SSI1
SESIA franco-grossolana, fase tipica
I suoli sono originati da depositi recenti (Wurm) di Sesia, costituiti da sabbie e ghiaie. Le caratteristiche pedologiche e l'inondabilità condizionano l'utilizzo agricolo di queste superfici. L'alta permeabilità e la diffusa presenza di lenti sabbioso-grossolane, spesso superficiali, riducono le riserve idriche dei suoli e spesso impediscono condizioni ottimali di lavorabilità: non è possibile raggiungere alte produzioni con la cerealicoltura intensiva, e nemmeno elevate rese foraggere con la praticoltura.
Si tratta di suoli alluvionali recenti, a tessitura sabbiosa e ad alta permeabilità, bassa AWC, profondità variabile in dipendenza della presenza del substrato ghiaioso più o meno profondo. Nelle zone prossimali il corso del fiume Sesia questo condizionamento è più evidente e le possibilità agronomiche sono ridotte al bosco e al pioppeto
E' costituito dalla seguente successione di orizzonti: Ap-AC-C1-C2. L'orizzonte superficiale è caratterizzato dalla tessitura franco-sabbiosa e da un colore bruno, indici di un certo accumulo di sostanza organica causato dal probabile, precedente uso a bosco. Lo scheletro è assente o presente in bassa quantità, non tale, in questo caso, da condizionare le lavorazioni, che risultano per altro superficiali (30 cm). Nell'orizzonte AC sottostante si trova la stessa quantità di scheletro, la tessitura è sempre franco-sabbiosa e il colore bruno oliva, segno del progressivo impoverimento del profilo in sostanza organica. Resta in ogni caso abbastanza alta la radicabilità. Il primo orizzonte C1 inizia dove sono visibili alcuni segni di idromorfia (screziature e masse di ferro-manganese), dovuti al ristagno idrico, forse non più attuale. Nell'ultimo orizzonte descritto (C2) una maggiore presenza di acqua nel profilo ha determinato uno sviluppo di forme ridotte di ferro che hanno conferito al suolo un caratteristico colore grigio. Si nota inoltre una tessitura sabbiosa, testimone del parent material del suolo.
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Entisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Fluvisols
Typic Ustifluvent, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Eutric Fluvisol (Loamic)
Regime Ustico
Regime Mesico
PIEM0474
Descrizione del pedon rappresentativo
C.GIANNOTTI (CARPIGNANO S.)
0
n.i.
195
Frumento, orzo, avena etc.
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 40 cm; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 90 % ; non calcareo.
Orizzonte AC : 40 - 70 cm; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); colore subordinato bruno olivastro (2,5Y 4/3); tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 80 % ; non calcareo.
Orizzonte C1 : 70 - 100 cm; colore bruno olivastro (2,5Y 4/3); screziature 10 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite diffuso, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/4); tessitura sabbioso franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 70 % ; non calcareo; masse di ferro-manganese 2 %, 1 mm, presenti nella matrice.
Orizzonte C2 : 100 - 120 cm; colore bruno grigiastro (2,5Y 5/2); screziature 15 %, con dimensioni medie di 4 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/4); tessitura sabbioso franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 70 % ; non calcareo; masse di ferro-manganese 3 %, 2 mm, presenti nella matrice.
Orizzonte C3 : 0 - 1 cm; scheletro 20 % , di forma n.i.; non calcareo.
Epipedon ochrico e assenza di alterazione
Ap-AC-C1-C2-C3
Basso
2026-02-06
Dal nome del fiume che origina i suoli
Mancano osservazioni nelle unità dell'area ASTAPO. Il pedon rappresentativo è udico, in quanto ubicato lungo il Sesia nella fascia più piovosa del novarese
Buona
Moderata
160
Stima=120 mm
Assente
Moderato rischio di deficit idrico
Buona
Breve
Buona
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Molto bassa
Quinta Classe
w2
Suoli a rischio di erosione per inondabilità e perdita di fertilità in genere, anche a causa del basso livello di organizzazione degli aggregati
Alta permeabilità e rischio di inondabilità riducono significativamente il livello di protezione nei confronti delle acque sia superficiali sia profonde