SSO1
SASSO franca su scheletrico franca, fase tipica
Questo suolo si trova su una porzione piuttosto limitata che costituisce la zona di contatto tra i rilievi collinari alessandrini meridionali e ed i retrostanti rilievi montuosi. Si tratta di versanti fortemente acclivi, dall'aspetto montuoso, relativamente poco incisi, posti a quote più elevate rispetto ai rilievi circostanti sui quali si osservano frequenti fenomeni gravitativi in atto. Il substrato è caratterizzato conglomerati fortemente cementati, talora anche con cementi calcarei su cui si sono sviluppati suoli mediamente profondi e generalmente non calcarei, salvo nell'orizzonte più superficiale che risente talvolta dell'apporto di sedimenti di origine terziaria. L'uso del suolo è quasi esclusivamente a bosco di latifoglie a causa delle elevate pendenze; solo sporadiche porzioni sui versanti meglio esposti e meno acclivi sono occupate da un' agricoltura marginale.
Questo suolo è evoluto e presenta un orizzonte Bt con accumulo di argilla, è non calcareo, moderatamente profondo con profondità utile ridotta dalla elevata presenza di scheletro a partire dai 50 cm di profondità che riduce fortemente il volume esplorabile dalle radici delle piante; oltre circa il metro di profondità gli apparati radicali non riescono ad approfondirsi a causa del raggiungimento del contatto litico, costituito dai conglomerati. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio buono e la permeabilità moderatamente alta. La falda è molto profonda.
Il topsoil è caratterizzato da colore bruno giallastro o bruno e da tessitura franca, scheletro da comune ad abbondante, reazione neutra e generalmente da assenza di carbonato di calcio; sporadicamente però si trovano ridotte percentuali di carbonato di calcio che derivano dai cementi carbonatici o dall'apporto in superficie di sedimenti di origine terziaria. Il subsoil ha colore dominante bruno o bruno giallastro, tessitura franca, scheletro da abbondante a molto abbondante, reazione neutra ed assenza di carbonato di calcio. Negli orizzonti più profondi, oltre i 100 cm, si incontra il contatto litico costituito da conglomerati.
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Alfisuoli di montagna non calcarei
Luvisols, Retisols
Typic Haplustalf, coarse-loamy over loamy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Skeletic Luvisol (Loamic)
Regime Ustico
Regime Mesico
LANG0951
Descrizione del pedon rappresentativo
Sasso Sup. (Grondona, AL)
40
n.i.
n.i.
n.i.
Conglomerati, Brecce e Puddinghe
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte O : 4 - 0 cm; umido; colore bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2), struttura: stratificata non compatta, < 2 mm, moderata; friabile; feltroso, spugnoso; escrementi pochi con distribuzione omogenea; micelio assenti; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Ah : 0 - 25 cm; umido; colore bruno grigiastro (10YR 5/2); tipo colore ossidato; screziature 10 %, con dimensioni medie di 10 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/4); tessitura franca; scheletro 10 % , di forma irregolare con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 30 mm, alterato; struttura poliedrica subangolare fine di grado debole; radicabilità 70 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 8 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt : 25 - 55 cm; secco; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore delle facce bruno (7,5YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 35 % , di forma irregolare con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 40 mm, alterato; struttura prismatica colonnare fine di grado moderato; radicabilità 60 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 8 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore abrupto.
Orizzonte BtC : 55 - 100 cm; secco; colore bruno (7,5YR 4/4); colore delle facce bruno giallastro (10YR 5/4); tipo colore litocromico; tessitura franca; scheletro 50 % , di forma irregolare con diametro medio di 15 mm e diametro massimo di 50 mm, alterato; struttura prismatica colonnare media di grado moderato; radicabilità 30 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ochrico, orizzonte argillico.
La tipica sequenza degli orizzonti è A-Bt-BC.
Buono
2024-11-14
Dall'omonimo centro abitato posto nel comune di Grondona (AL), la cui toponomastica richiama al substrato costituito da conglomerati.
Buona nei primi 50 cm di suolo diviene poi moderata per la presenza di scheletro e diviene praticamente nulla al contatto litico.
Buona
Buona
180
Assente
Lieve rischio di deficit idrico
Molto scarsa
Breve
Buona
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Molto bassa
Sesta Classe
e1
Non è stato rilevato alcun processo di alterazione.
Questi suoli, data l' elevata pendenza e l'abbondante scheletro non si prestano ad essere lavorati. L'utilizzo più adatto rimane quello a bosco che garantisce anche una buona protezione dall'erosione.