TAV1
TAVAGNASCO scheletrico-franca, fase tipica
Aree in pendenza, anche evidente, che rappresentano conoidi recenti e medio-recenti, formati da materiali grossolani trasportati e deposti dalle acque provenienti da vallecole laterali. Il paesaggio è tipicamente pedemontano con praticoltura dominante e qualche vigneto.
Suoli profondi con una profondità utile ridotta a soli 40 cm per l'abbondanza di pietre e sabbie. Il drenaggio è moderatamente rapido, la disponibilità dio ossigeno buona e la permeabilità alta. La falda è molto profonda e non influenza in alcun modo il profilo.
Topsoil con tessitura variabile da franco-sabbiosa a franca, colore bruno scuro per la presenza del prato e quindi di un buon tenore di sostanza organica; lo scheletro è presente da pochi punti percentuali sino al 10% del volume, la reazione è acida o subacida. Il subsoil ha tessiture sabbioso-franche o franco-sabbiose, scheletro molto abbondante e reazione subacida. Il substrato è formato da depositi grossolani (pietre e sabbie).
19831015_26.jpg
Entisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Leptosols
Typic Udifluvent, loamy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Skeletic Fluvisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
PIEM0677
Descrizione del pedon rappresentativo
CALEA (IVREA)
3
50
260
Prati permanenti asciutti
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
99999999_02.jpg
Orizzonte A : 0 - 10 cm; secco; colore bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 7 % , di forma subarrotondata, non alterato; struttura granulare fine di grado debole; radicabilità 80 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
Orizzonte AC : 10 - 30 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 3/4); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 40 % , di forma subarrotondata, leggermente alterato; radicabilità 50 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
In superficie si alterna la presenza di un epipedon umbrico o di uno ocrico: dipende in larga misura dall'uso del suolo.
La sequenza tipica è: A-AC-C.
Iniziale
2024-11-14
Paese posto all'imbocco della Valle d'Aosta, in destra idrografica rispetto alla Dora Baltea.
Discreta solo nei primi decimetri, diviene molto ridotta oltre i 40 cm di profondità a causa dell'eccesso di scheletro.
Buona
I depositi grossolani consentono un rapido smaltimento delle acque.
Moderata
90
Assente
Moderato rischio di deficit idrico
Moderata
Ghiaie presenti già nell'orizzonte superficiale.
Breve
Moderata
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Bassa
Quarta Classe
s1
Acidificazione superficiale.
Suoli con forti limitazioni per un utilizzo agrario: scarsa profondità utile per le radici, pendenza e clima pedemontano sono i caratteri maggiormente limitanti. Sono suoli utilizzabili per praticoltura o arboricoltura da legno con specie di pregio.