STU7
STURA scheletrico-sabbiosa, fase idromorfa
Nel cuneese meridionale, lungo il corso dello Stura di Demonte, in piccole porzioni di territorio all'altezza di Fossano. Pianura alluvionale recente dello Stura, si tratta del primo livello di terrazzi, quello più prossimo ai corsi d'acqua o di piccole conoidi scese dalle vicine scarpate dei terrazzi. Questi suoli sono caratterizzati soprattutto da vegetazione riparia, pioppeti e seminativi sparsi nelle poche aree con meno affioramenti superficiali di ghiaie. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0129
Il comportamento è caratterizzato da una permeabilità moderatamente elevata e da drenaggio buono; malgrado i sedimenti siano grossolani e ghiaiosi lo smaltimento è rallentato in confronto ai suoli vicini per la presenza di una falda superficiale. La profondità utile all'approfondimento degli apparati radicali è fortemente ridotta dalla presenza di un livello di ghiaie inalterate a circa 15 cm.
E' caratterizzato da un'elevata anisotropia per l'alta percentuale di ghiaie di diverse dimensioni e per la loro distribuzione irregolare. Il topsoil è poco distinguibile dal subsoil se non per una maggiore presenza di terra fine e, nel caso di uso a bosco, prato o pioppeto, di sostanza organica. I carbonati sono comunemente presenti nel profilo; si possono tuttavia presentare casi di leggera acidificazione con passaggio di classe del pH da subalcalino a neutro. Il colore Munsell è prevalentemente bruno giallastro e diviene screziato con colori anche grigiastri in profondità. La tessitura è sabbioso-franca o sabbiosa nel topsoil, sabbiosa nel subsoil.
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Entisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Leptosols
Typic Udifluvent, sandy-skeletal, mixed, calcareous, mesic
Skeletic Calcaric Fluvisol (Arenic)
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Descrizione del pedon rappresentativo
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Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Epipedon ochrico.
La sequenza tipica è A-AC-C. La variabilità è particolarmente elevata per l'irregolare distribuzione granulometrica delle particelle: dallo scheletro alla sabbia fine. Il topsoil, nella sua parte più superficiale, è leggermente più strutturato e scuro quando l'uso è a bosco o prato.
Basso
2024-11-14
Fiume Stura di Demonte che scorre nel cuneese meridionale, ad ovest della città di Cuneo fino a Cherasco (CN) dove confluisce nel Tanaro.
Ridotta per eccesso di scheletro già negli orizzonti superficiali.
Moderata
La presenza di una falda non lontano dalla superficie rallenta un drenaggio che altrimenti sarebbe molto rapido.
Moderata
Bassa Capacità di Scambio Cationico al di sotto dei primi 5 - 10 cm di suolo.
70
Molto bassa a causa della notevole presenza di ghiaie, della tessitura sabbiosa e della scarsa profondità utile.
Assente
Moderato rischio di deficit idrico
Scarsa
L'eccesso di ghiaie già nei primi centimetri di suolo provoca una forte usura degli organi lavoranti.
Breve
Moderata
Eccessiva ghiaiosità superficiale.
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Inondabilità e buona dotazione di sostanza organica in superficie.
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Alta percentuale di scheletro e buona dotazione di sostanza organica in superficie.
Molto bassa
Settima Classe
Settima classe (VII), sottoclasse s1: la limitazione maggiore di questo suolo è costituita dalla scarsa profondità utile del suolo, mai superiore a 25 cm.
s1
Elevata perdita per lisciviazione dei nutritivi. Le lavorazioni possono portare a giorno un numero di ghiaie ancora maggiore, diminuendo ulteriormente le potenzialità di questi suoli.
Suoli ad attitudine agraria molto bassa per l'eccesso di ghiaia, le tessiture sabbiose e la possibilità di inondazione di queste aree. Sono suoli esclusivamente adatti alla protezione con boschi ripari, anche l'arboricoltura non ottiene buoni risultati per la difficoltà delle radici ad approfondirsi nei livelli ghiaiosi con evidenti problemi nel reperimento idrico e nell'ancoraggio al suolo.