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Fase TNO1
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Codice Fase
TNO1
Nome Fase
TRONO argilloso-fine, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Suoli tipici del terrazzo di Trono presente nel comune di Alessandria. Si tratta di un antico lembo di pianura risparmiato dall'azione erosiva del torrente Scrivia che in tempi remoti scorreva in prossimità dell'abitato di Spinetta Marengo (AL). E' quindi una superficie ondulata costituita da antichi depositi fluviali fortemente pedogenizzati che danno origine a suoli evoluti ascrivibili all'ordine degli Alfisuoli. L'uso del suolo è quasi totalmente agrario con coltivazioni di cereali autunno-vernini, mais e barbabietole da zucchero. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U1005.
Proprietà del suolo
Suoli molto evoluti, profondi e privi di scheletro. Sono dotati di una disponibilità di ossigeno moderata a causa della presenza di orizzonti profondi ricchi in argilla e compatti che possono rallentare il drenaggio. La lavorabilità è moderata a causa delle tessiture solitamente ricche in limo ed argilla, che possono causare perdità di trazione delle macchine operatrici se il suolo non è in condizioni di tempera. La capacità di ritenuta idrica è molto alta grazie alle tessiture fini che caratterizzano tutto il profilo pedologico. La falda è molto profonda e non influenza in alcun modo il suolo.
Profilo
Il topsoil è tipicamente caratterizzato da colori bruni, da tessiture franco-limose e presenta una struttura a zolle influenzata dalle frequenti lavorazioni. Il subsoil ha colore nella maggior parte dei casi bruno giallastro, tessitura argillosa e struttura poliedrica angolare grossolana di grado forte. Il calcare e lo scheletro sono assenti in tutti gli orizzonti. La reazione neutra negli orizzonti superficiali diviene subalcalina in profondità.
Legenda USDA
Alfisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda WRB
Luvisols
Tassonomia USDA
Typic Haplustalf, fine, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Haplic Luvisol (Clayic)
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
TORT0294
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
TORT0294
Localizzazione:
CASTELCERIOLO (AL)
Pendenza (°)
4
Esposizione (°)
200
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Barbabietola da zucchero
Litologia
Argille calcaree
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 35 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte AB : 35 - 50 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); colore subordinato bruno grigiastro (10YR 5/2); colore delle facce bruno giallastro (10YR 5/6); tipo colore ossidato; tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 80 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt1 : 50 - 80 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore delle facce bruno giallastro (10YR 5/4); tipo colore ossidato; screziature 3 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite netto, dominanti di colore grigio olivastro (5Y 5/2); tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado forte; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 70 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 3 %, 2 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 25 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bt2 : 80 - 120 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/6); colore delle facce bruno giallastro (10YR 5/8); tipo colore ossidato; tessitura argilloso limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura prismatica colonnare media di grado forte; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 40 % ; resistenza: molto resistente; cementazione debole; molto adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 3 %, 2 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 15 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt3 : 120 - 150 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/6); tipo colore ossidato; tessitura argilloso limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare grossolana di grado forte; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 40 % ; resistenza: molto resistente; cementazione debole; molto adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 2 %, 1 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 15 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Si individuano un epipedon ochrico e un orizzonte argillico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è: Ap-AB-Bt1-Bt2-Bt3.
Grado di fiducia
Alto
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dal terrazzo di Trono presente nel comune di Alessandria, dove per la prima volta sono stati descritti questi suoli.
Note
Radicabilità
Ha valori prossimi al 90% negli orizzonti superficiali, decresce gradatamente fino a circa 80 cm di profondità, oltre si deprime al 40%.
Disponibilità di ossigeno
Moderata
Disponibilità ossigeno: descrizione
La presenza di orizzonti fortemente argillosi e compatti in profondità può generare in alcuni periodi dell'anno ristegni idrici che deprimono gli scambi gassosi.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Suoli dotati di una reazione neutra e di una capacità di scambio cationico moderata che garantiscono una buona riserva di elementi nutritivi.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
330
Descrizione AWC
Suoli in grado di trattenere elevati quantitativi di acqua grazie alle tessiture fini che caratterizzano gran parte del profilo.
Rischio di incrostamento superficiale
Forte
Descr. Rischio incrostamento superf.
L'alta percentuale in limo che caratterizza gli orizzonti superficiali può determinare la formazione di croste superficiali.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
La tessitura fine degli orizzonti superficiali può causare perdita di trazione delle macchine lavoranti se il suolo non è in condizioni di tempera.
Tempo di attesa
Medio
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Le tessiture franco limose che caratterizzano gli orizzonti superficiali permettono di rallentare il ruscellemento superficiale degli inquinanti. Il potenziale di adsorbimento è alto grazie all'elevato contuto in argilla.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Suoli con orizzonti profondi argillosi che rallentano fortemente la percolazione degli inquinanti e garantiscono un alto potenziale di adsorbimento.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Moderata
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Seconda Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
w1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Non rilevata.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli che sono adatti per la maggior parte delle colture, ma sicuramente si tratta di terre maggiormente idonee ad una agricoltura in asciutta, data la scarsa disponibilità delle acque per l'irrigazione. L'alta capacità di ritenuta idrica permette comunque di raggiungere buoni risultati produttivi senza apportare notavoli quantitativi di acque irrigue. L'uso di fitofarmaci e lo spandimento dei liquami possono essere eseguiti senza particolari rischi di inquinamento. Dal punto di vista forestale sono suoli che si adattano a diverse specie anche di pregio.
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