STE4
STELLA franco-grossolana su scheletrico-sabbiosa, fase profonda
Piccola porzione della pianura cuneese, in destra del fiume Po, a nord della città di Saluzzo (CN). Questi suoli si sono evoluti sul lembo distale sinistro del conoide di Varaita, a contatto con il conoide del Po. Di tutti i suoli del conoide di Varaita questi sono certamente i migliori poiché sono i più poveri di ghiaie. L'uso del suolo è totalmente agrario con una netta prevalenza della cerealicoltura irrigua; la frutticoltura, molto presente in tutto il Saluzzese, è qui da considerarsi marginale in funzione delle caratteristiche climatiche con frequenti gelate tardive per la scarsa protezione di queste zone. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0068, U0098.
profondità utile del suolo di circa 90 cm per la presenza di uno strato di ghiaia. Il drenaggio è buono, la disponibilità di ossigeno buona e la permeabilità moderatamente elevata. La prima falda è posta a oltre tre metri di profondità e non influenza in alcun modo il profilo. La pietrosità superficiale è solitamente assente.
topsoil di colore bruno o bruno giallastro, a tessitura franco - sabbiosa o franca, con scheletro assente, a reazione subacida; subsoil di colore bruno giallastro, a tessitura franca o franco - sabbiosa, scheletro scarso e reazione subacida. Il substrato è formato da ghiaie di Varaita che sono mediamente poste a circa un metro di profondità. Le ghiaie del Varaita si riconoscono facilmente per la presenza notevole di ciottoli bluastri (derivanti dalla formazione geologica dei calcescisti con pietre verdi)
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Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Cambisols
Dystric Eutrudept, coarse-loamy over sandy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Skeletic Cambisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
PINE0018
Descrizione del pedon rappresentativo
BURIASCO - STRADA PER CIMITERO A FIANCO CAMPO GIOCHI
0
n.i.
290
Prati permanenti asciutti
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 35 cm; umido; colore bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2); tessitura franco sabbiosa; scheletro 1 % , di forma arrotondata con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 20 mm, alterato; struttura granulare media di grado moderato; radici 150/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento verticale; radicabilità 0 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte AB : 35 - 70 cm; umido; colore bruno scuro (10YR 3/3); tessitura franco sabbiosa; scheletro 1 % , di forma arrotondata con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 20 mm, alterato; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado moderato; radici 25/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento verticale; radicabilità 0 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; pellicole primarie di sostanza organica 5 %, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte B : 70 - 90 cm; umido; colore bruno scuro (7,5YR 3/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 2 % , di forma arrotondata con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 20 mm, alterato; struttura poliedrica subangolare molto grossolana di grado forte; radici 25/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 0 % ; resistenza: molto resistente; cementazione forte; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; pellicole primarie di sostanza organica 5 %, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte BC : 90 - 110 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 3/4); tessitura sabbioso franca; scheletro 2 % , di forma arrotondata con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 20 mm, alterato; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado forte; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 0 % ; resistenza: resistente; cementazione debole; moderatamente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; pellicole primarie di sostanza organica 2 %, presenti n.i.; limite inferiore graduale.
Orizzonte C1 : 110 - 220 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 3/4); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 3/6); tessitura sabbiosa; scheletro 5 % , di forma arrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 20 mm, alterato; radicabilità 0 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ochrico ed orizzonte cambico.
La sequenza tipica è Ap-Bw-C1. L'argilla nell'orizzonte Bw varia da poco più del 5% fino al 15%. L'orizzonte C ghiaioso, mediamente posto a circa un metro di profondità, si può anche trovare a più di 150 cm.
Iniziale
2024-11-14
Piccolo paese situato nella pianura pinerolese, tra Macello (TO) e Vigone (TO), nella parte meridionale della provincia di Torino.
Buona nel topsoil, si riduce nettamente a circa un metro di profondità per la presenza notevole di scheletro.
Buona
Tessitura abbastanza grossolana.
Moderata
La capacità di scambio cationico è mediamente inferiore a 10 meq/100g; vi è inoltre una bassa dotazione in sostanza organica ed una saturazione basica non ottimale.
150
Moderata per la profondità utile non elevatissima e per la tessitura abbastanza grossolana.
Assente
La quantità di limo totale non è eccessiva.
Lieve rischio di deficit idrico
Il clima che risente l'influenza delle vicine montagne: temperature estive non elevate e precipitazioni abbastanza consistenti.
Buona
Assenza di scheletro nel topsoil.
Breve
Buona
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Bassa
Seconda Classe
s1
Acidificazione superficiale.
Suoli discreti per tutti gli utilizzi agrari se vi è possibilità di irrigare; comparandoli con gli altri suoli del conoide di Varaita questi sono certamente i migliori. Particolarmente adatti paiono essere i cereali autunno - vernini. Si possono eseguire reintegrazioni della fertilità mediante concimazioni organiche ed inorganiche sempre tenendo conto del rischio di inquinamento. Dal punto di vista forestale si tratta di suoli adatti alla maggior parte delle specie. Ciliegio e noce hanno ottime potenzialità per quanto riguarda l'arboricoltura da legno.