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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
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Suoli 50.000
Fasi di Suolo
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Fase TRG1
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Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
Codice Fase
TRG1
Nome Fase
TERRE GIALLE franco-fine, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Questi suoli sono presenti molto estesamente sui terrazzi antichi del Cuneese, posti a sud ed ad ovest di Mondovì (CN), meno estesamente nel Saluzzese nei pressi di Saluzzo, in due piccole aree a nord-est di Manta (CN), in valle Varaita vicino al congiungimento della valle laterale di Rossana (CN) con la valle principale e nella provincia di Torino meridionale ed in quella cuneese settentrionale, da Orbassano (TO) a Barge (CN). Inoltre questi suoli sono presenti sui conoidi laterali in valle Po, in valleGrana ed in valle Maira. Da verificare più approfonditamente è la presenza di questi suoli sui terrazzi del Beinale e di Salmour, dove è stata descritta solo sporadicamente. L'ambiente è caratterizzato da superfici terrazzate di origine alluvionale, tra le più elevate del Piemonte (fino oltre i 550 m s.l.m.). La morfologia è ondulata a causa dell'erosione di queste antiche superfici. L'uso del suolo è in parte cerealicolo (grano ed orzo), in parte a praticoltura ed in parte caratterizzato da residuale viticoltura o da corilicoltura. L'inondabilità è assente a causa del dislivello presente tra queste superfici e l'attuale livello dei principali corsi d'acqua. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0067, U0467, U0615, U0641, U0642, U0643, U0644.
Proprietà del suolo
le numerose osservazioni mostrano un substrato ghiaioso alterato a profondità spesso superiori a 150-200 cm. La profondità utile alle radici è però limitata dalla presenza di orizzonti compatti, che diminuiscono oltretutto la permeabilità e la disponibilità di ossigeno. La falda freatica è molto profonda. La lavorabilità di questi suoli è limitata dalla presenza di tessiture fini.
Profilo
il topsoil è caratterizzato da tessiture prevalentemente franco - limose, da reazione subacida o neutra, da un colore scuro, quando il suolo non è decapitato, e dall'assenza di scheletro. Il subsoil è prevalentemente formato da un orizzonte compatto giallo-brunastro, a volte con sfumature più rossastre, con numerose glosse chiare disposte alternativamente in verticale ed in orizzontale, a tessitura franco - argillosa, reazione subacida o neutra ed assenza totale di scheletro. Il livello delle ghiaie alterate è posto mediamente a profondità superiori a 150-200 cm.
Legenda USDA
Alfisuoli dei terrazzi antichi non idromorfi
Legenda WRB
Retisols, Lixisols, Acrisols
Tassonomia USDA
Typic Fraglossudalf, fine-loamy, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Fragic Retisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
PEVE0068
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
PEVE0068
Localizzazione:
VIGNABEN - MONDOVI'
Pendenza (°)
1
Esposizione (°)
n.i.
Quota
465
Capacità d'uso non irrigua
Prati permanenti asciutti
Litologia
Limi (0.05-0.002 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ah : 0 - 10 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura granulare fine di grado moderato; radici 25/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte A : 10 - 40 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore subordinato bruno (7,5YR 4/4); screziature 5 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite diffuso, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 4/6); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; resistenza: resistente; cementazione debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 1 %, 1 mm, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte EB1 : 40 - 65 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6); colore delle facce bruno (7,5YR 4/3); screziature 30 %, con dimensioni medie di 10 mm, con limite chiaro, dominanti di colore grigio roseo (7,5YR 7/2), secondarie di colore rosso (2,5YR 4/6); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; resistenza: resistente; cementazione forte; moderatamente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 1 %, presenti n.i., pellicole secondarie ferromanganesifere 5 %, presenti n.i.; limite inferiore graduale.
Orizzonte EB2 : 65 - 95 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/6); colore delle facce rosso giallastro (5YR 4/6); screziature 3 %, dominanti di colore grigio (5YR 6/1); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; resistenza: resistente; cementazione debole; moderatamente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 1 %, 5 mm, presenti n.i.; pellicole primarie di argilla 2 %, presenti n.i., pellicole secondarie ferromanganesifere 5 %, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt1 : 95 - 120 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 5/6); colore delle facce rosso (2,5YR 4/6); screziature 15 %, con dimensioni medie di 8 mm, con limite netto, dominanti di colore grigio rossastro chiaro (2,5YR 7/1); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura lamellare grossolana di grado forte; resistenza: estremamente resistente; cementazione molto forte; molto adesivo; molto plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 15 %, presenti n.i., pellicole secondarie ferromanganesifere 10 %, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt2 : 120 - 170 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 5/6); colore delle facce rosso (2,5YR 4/6); screziature 20 %, con dimensioni medie di 15 mm, con limite netto, dominanti di colore grigio rossastro chiaro (2,5YR 7/1); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura prismatica colonnare media di grado moderato; resistenza: molto resistente; cementazione forte; molto adesivo; molto plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 15 %, presenti n.i., pellicole secondarie ferromanganesifere 5 %, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt3 : 170 - 180 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 5/6); colore delle facce rosso (2,5YR 4/6); screziature 15 %, con dimensioni medie di 8 mm, con limite netto, dominanti di colore grigio rossastro chiaro (2,5YR 7/1); tessitura franco argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura lamellare grossolana di grado moderato; resistenza: resistente; cementazione forte; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 15 %, presenti n.i., pellicole secondarie ferromanganesifere 10 %, presenti n.i.; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Sotto a un epipedon ochrico è presente un orizzonte albico, sovrapposto ad un orizzonte argillico e ad un fragipan, caratterizzati dalla presenza di evidenti glosse verticali ed orizzontali.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ap-EB1-EB2-Bt1-Bt2-Bt3.L'orizzonte Ap può essere sostituito da un Ah se l'uso del suolo è a prato permanente. Il limite tra l'orizzonte Ap ed il sottostante E o EB, solitamente abrupto, può risultare meno evidente a causa delle lavorazioni. Il colore degli orizzonti B può variare dalla dominanza di toni giallastri fino al giallo rossastro. La dimensione e la profondità delle glosse (orizzontali e verticali) è abbastanza variabile, anche se lo schema di alternanza verticale - orizzontale è spesso presente. Le tessiture degli orizzonti B variano da franche, a franco - argillose, a franco - limoso - argillose; non sono mai stati descritti orizzonti a tessitura argillosa. Il pH dell'intero suolo è tendenzialmente subacido ma può divenire acido negli orizzonti A, neutro in quelli più profondi.
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2025-12-09
Origine e nome della fase
Colore superficiale prevalente di questi suoli.
Note
Radicabilità
Fortemente limitata dalla presenza di orizzonti compatti e dalla carenza di ossigeno. Nella maggior parte dei casi non si incontrano radici al di sotto di una profondità superiore a 50-70 cm.
Disponibilità di ossigeno
Moderata
Disponibilità ossigeno: descrizione
La pendenza lieve della maggioranza di questi suoli consente uno smaltimento delle acque discreto, nonostante le tessiture fini.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Per pH subacido e CSC modesta
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
230
Descrizione AWC
Elevata per tessiture fini e scheletro assente
Rischio di incrostamento superficiale
Forte
Descr. Rischio incrostamento superf.
Elevati contenuti in limo
Rischio di deficit idrico
Assente
Descrizione rischio deficit idrico
Tessiture franche garantiscono una buona ritenuta idrica
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
Le lavorazioni possono essere eseguite correttamente solo con il suolo in tempera.
Tempo di attesa
Lungo
Descrizione Tempo di attesa
Possibile formazione di ristagni idrici in seguito alle precipitazioni, i quali allungano i giorni di attesa per l'accesso al campo
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Elevato rischio di perdita di trazione in situazioni di suolo umido.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Tessiture non tanto fini in superficie e lieve pendenza. Buona dotazione in carbonio organico
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Tessiture fini nel subsoil e basso contenuto di scheletro
Attitudine allo spandimento dei liquami
Elevata
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Le capacità protettive elevate determinano una buona attitudine dei suoli allo spandimento dei liquami
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
Terrazzi ondulati con tracce diffuse di erosione
Capacità d'uso: sottoclasse
e2
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Lavorazioni non effettuate con suolo in tempera possono essere causa di alterazione strutturale con un ulteriore peggioramento della permeabilità.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Si tratta di suoli a bassa attitudine alla praticoltura che possono essere utilizzati per la cerealicotura solo per grano ed orzo ma con risultati produttivi non ottimali. Più interessante può risultare la frutticoltura nelle zone dove il clima lo permette e l'arboricoltura da legno con specie che si adattano alle condizioni pedologiche (ad esempio rovere, roverella, cerro o ciliegio) e la corilicoltura, o la reintroduzione del bosco. Data la difficoltà di coltivazione di questi suoli nella maggior parte delle situazioni è forse preferibile, anche in considerazione dell'ecocompatibilità, la reintroduzione del bosco.
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