STU3
STURA scheletrico-sabbiosa, fase di alveo
Nel cuneese meridionale, adiacente ai corsi dei fiumi Vermenagna, Gesso e Stura di Demonte fino all'altezza di Fossano (CN), Grana da Monterosso Grana (CN) a San Benigno (CN), Varaita da Costigliole di Saluzzo (CN) fino oltre Polonghera (CN) e Maira da Cartignano fino allo sbocco del fiume in pianura. Si tratta dell'alveo straordinario dei fiumi, caratterizzato da depositi fortemente ghiaiosi già dalla superficie con elementi litici anche di notevoli dimensioni, soprattutto nelle aree di contatto tra valle e pianura. Il suolo è completamente nudo nelle zone più pietrose od in quelle dove avvengono regolari esondazioni ed è coperto da vegetazione erbacea ed arbustiva riparia nelle altre. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0041, U0518, U0532, U0558.
La profondità utile è limitata a pochi centimetri (mediamente di 10 cm) per la presenza di ghiaia, abbondante già dalla superficie del suolo. Il comportamento del suolo è caratterizzato da una permeabilità molto alta e da un drenaggio molto rapido.
Suolo caratterizzato da un'elevata anisotropia per l'alta percentuale di ghiaie di diverse dimensioni e per la loro distribuzione irregolare. Il topsoil è distinguibile dal subsoil solo per una minore percentuale di ghiaia, che rimane comunque abbondante, e per un colore più scuro dovuto all'accumulo di sostanza organica derivata dalla decomposizione delle erbacee. I carbonati sono comunemente presenti nel profilo; si possono tuttavia presentare casi di leggera acidificazione con passaggio di classe del pH da subalcalino a neutro. Il colore Munsell è prevalentemente bruno giallastro e la tessitura è sabbiosa.
20050105_04.jpg
Entisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Leptosols
Typic Udifluvent, sandy-skeletal, mixed, calcareous, mesic
Skeletic Calcaric Fluvisol (Arenic)
Regime Udico
Regime Mesico
PEVE0058
Descrizione del pedon rappresentativo
STURA - CUNEO
0
n.i.
n.i.
n.i.
Ciottoli calcarei
Il suolo è stato descritto allo stato umido
19980714_01.jpg
Orizzonte Ap : 0 - 10 cm; secco; colore bruno scuro (7,5YR 3/2); tessitura sabbioso franca; scheletro 20 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 80 mm, non alterato; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; molto fortemente calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C : 10 - 100 cm; secco; colore bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); tessitura sabbiosa; scheletro 90 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 350 mm, non alterato; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; molto fortemente calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ochrico molto sottile.
La sequenza tipica è A-C.
Buono
2025-12-14
Fiume Stura di Demonte che scorre nel cuneese meridionale, ad ovest della città di Cuneo fino oltre Fossano dove confluisce nel Tanaro.
Molto ridotta per eccesso di scheletro già negli orizzonti superficiali.
Buona
La notevole presenza di ghiaie e la tessitura sabbiosa rendono infatti il drenaggio molto rapido.
Moderata
Bassa Capacità di Scambio Cationico al di sotto dei primi 5 - 10 cm di suolo.
30
Notevole presenza di ghiaie, tessitura sabbiosa e scarsa profondità utile.
Assente
La quantità di limo totale è ridotta
Moderato rischio di deficit idrico
Date le tessiture grossolane, durante periodi siccitosi prolungati si possono verificare problemi di deficit idrico
Molto scarsa
L'eccesso di ghiaie già nei primi centimetri di suolo rende praticamente impossibile ogni lavorazione del suolo.
Breve
Tessiture grossolane garantiscono un rapido drenaggio delle acque e, di conseguenza, rapidi tempi di ritorno in campo a seguito di precipitazioni
Scarsa
Eccessiva ghiaiosità superficiale.
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Inondabilità e buona dotazione di sostanza organica in superficie.
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Alta percentuale di scheletro e buona dotazione di sostanza organica in superficie.
Molto bassa
La bassa capacità protettiva superficiale determina una attitudine dei suoli allo spandimento dei liquami bassa.
Settima Classe
Lo scheletro abbondante riduce la capacità d'uso di questi suoli
s1
Non rilevata.
Suoli non adatti ad un utilizzo agrario per l'eccesso di ghiaia, le tessiture sabbiose e la frequente possibilità di inondazione di queste aree. Sono suoli esclusivamente adatti alla protezione con cespuglieti ripari naturali, anche l'arboricoltura non ottiene risultati per la difficoltà delle radici ad approfondirsi nei livelli ghiaiosi con evidenti problemi nel reperimento idrico e nell'ancoraggio al suolo.