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Fasi di Suolo
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Fase STU2
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Codice Fase
STU2
Nome Fase
STURA scheletrico-sabbiosa, fase profonda
Distribuzione geografica e pedoambiente
Nel cuneese meridionale, lungo i fondivalle dello Stura, del Gesso e del Vermenagna e, dopo lo sbocco in pianura, lungo le aste fluviali del Gesso, dello Stura e del Maira fino all'altezza di Villafalletto (CN) e di Fossano (CN). Pianura alluvionale recente dello Stura, del Gesso, del Vermenagna e del Maira. Si tratta del primo o del secondo livello di terrazzi, quelli più prossimi ai corsi d'acqua. Questi suoli sono caratterizzati da pioppeti e seminativi sparsi nelle aree con meno affioramenti superficiali di ghiaie e da vegetazione riparia. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0024, U0533, U0550.
Proprietà del suolo
il comportamento è caratterizzato da un'alta permeabilità e da drenaggio rapido, causati dalla quasi totale assenza di struttura, da tessiture grossolane e da abbondante ghiaiosità. La profondità utile all'approfondimento degli apparati radicali è fortemente ridotta dalla presenza di un livello di ghiaie inalterate a circa 40 cm.
Profilo
è caratterizzato da un'elevata anisotropia per l'alta percentuale di ghiaie di diverse dimensioni e per la loro distribuzione irregolare. Il topsoil è poco distinguibile dal subsoil se non per una maggiore presenza di terra fine e, nel caso di uso a bosco, prato o pioppeto, di sostanza organica. I carbonati sono comunemente presenti nel profilo anche se non in quantità elevata; si possono tuttavia presentare casi di leggera acidificazione con passaggio di classe del pH da subalcalino a neutro. Il colore Munsell è prevalentemente compreso tra il bruno ed il bruno giallastro. La tessitura è sabbioso - franca o sabbiosa nel topsoil, sabbiosa nel subsoil che è anche molto ricco di ghiaie.
Legenda USDA
Entisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Legenda WRB
Leptosols
Tassonomia USDA
Typic Udifluvent, sandy-skeletal, mixed, calcareous, mesic
Tassonomia WRB
Skeletic Calcaric Fluvisol (Arenic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
AF590030
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
AF590030
Localizzazione:
FIUME DORA BALTEA LOC.TINA
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
0
Quota
223
Capacità d'uso non irrigua
Mais, sorgo
Litologia
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap1 : 0 - 17 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); tessitura franco sabbiosa; scheletro 10 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 9 mm e diametro massimo di 55 mm, non alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento nessuno; radicabilità 80 % ; resistenza: moderatamente resistente; debolmente adesivo; debolmente plastico; molto fortemente calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte Ap2 : 17 - 53 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); tessitura franco sabbiosa; scheletro 15 % , di forma arrotondata con diametro medio di 15 mm e diametro massimo di 65 mm, non alterato; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento nessuno; radicabilità 75 % ; resistenza: moderatamente resistente; debolmente adesivo; debolmente plastico; molto fortemente calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C : 53 - 70 cm; umido; colore bruno grigiastro (2,5Y 5/2); colore subordinato grigio brunastro chiaro (2,5Y 6/2); tessitura sabbiosa; scheletro 50 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 18 mm e diametro massimo di 60 mm, non alterato; radicabilità 45 % ; resistenza: incoerente; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ochrico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è A-AC-C. La variabilità è particolarmente elevata per l'irregolare distribuzione granulometrica delle particelle: dallo scheletro alla sabbia fine. Il topsoil, nella sua parte più superficiale, è leggermente più strutturato e scuro quando l'uso è a bosco o prato.
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2025-12-14
Origine e nome della fase
Fiume Stura di Demonte che scorre nel cuneese meridionale, ad ovest della città di Cuneo fino oltre Fossano dove confluisce nel Tanaro.
Note
Radicabilità
Discreta solo nel topsoil che non è particolarmente ricco di ghiaie, ridotta fortemente oltre i 40 cm per l'eccesso di scheletro.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
La tessitura sabbiosa e la notevole presenza di ghiaie rendono infatti il drenaggio molto rapido.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Bassa Capacità di Scambio Cationico al di sotto dei primi 5 - 10 cm di suolo.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
100
Descrizione AWC
Bassa a causa della notevole presenza di ghiaie, della tessitura sabbiosa e della scarsa profondità utile.
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
La quantità di limo totale è ridotta
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Date le tessiture grossolane, durante periodi siccitosi prolungati si possono verificare problemi di deficit idrico
Lavorabilità
Scarsa
Descrizione Lavorabilità
L'eccesso di ghiaie già nei primi centimetri di suolo provoca una forte usura degli organi lavoranti.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Tessiture grossolane garantiscono un rapido drenaggio delle acque e, di conseguenza, rapidi tempi di ritorno in campo a seguito di precipitazioni
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Eccessiva ghiaiosità superficiale.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Inondabilità e buona dotazione di sostanza organica in superficie.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Alta percentuale di scheletro e buona dotazione di sostanza organica in superficie.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
La bassa capacità protettiva superficiale determina una attitudine dei suoli allo spandimento dei liquami bassa.
Capacità d'uso irrigua
Quarta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Lo scheletro abbondante riduce la capacità d'uso di questi suoli
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Elevata perdita per lisciviazione dei nutritivi. Le lavorazioni possono portare a giorno un numero di ghiaie ancora maggiore, diminuendo ulteriormente le potenzialità di questi suoli.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli a scarsa attitudine agraria per l'eccesso di ghiaia e la tessitura eccessivamente grossolana. L'utilizzo agrario prevede apporti idrici eccessivi se confrontati con le produzioni ottenibili. Più adatti paiono impieghi come arboricoltura da legno o bosco di protezione. L'arboricoltura da legno è possibile con l'utilizzo di specie in grado di sopportare deficit idrici estivi.
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