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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
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Fasi di Suolo
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Fase TRB1
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Codice Fase
TRB1
Nome Fase
TERRE BIANCHE limoso-fine, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Serie che caratterizza parte dei terrazzi del Beinale, di Salmour, di Marene e di Montarosse alternandosi alla Serie TERRE ROSSE nel paesaggio degli altipiani del Cuneese . Superfici ondulate dei terrazzi antichi impostate su depositi quaternari, riferibili al periodo glaciale Mindel, sospesi di oltre cento metri sul reticolo idrografico attuale. Sono presenti ondulazioni anche marcate per le incisioni dovute all’erosione regressiva dei rii che portano a pendenze tra il 10 e il 20%. Il substrato è costituito da depositi alluvionali antichi, a tratti coperti da loess in seguito pedogenizzato, costituiti da ciottoli alteratissimi immersi in una matrice argillosa molto ricca di laccature e noduli ferro-manganesiferi. Si tratta di paleosuoli che hanno subito nel tempo una profonda pedogenesi, costituendo lembi residuali di un’antica pianura. L’agricoltura, di carattere marginale, è prevalentemente cerealicolo-viticola. I seminativi si alternano agli appezzamenti in set-aside. Parte della superficie occupata dalla Serie è irrigua. Il bosco d’invasione nelle scarpate e nelle incisioni è in gran parte costituito da robinia. Il suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0048, U0172, U0173, U0174, U0500.
Proprietà del suolo
Suoli profondi (> 200 cm), con drenaggio da mediocre a lento e permeabilità da bassa a moderatamente bassa. A partire da 25 cm, i caratteri di idromorfia si sviluppano fino a diventare le tipiche evidenze di un orizzonte compatto simile ad un fragipan. La falda temporanea può trovarsi compresa fra 50 e 100 cm, al di sopra dell’orizzonte compatto.
Profilo
In un profilo rappresentativo questi suoli sono franco-limosi nell’orizzonte superficiale (topsoil) con una copertura bruno-giallastra più ricca di sabbie finissime e limi. Nel subsoil la tessitura varia da franca a franco-argillosa, con drenaggio anche molto rallentato per la presenza di orizzonti compatti (Fragipan) che si trovano al di sotto dell’orizzonte Bt. Evidenti tracce di idromorfia. Reazione acida. Il complesso di scambio è su valori medi per il buon contenuto in argilla, ma la saturazione in basi non assicura condizioni di buona fertilità.
Legenda USDA
Alfisuoli dei terrazzi antichi non idromorfi
Legenda WRB
Retisols, Lixisols, Acrisols
Tassonomia USDA
Typic Paleustalf, fine-silty, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Chromic Luvisol (Siltic)
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
PEVE0118
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
PEVE0118
Localizzazione:
FRAZ. MASSIMINI - BEINALE
Pendenza (°)
1
Esposizione (°)
n.i.
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Suolo nudo
Litologia
Limi (0.05-0.002 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 45 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura granulare grossolana di grado moderato; radici 20/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte E : 45 - 75 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/6); screziature 20 %, con dimensioni medie di 10 mm, con limite n.i., dominanti di colore bruno pallido (10YR 6/3); tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; non calcareo; masse di ferro-manganese 2 %, 7 mm, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt : 75 - 100 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/6); screziature 5 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare fine di grado moderato; radici 3/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; non calcareo; masse di ferro-manganese 3 %, 3 mm, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte 2EBt : 100 - 125 cm; umido; colore giallo brunastro (10YR 6/8); screziature 4 %, con dimensioni medie di 4 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro chiaro (10YR 6/4), secondarie di colore rosso giallastro (5YR 4/6); tessitura franco argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare fine di grado moderato; non calcareo; concrezioni di ferro-manganese 4 %, 3 mm, presenti n.i.; pellicole primarie di argilla 2 %, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte 2Btc : 125 - 140 cm; umido; colore giallo brunastro (10YR 6/6); screziature 2 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno molto pallido (10YR 7/3), secondarie di colore bruno (10YR 5/3); tessitura franco argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare fine di grado forte; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; non calcareo; concrezioni di ferro-manganese 3 %, 5 mm, presenti n.i.; pellicole primarie di argilla 5 %, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte 2Bt : 140 - 180 cm; umido; colore giallo brunastro (10YR 6/8); colore subordinato giallo (10YR 7/6); colore delle facce bruno intenso (7,5YR 5/6); screziature 3 %, con dimensioni medie di 8 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno (10YR 5/3), secondarie di colore rosso giallastro (5YR 5/6); tessitura argilloso limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare media di grado forte; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; non calcareo; masse di ferro-manganese 1 %, mm, presenti n.i.; pellicole primarie di argilla 20 %, presenti n.i.; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ochrico, orizzonte argillico, orizzonte fragipan.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
Ap-E-Bt-Bx. Il colore bianco-giallastro corrisponde come colore Munsell ad un bruno oliva chiaro (2.5Y 5/4) che può essere contaminato da depositi colluviati, ridepositati della Serie TERRE ROSSE: ne risulta un colore intermedio 10YR. La tessitura varia dal franco al franco-limoso nel topsoil, dal franco al franco-argilloso nel subsoil, ma in realtà è la variazione in limo grossolano e sabbia molto fine che costituisce il fattore utile per valutare struttura e comportamento idrologico. Maggiore è la percentuale di questa frazione e maggiori sono i rischi di compattazione del suolo per la riduzione in porosità e la conseguente idromorfia.
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dal nome popolare attribuito a questi suoli.
Note
Lo spesso orizzonte eluviale tipico di questa fase è frequentemente interpretato dai geologi come loess, in quanto le tessiture sono ricche di limi e sabbie molto fini.
Radicabilità
Elevata (100%) fino a 100 cm.
Disponibilità di ossigeno
Moderata
Disponibilità ossigeno: descrizione
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Per quanto riguarda la dotazione chimica del suolo, si nota come soltanto nei primi 25 cm sussistono condizioni nutrizionali sufficienti per le coltivazioni, anche se si registra un pH subacido e una tessitura franco-limosa, forse dovuti alla presenza di materiali eolici pedogenizzati.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
200
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Forte
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
La presenza di limo impedisce lo sviluppo di una struttura favorevole alle lavorazioni che possono essere ostacolate, soprattutto in condizioni di elevata umidità per l’aumento di adesività e compattazione degli aggregati.
Tempo di attesa
Medio
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Il suolo è estremamente polveroso se asciutto, molto adesivo se bagnato.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Moderata
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
e2
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Acidificazione superficiale. Significativi sono anche i fenomeni naturali di erosione dovuti al continuo smantellamento della superficie testimone dell’antica pianura, sia lungo i margini sia nelle incisioni del terrazzo.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
La TERRE BIANCHE tipica è un suolo poco favorevole rispetto all’agricoltura intensiva, sia per gli aspetti geomorfologici, sia per le caratteristiche pedologiche (bassa porosità, compattazione degli aggregati, idromorfia). E’ peggiore di TERRE ROSSE, sia come drenaggio sia come struttura, anche se il pH del subsoil è meno acido e la saturazione basica evidentemente più alta.
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