STN3
STANAVASSO franco-grossolana su scheletrico-sabbiosa, fase ghiaiosa superficiale
Questo suolo si trova nell'alveo del torrente Stanavasso, tra Carpeneto (AL) e Sezzadio (AL), ad est della frazione Castelferro di Predosa (AL) e a nord est di Capriata d'Orba, presso la confluenza fra i corsi d'acqua Orba e Lemme. Esso è inoltre presente a sud di Sezzadio, nelle profonde incisioni del terrazzo antico che sovrasta il centro abitato e in quelle sul terrazzo antico che separa l'Orba dal torrente Stanavasso, ad ovest di Predosa e sino a Sillano d'Orba. Analogamente questo suolo è stato riconosciuto in alcune incisioni del terrazzo che sorge fra i fiumi Orba e Lemme e in quelle del terrazzo che sorge in destra idrografica del Lemme. Morfologicamente esso si trova nelle profonde incisioni dei terrazzi che formano la pianura alessandrina meridionale all'interno delle quali sono ospitati modesti corsi d'acqua. L'alimentazione di questi corsi d'acqua è costituita unicamente dal drenaggio dei terrazzi ed è pertanto assai scarsa. Tuttavia l'entità delle incisioni lascia pensare ad eventi alluvionali anche intensi nel passato. Si instaurano peraltro attualmente fenomeni erosivi rilevanti che aumentano progressivamente l'entità dell'incisione e parallelamente si verificano fenomeni di erosione regressiva che fanno arretrare la testata di questi impluvi. L'uso del suolo è costituito da incolti, con rare superfici a mais che si alternano a boschi.
Suolo recente, a tessiture franco-sabbiose, che presenta profondità utile ridotta in corrispondenza con il contatto con le ghiaie a profondità di circa 40 cm. Lo scheletro è presente lungo tutto il profilo in percentuale da comune ad abbondante. Questo substrato ghiaioso deriva dallo smantellamento dei terrazzi antichi ed è stato ridepositato ad opera delle acque. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio moderatamente rapido e la permeabilità è alta. La falda è profonda.
Topsoil caratterizzato da colore bruno, tessitura franco-sabbiosa, scheletro da comune ad abbondante e reazione neutra; il subsoil da colore bruno o bruno olivastro chiaro, tessitura franco-sabbiosa, scheletro da elevato a molto elevato e reazione neutra. Il substrato ghiaioso inalterato è formato da elementi litici di piccole dimensioni.
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Inceptisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Cambisols, Umbrisols
Typic Haplustept, coarse-loamy over sandy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Skeletic Cambisol (Arenic)
Regime Ustico
Regime Mesico
NOAC0120
Descrizione del pedon rappresentativo
PREDOSA OVEST
4
15
155
Suolo nudo
Ciottoli (250-75 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte A : 0 - 30 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 15 % , di forma n.i.; radicabilità 70 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo.
Orizzonte BC : 30 - 40 cm; umido; colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/4); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 60 % , di forma n.i.; radicabilità 40 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
Epipedon ochrico, orizzonte cambico.
La tipica sequenza degli orizzonti è A-BC-C.
Basso
2024-11-14
Dall'omonimo corso d'acqua che scorre nella pianura alessandrina meridionale.
Buona nei primi 40 cm, subito più in profondità si riduce poi drasticamente per il contatto con il substrato ghiaioso.
Buona
Moderata
90
Bassa per la presenza elevata di scheletro già negli orizzonti superficiali.
Moderato
Elevato rischio di deficit idrico
Moderata
Breve
Buona
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Molto bassa
Quarta Classe
s1
Non sono stati osservati processi di alterazione rilevanti.
Terre del tutto inadatte a qualsiasi uso agrario a causa dell'eccessiva percentuale di scheletro e della posizione morfologica sfavorevole, sul fondo di profondissimi impluvi. L'unico uso delle terre possibile è quello a bosco.