SUN1
SUNO franco-grossolana su scheletrico-franca, fase tipica
Morfologicamente questo suolo si trova al livello della pianura principale e identifica superfici piuttosto uniformi e solo debolmente ondulate. Esse sono formate da deposizioni lontane nel tempo operate da corsi d'acqua piuttosto impetuosi che hanno apportato sedimenti grossolani, con una elevata percentuale di ciottoli e ghiaia, che sono stati successivamente ricoperti da deposizioni a minor energia, ugualmente grossolane ma con un minor tenore di scheletro. In alcuni casi questi sedimenti derivano anche da scaricatori fluvio-glaciali. Sono aree attualmente non più interessate da fenomeni di alluvionamento in cui vi è stato un certo progredire dei processi pedogenetici. L'uso del suolo è equamente suddiviso tra cerealicoltura ,a prevalenza di mais, e prati e, secondariamente, da bosco misto.
Questo suolo presenta una profondità utile ridotta per l'elevata percentuale di ciottoli presenti nel subsoil che riduce sensibilmente la possibilità di approfondimento degli apparati radicali da parte delle piante oltre i primi 70 cm. Si tratta di suoli che mostrano un orizzonte superficiale scuro per accumulo di sostanza organica, riconducibile all'utilizzo a prato stabile,a cui erano tradizionalmente dedicate queste terre, o alla presenza del bosco, unica destinazione possibile quando lo scheletro si presenta elevato già nel primo orizzonte. Sono suoli moderatamente recenti che presentano una debole evoluzione dei processi pedogenetici che si manifesta nella formazione di un orizzonte di alterazione di colore (Bw) e sono caratterizzati da tessiture franco sabbiose e da pH che va dall'acido al subacido. La presenza in profondità di carbonio organico che può essere accompagnata da una sua decrescita irregolare, scendendo lungo il profilo, testimonia i successivi alluvionamenti che, sovrapponendosi, hanno dato origine nel tempo a questi depositi. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio è moderatamente rapido e la permeabilità alta. La falda è profonda e non influenza le dinamiche idrologiche del suolo.
Il topsoil ha scheletro da scarso a comune (inferiore al 15%), e si presenta di colore da bruno scuro , ha tessitura franca e reazione acida; il subsoil ha scheletro molto abbondante (>35%), colore bruno giallastro e tessiture franco sabbiose; la reazione è sempre subacida. Il substrato è formato da depositi sabbiosi, ha reazione subacida e ha scheletro in percentuale elevata (superiore al 60%).
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Inceptisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Cambisols, Umbrisols
Fluventic Humic Dystrudept, coarse-loamy over loamy-skeletal, mixed, noacid, mesic
Fluvic Skeletic Dystric Cambisol (Loamic, Humic)
Regime Udico
Regime Mesico
BOMA0031
Descrizione del pedon rappresentativo
SUNO-PRATI SAN GENESIO-C.BARAGGIOLI
1
n.i.
240
Mais, sorgo
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 40 cm; umido; colore bruno scuro (10YR 3/3); colore subordinato bruno (10YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 8 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 80 mm, non alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 20/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 80 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bw : 40 - 60 cm; umido; colore bruno scuro (10YR 3/3); colore subordinato bruno (10YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 5 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 15 mm e diametro massimo di 60 mm, non alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 80 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 1 %, 1 mm, presenti nella matrice; limite inferiore chiaro.
Orizzonte 2BC : 60 - 80 cm; umido; colore bruno scuro (10YR 3/3); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 60 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 40 mm e diametro massimo di 150 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 60 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte 2Bt : 80 - 105 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6); colore subordinato bruno intenso (7,5YR 4/6); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 70 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 40 mm e diametro massimo di 150 mm, alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 8/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 40 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte 2C : 105 - 135 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 80 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 100 mm e diametro massimo di 200 mm, alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 20 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon umbrico e orizzonte cambico.
La tipica sequenza degli orizzonti è: Ap-Bw-BC.
Iniziale
2024-11-14
Dall'omonimo centro abitato sito in provincia di Novara.
Si riduce a 80-90 cm per la presenza di abbondante scheletro.
Buona
Tessiture abbastanza grossolane e presenza di scheletro.
Moderata
Reazione da acida a subacida e valori moderata CSC.
170
Da moderata a scarsa (circa 170 mm) a causa della terssitura franco sabbiosa e per la presenza di scheletro.
Assente
Lieve rischio di deficit idrico
Buona
Breve
Buona
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Bassa
Terza Classe
s1
Sono suoli che presentano alcune difficoltà nella lavorazione e necessitano di apporti irrigui importanti per dare produzioni adeguate. L'utilizzo a prato appare il più consono ed equilibrato in termini energetici. Sono comunque necessarie correzioni del pH con calcitazioni e irrigazioni di soccorso qualora la stagione risulti particolarmente asciutta. L'arboricoltura può avere una buona prospettiva soprattutto nelle aree ove le ghiaie risultino più superficiali e rendano particolarmente difficoltosa la lavorazione del terreno.