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Fasi di Suolo
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Fase STH5
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Codice Fase
STH5
Nome Fase
SANTHIA' scheletrico-franca, fase morenica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Suolo tipico di aree situate in prossimità o all'interno di rilievi morenici; frequenti nel complesso morenico di Ivrea, meno frequenti in quello di Rivoli-Avigliana. Si tratta di superfici pianeggianti o leggermente inclinate che rappresentano spesso antichi scaricatori glaciali. I depositi di partenza sono alluvionali e fluvio-glaciali grossolani (ghiaie e sabbie); solo l'origine glaciale e fluvio-glaciale dei ciottoli e delle ghiaie differenzia questa fase morenica dalla fase tipica. Si tratta di aree attualmente non più alluvionabili. L'uso del suolo è molto frammentato a causa della marginalità di queste superfici: sono presenti cerealicoltura (grano e mais), praticoltura permanente o in rotazione e frutticoltura.
Proprietà del suolo
Suoli profondi che hanno però una profondità utile ridotta a circa 50-60 cm dalla presenza di orizzonti fortemente ghiaiosi. I depositi grossolani e la falda molto profonda garantiscono una disponibilità di ossigeno buona, un drenaggio moderatamente rapido ed una permeabilità alta.
Profilo
Topsoil caratterizzato da colore bruno scuro per la notevole presenza di sostanza organica, da tessitura franco-sabbiosa o franca, reazione subacida e scheletro scarso (1-5%). Il subsoil ha un colore variabile da bruno a bruno giallastro, una tessitura franco-sabbiosa, una reazione subacida tendente al neutro ed una presenza di scheletro elevata (maggiore del 35%). Il substrato è formato da sabbie grossolane e ghiaie di origine glaciale e fluvio-glaciale.
Legenda USDA
Inceptisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Legenda WRB
Cambisols, Umbrisols
Tassonomia USDA
Humic Dystrudept, loamy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Skeletic Cambisol (Humic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
FITO0064
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
FITO0064
Localizzazione:
BRIC DEL MONTE nord
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
0
Quota
332
Capacità d'uso non irrigua
n.i.
Litologia
n.i.
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 25 cm; umido; colore bruno scuro (10YR 3/3); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/4); non calcareo.
Orizzonte Bw : 25 - 50 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); non calcareo.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon umbrico ed orizzonte cambico che frequentemente non è ben riconoscibile a causa dell'abbondanza di ghiaia.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ap-Bw-C.
Grado di fiducia
Basso
Data aggiornamento
2025-12-09
Origine e nome della fase
Grosso paese situato ai bordi dell'anfiteatro morenico di Ivrea, in provincia di Vercelli.
Note
Radicabilità
Buona solo nei primi decimetri di suolo. Più in profondità si riduce drasticamente a causa dell'abbondanza di scheletro.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Presenza di depositi grossolani.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Reazione tendenzialmente subacida.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
100
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
Presenza di ghiaie in prossimità della superficie.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Lavorazioni profonde possono portare a giorno un grande quantitativo di ghiaie, per questa ragione è necessario limitare al minimo la profondità ed il numero di arature.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli che hanno nell'eccesso di ghiaia, quindi nella scarsa disponibilità idrica i loro principali limiti. E' inoltre da considerare che sono suoli frequentemente posizionati in aree morfologicamente marginali. Se adeguatamente irrigati possono essere utilizzati per la maggior parte delle colture. Sono da preferire comunque il grano, l'orzo e il prato a colture che necessitano di maggiori interventi irrigui. La frutticoltura ha buone potenzialità anche se è necessario tenere conto di limiti climatici. Sono suoli adatti all'arboricoltura da legno per la maggior parte delle specie.
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