SSB1
S.SEBASTIANO scheletrico-sabbiosa, fase tipica
Terrazzi intermedi dello Stura, da sud di Fossano fino ad oltre Bra (CN), prevalentemente in sinistra idrografica. Pianura alluvionale terrazzata formata dai depositi del fiume Stura che, approfondendosi nella pianura, ha formato diversi livelli di terrazzo. I suoli della serie sono posti a quote variabili da 320 a 400 m s.l.m.. L’uso del suolo è totalmente agrario ed è soprattutto caratterizzato da praticoltura irrigua e cerealicoltura. La pietrosità superficiale è presente sporadicamente con elementi litici anche di dimensioni notevoli. Il suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0540.
Suoli con profondità utile all’approfondimento degli apparati radicali fortemente limitata dall’abbondante presenza di ghiaie. L’abbondante presenza di ghiaie già nei primi orizzonti e le tessiture grossolane consentono un drenaggio rapido ed una permeabilità alta, limitata solamente dalla parziale cementazione degli orizzonti C ghiaiosi. La posizione della falda non è stata rilevata.
Il topsoil è generalmente non ghiaioso o poco ghiaioso, ha tessitura franco-sabbiosa o sabbioso-franca, colore generalmente abbastanza scuro anche per la frequenza della praticoltura, reazione subacida; il subsoil è fortemente ghiaioso, ha colore bruno giallastro o bruno giallastro chiaro, reazione subacida e tessitura sabbiosa o sabbioso-franca. Il substrato è formato da ghiaie depositate dallo Stura di dimensioni anche grandi che sono spesso fortemente alterate.
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Inceptisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Cambisols, Umbrisols
Dystric Haplustept, sandy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Dystric Skeletic Cambisol (Arenic)
Regime Ustico
Regime Mesico
PEVE0043
Descrizione del pedon rappresentativo
C.NA VIGNALE - SAN SEBASTIANO
n.i.
n.i.
n.i.
Pomacee
Pietre (500-250 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 35 cm; umido; colore bruno scuro (10YR 3/3); tessitura sabbioso franca; scheletro 15 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 60 mm, non alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; radici 40/dmq, con dimensioni medie di 3 mm e dimensioni massime di 7 mm, orientamento n.i.; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bw : 35 - 110 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6); tessitura sabbiosa; scheletro 50 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 200 mm, non alterato; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte BC : 110 - 190 cm; umido; colore bruno rossastro scuro (2,5YR 3/3); tessitura sabbiosa; scheletro 60 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 200 mm, non alterato; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C : 190 - 250 cm; umido; tessitura sabbiosa; scheletro 70 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 150 mm, fortemente alterato; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon al limite tra l’ochrico e l’umbrico ed orizzonte cambico con tessiture fortemente grossolane.
Ap-Bw-BC-C. L’orizzonte Ap ha colori di transizione tra il bruno scuro ed il bruno giallastro scuro; nelle zone con presenza di praticoltura da più tempo, è avvenuto un accumulo di sostanza organica che ha inscurito l’orizzonte. L’orizzonte Bw è sempre caratterizzato da abbondanza di ghiaie ma può presentare elementi litici di dimensioni anche molto differenti, la tessitura è variabile da sabbioso-franca a sabbiosa. L’alterazione delle ghiaie negli orizzonti C varia da zona a zona.
Iniziale
2024-11-14
Dall'omonima Borgata situata in provincia di Cuneo.
Buona solo nell’orizzonte superficiale; oltre 20 - 40cm è fortemente limitata dall’eccesso notevole di ghiaia.
Buona
Abbondanza di ghiaie in tutti gli orizzonti sottostanti il topsoil e tessitura grossolana. A profondità superiori al metro è possibile osservare un rallentamento nello smaltimento dell’acqua per la presenza di strati ghiaiosi parzialmente cementati; tuttavia questo non influenza gli apparati radicali che non raggiungono queste profondità.
Moderata
Questi suoli possiedono una fertilità limitata dall’eccessiva presenza di ghiaie e da tessiture grossolane, che sono la causa di una bassa Capacità di Scambio Cationico.
80
La presenza abbondante di scheletro, riducendo fortemente la percentuale di terra fine, riduce anche la capacità di ritenuta idrica del suolo.
Assente
Ridottissima presenza percentuale di limo totale e di argilla nell’orizzonte superficiale.
Moderato rischio di deficit idrico
Moderata
La presenza di ghiaie a 20 - 40 cm di profondità limita la profondità delle lavorazioni ed aumenta il consumo degli organi lavoranti.
Breve
Buona
La presenza limitata delle ghiaie sulla superficie del suolo non può essere considerata un fattore limitante.
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Tessitura grossolana del suolo e della presenza di scheletro.
Molto bassa
Quarta Classe
s1
E’ evidente una forte acidificazione superficiale che potrebbe essere limitata da calcitazioni. L’abbassamento del pH nell’unica parte di suolo con abbondante presenza di radici è inoltre da considerare dannosa, anche a causa dell’abbassarsi della saturazione del complesso di scambio, che ha già valori molto bassi.
Suoli a discreta attitudine alla praticoltura irrigua. Risultati più esigui si ottengono con un utilizzo del suolo a cerealicoltura. Dal punto di vista forestale sono suoli ottimi per le specie che sopportano un deficit idrico estivo; sono terreni certamente adatti all’arboricoltura da legno.