. La definizione di epipedon histico è, in taluni casi, un po’ forzata a causa della non elevatissima presenza di carbonio organico.
Ap-Oab-C1b-C2b. L’orizzonte Oab ha un contenuto di sostanza organica variabile che, in alcuni casi, non renderebbe corretta la definizione di un orizzonte O. La profondità alla quale è presente l’orizzonte O è compresa tra i 20 ed i 60 cm. Gli orizzonti C hanno una percentuale di ghiaie molto variabile secondo le zone.
Buono
2024-11-14
Forti limitazioni alla radicabilità derivano dalla scarsa disponibilità di ossigeno già nei primi orizzonti del suolo. Sono evidenti apparati radicali morti da 70 - 90 cm.
Imperfetta
Moderata
160
Assente
Assente
Buona
Medio
Moderata
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Molto bassa
Terza Classe
s1
Suoli discreti per la praticoltura ma poco adatti ad un qualsiasi altro utilizzo agrario, a causa delle limitazioni dovute all’eccesso d’acqua. Difficoltà si riscontrano anche per l’arboricoltura da legno con pioppo poiché sono frequenti i fenomeni di ribaltamento, causati dallo scarso ancoraggio delle radici, che non scendono in profondità a causa della scarsità di ossigeno. Dal punto di vista forestale sono suoli che possono essere utilizzati per bosco con specie igrofile (ontani, salici, etc).