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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
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Fasi di Suolo
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Fase SSB1
Fase SSB1
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Codice Fase
SSB1
Nome Fase
S.SEBASTIANO scheletrico-sabbiosa, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Terrazzi intermedi dello Stura, da sud di Fossano fino ad oltre Bra (CN), prevalentemente in sinistra idrografica. Pianura alluvionale terrazzata formata dai depositi del fiume Stura che, approfondendosi nella pianura, ha formato diversi livelli di terrazzo. I suoli della serie sono posti a quote variabili da 320 a 400 m s.l.m.. L’uso del suolo è totalmente agrario ed è soprattutto caratterizzato da praticoltura irrigua e cerealicoltura. La pietrosità superficiale è presente sporadicamente con elementi litici anche di dimensioni notevoli. Il suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0540.
Proprietà del suolo
Suoli con profondità utile all’approfondimento degli apparati radicali fortemente limitata dall’abbondante presenza di ghiaie. L’abbondante presenza di ghiaie già nei primi orizzonti e le tessiture grossolane consentono un drenaggio rapido ed una permeabilità alta, limitata solamente dalla parziale cementazione degli orizzonti C ghiaiosi. La posizione della falda non è stata rilevata.
Profilo
Il topsoil è generalmente non ghiaioso o poco ghiaioso, ha tessitura franco-sabbiosa o sabbioso-franca, colore generalmente abbastanza scuro anche per la frequenza della praticoltura, reazione subacida; il subsoil è fortemente ghiaioso, ha colore bruno giallastro o bruno giallastro chiaro, reazione subacida e tessitura sabbiosa o sabbioso-franca. Il substrato è formato da ghiaie depositate dallo Stura di dimensioni anche grandi che sono spesso fortemente alterate.
Legenda USDA
Inceptisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Legenda WRB
Cambisols, Umbrisols
Tassonomia USDA
Dystric Haplustept, sandy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Dystric Skeletic Cambisol (Arenic)
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
PEVE0043
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
PEVE0043
Localizzazione:
C.NA VIGNALE - SAN SEBASTIANO
Pendenza (°)
n.i.
Esposizione (°)
n.i.
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Pomacee
Litologia
Pietre (500-250 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 35 cm; umido; colore bruno scuro (10YR 3/3); tessitura sabbioso franca; scheletro 15 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 60 mm, non alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; radici 40/dmq, con dimensioni medie di 3 mm e dimensioni massime di 7 mm, orientamento n.i.; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bw : 35 - 110 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6); tessitura sabbiosa; scheletro 50 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 200 mm, non alterato; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte BC : 110 - 190 cm; umido; colore bruno rossastro scuro (2,5YR 3/3); tessitura sabbiosa; scheletro 60 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 200 mm, non alterato; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C : 190 - 250 cm; umido; tessitura sabbiosa; scheletro 70 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 150 mm, fortemente alterato; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon al limite tra l’ochrico e l’umbrico ed orizzonte cambico con tessiture fortemente grossolane.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
Ap-Bw-BC-C. L’orizzonte Ap ha colori di transizione tra il bruno scuro ed il bruno giallastro scuro; nelle zone con presenza di praticoltura da più tempo, è avvenuto un accumulo di sostanza organica che ha inscurito l’orizzonte. L’orizzonte Bw è sempre caratterizzato da abbondanza di ghiaie ma può presentare elementi litici di dimensioni anche molto differenti, la tessitura è variabile da sabbioso-franca a sabbiosa. L’alterazione delle ghiaie negli orizzonti C varia da zona a zona.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dall'omonima Borgata situata in provincia di Cuneo.
Note
Radicabilità
Buona solo nell’orizzonte superficiale; oltre 20 - 40cm è fortemente limitata dall’eccesso notevole di ghiaia.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Abbondanza di ghiaie in tutti gli orizzonti sottostanti il topsoil e tessitura grossolana. A profondità superiori al metro è possibile osservare un rallentamento nello smaltimento dell’acqua per la presenza di strati ghiaiosi parzialmente cementati; tuttavia questo non influenza gli apparati radicali che non raggiungono queste profondità.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Questi suoli possiedono una fertilità limitata dall’eccessiva presenza di ghiaie e da tessiture grossolane, che sono la causa di una bassa Capacità di Scambio Cationico.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
80
Descrizione AWC
La presenza abbondante di scheletro, riducendo fortemente la percentuale di terra fine, riduce anche la capacità di ritenuta idrica del suolo.
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Ridottissima presenza percentuale di limo totale e di argilla nell’orizzonte superficiale.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
La presenza di ghiaie a 20 - 40 cm di profondità limita la profondità delle lavorazioni ed aumenta il consumo degli organi lavoranti.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
La presenza limitata delle ghiaie sulla superficie del suolo non può essere considerata un fattore limitante.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Tessitura grossolana del suolo e della presenza di scheletro.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Quarta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
E’ evidente una forte acidificazione superficiale che potrebbe essere limitata da calcitazioni. L’abbassamento del pH nell’unica parte di suolo con abbondante presenza di radici è inoltre da considerare dannosa, anche a causa dell’abbassarsi della saturazione del complesso di scambio, che ha già valori molto bassi.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli a discreta attitudine alla praticoltura irrigua. Risultati più esigui si ottengono con un utilizzo del suolo a cerealicoltura. Dal punto di vista forestale sono suoli ottimi per le specie che sopportano un deficit idrico estivo; sono terreni certamente adatti all’arboricoltura da legno.
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