SPG1
SPIGNO franco-grossolana, fase tipica
La morfologia è costituita da diversi livelli di terrazzi alluvionali medio-recenti che si trovano sia lungo il corso del Bormida di Spigno sia in porzioni ad esso adiacenti che contornano corsi d'acqua secondarii profondamente incassatti, afferenti al medesimo stesso reticolo idrografico. Si tratta di depositi alluvionali limoso-sabbiosi medio recenti con apporti di ciottoli in profondità, derivanti da litologie costituite da pietre verdi, che si ritrovano nei retrostanti versanti collinari e montani. Questi materiali, già pedogenizzati,sono stati traslocati a seguito di processi di alluvionamento già piuttosto lontani nel tempo. Essi si trovano su superfici pianeggianti o leggermente odulate che sono localizate a quote nettamente sopraelevate in quota rispetto all'attuale livello dei fiumi e che non sono più, già da tempo, interessate da processi di alluvionamento. L'uso del suolo è caratterizzato da coltivi con prevalenza di cereali e, secondariamente, praticoltura.
La fase SPIGNO limoso-fine, ricca di scheletro e limi, ha drenaggio buono e permeabilità moderatamente alta, con disponibilità di ossigeno buona. La fertilità è moderata a causa del pH subacido, in parte compensata dai valori di argilla nel subsoil e carbonio nel topsoil.
Il profilo presenta una sequenza di orizzonti A-E-Bt con un orizzonte eluviale poco espresso e a volte non riconoscibile. I colori sono variabili dal bruno del topsoil al bruno o bruno-giallastro del subsoil. Le tessiture sono franche, ma aumenta l'argilla oltre il 18% nell'orizzonte argillico. La struttura è prevalentemente granulare fine nel topsoil mentre nell'argillico è prismatica colonnare di grado moderato o forte.
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Alfisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Luvisols
Typic Haplustalf, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Haplic Luvisol (Loamic)
n.i.
n.i.
LANG0679
Descrizione del pedon rappresentativo
SPIGNO M.TO
0
0
239
Incolti improduttivi
Serpentiniti
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; secco; colore bruno (7,5YR 5/3); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 20 % , di forma irregolare con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 60 mm, fortemente alterato; radicabilità 80 % ; resistenza: molto resistente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte AB : 30 - 60 cm; secco; colore bruno (7,5YR 5/3); colore subordinato bruno (7,5YR 5/4); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 20 % , di forma irregolare con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 60 mm, fortemente alterato; struttura poliedrica angolare fine di grado forte; radicabilità 60 % ; resistenza: molto resistente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt : 60 - 90 cm; secco; colore bruno (7,5YR 5/4); colore subordinato bruno intenso (7,5YR 5/6); tipo colore ossidato; screziature 10 %, con dimensioni medie di 6 mm, con limite chiaro, dominanti di colore rosso giallastro (5YR 5/6); tessitura franca con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 30 mm, fortemente alterato; struttura poliedrica angolare media di grado forte; macropori > 0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radicabilità 40 % ; resistenza: molto resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 3 %, 3 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 3 %, presenti nella matrice; limite inferiore non raggiuto.
E' sempre presente un orizzonte argillico dato da fenomeni di illuviazione di particelle fini
A-Eb-Bt
Iniziale
2025-05-12
Dalla località del profilo rappresentativo
La fase SPIGNO rappresenta una serie di suoli diversi dalla PARETO in quanto caratterizzata da una morfologia di terrazzo, mentre la PARETO è collinare
Qualche problema nei punti del profilo con maggiore scheletro
Buona
La struttura a zolle e lo scheletro garantiscono una buona disponiblità in ossigeno
Moderata
La reazione subacida è fattore limitante anche se risulta una buona dotazione di carbonio nel topsoil e medi valori di capacità di scambio nel Bt grazie alla maggiore quantità di argilla
157
Media
Moderato
La quantità di limo induce qualche probabilità di crepacciamento
Lieve rischio di deficit idrico
Qualche rischio di deficit nelle esposizioni più assolate e con maggiore scheletro e quindi più bassi valori di acqua disponibile
Moderata
Medio
Quantità di limo elevata rende difficile lavorare subito dopo le pioggie
Buona
Non ci sono limitazioni di pendenza e di pietrosità
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
La tessitura franca o franco-limosa non è fattore gravemente limitante
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Permeabilità più che sufficiente
Moderata
Non c'è pressione alta data da zootecnia intensiva in zona
Terza Classe
La variabilità della quantità dello scheletro porta la fase fra la terza e la quarta classe, tenuto conto della giacitura piana si preferisce indicare la classe meno limitante
s3
Rischio di lisciviazione dei cationi basici, si consigliano concimazioni basiche e calcitazioni
Si consigliano pratiche agricole estensive