SPL1
SAN PIETRO VAL LEMINA scheletrico-franca, fase tipica
Questa fase si trova in Val Lemina e in Val Chisone sulle litologie a scisti grafitici che determinano un caratteristico colore nero al suolo. Le morfologie sono caratterizzate da versanti complessi e più o meno incisi e da crinali arrotondati; le pendenze sono moderatamente acclivi. L'uso del suolo pressoché esclusivo a bosco, con prevalenza di castagno governato a ceduo.
Il suolo è caratterizzato da colore grigio molto scuro, tessitura franco sabbiosa e da elevata percentuale di scheletro di dimensioni anche rilevanti. Ne consegue un drenaggio moderatamente rapido, una permeabilità moderatamente alta, una buona disponibilità di ossigeno e una ridotta capacità di ritenuta idrica.
Il topsoil è ricco di sostanza organica e ha colore bruno grigiastro molto scuro, tessitura franco-sabbiosa con scheletro in percentuale da abbondante a elevata e con pH acido, mentre il subsoil ha colore bruno grigiastro molto scuro, tessitura franco-sabbiosa e quantità crescenti di scheletro fino oltre il 70%. La struttura è granulare fino a dove si approfondisce la sostanza organica (circa 40-50 cm) e poi diventa incoerente.
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Entisuoli di montagna non calcarei
Regosols, Fluvisols, Leptosols, Cryosols
Typic Udorthent, loamy-skeletal, mixed, acid, mesic
Regime Udico
Regime Mesico
LEMI0004
Descrizione del pedon rappresentativo
C.MARTINOTTI-S.PIETRO VAL LEMINA-TO
30
360
560
Boschi cedui
Scisti grafitici
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Lv : 2 - 0 cm; secco, struttura: stratificata non compatta; friabile; pungente; radici 0/dmq; micelio assenti; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Ah : 0 - 10 cm; umido; colore bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 3 % , di forma irregolare con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 6 mm, non alterato; struttura granulare fine di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 13/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 10 mm, orientamento obliquo; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C1 : 10 - 35 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 15 % , di forma irregolare con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 50 mm, leggermente alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 9/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 50 mm, orientamento obliquo; radicabilità 60 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte C2 : 35 - 70 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/3); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 50 % , di forma angolare con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 100 mm, leggermente alterato; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 50 mm, orientamento obliquo; radicabilità 35 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Cr : 70 - 100 cm; umido; scheletro 98 % , di forma irregolare con diametro medio di 100 mm e diametro massimo di 300 mm, alterato; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; limite inferiore non raggiuto.
Non sono presenti orizzonti diagnostici
La sequenza tipica è A-AC-C oppure A-AC-Cr quando il substrato diventa più roccioso
Buono
2025-12-09
Dal nome del comune nel quale è stato rilevato per la prima volta questo suolo.
Limitazioni per elevate percentuali di scheletro
Buona
Non ci sono limitazioni per drenaggio e permeabilità
Scarsa
La fertilità è scarsa per pH acido e C.S.C. generalmente inferiore a 10 meq/100 gr.; solo nell'orizzonte più superficiale si registrano talora valori di C.S.C. di poco superiori a 10 meq/100 gr. che ne determinano una fertilità moderata.
80
Scarsa per limitazioni da eccesso di scheletro
Assente
Per le tessiture grossolane e percentuali di limo scarse
Moderato rischio di deficit idrico
In caso di siccità pericolo di esaurimento della riserva di acqua del suolo
Molto scarsa
Suolo non lavorabile
Breve
Non significativa per suolo non lavorabile
Molto scarsa
Limitazioni per rocciosità e pendenza
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Limitazioni per pendenza e acidità
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Limitazioni per tessiture franco-sabbiose e scheletro elevato
Molto bassa
Suolo su cui non si può spandere per capacità protettive basse
Quinta Classe
Limitazioni per abbondanza di scheletro
s3
Suolo che sui versanti acclivi è soggetto a movimenti franosi e a erosione, con conseguente perdita di carbonio e fertilità.
Sulle zone meno acclivi o terrazzate l'uso a castagneto da frutto è ancora una risorsa ancora praticabile se gestita efficientemente, altrove è preferibile il bosco di protezione con governo a ceduo.