Sistema Informativo Pedologico - consultazione
Toggle navigation
Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 50.000
Fasi di Suolo
Unità cartografiche
Fase SPE1
Fase SPE1
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
Codice Fase
SPE1
Nome Fase
SPEALE franco-grossolana, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Suolo rappresentativo di una limitata area di territorio situata nella provincia di Torino, tra Pinerolo (TO) e Scalenghe (TO), a sud di Piscina (TO). Si tratta di una zona di transizione verso suoli a maggior grado di pedogenesi (Alfisuoli) che rappresentano una delle poche superfici residue dell'antica conoide del Pellice-Chisone. Questi suoli che non hanno grosse limitazioni sono per lo più utilizzati per la produzione di mais e secondariamente per cerealicoltura autunno-vernina con grano ed orzo. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0581.
Proprietà del suolo
suoli profondi con una profondità utile limitata ad 80 - 100 cm dalla presenza di uno strato fortemente ghiaioso. La disponibilità di ossigeno è buona e la permeabilità moderatamente alta in quanto le tessiture sono sufficientemente grossolane. La falda è abbastanza profonda da non influenzare in alcun modo il profilo pedologico.
Profilo
topsoil caratterizzato da assenza di ghiaie, colore da bruno a bruno oliva, reazione subacida e tessitura franco-sabbiosa; subsoil privo di ghiaie o comunque con poche ghiaie di piccole dimensioni, colore bruno, reazione neutra o subacida e tessitura franca nella maggior parte delle situazioni. Interessante è verificare la percentuale di argilla che può in alcuni casi raddoppiare dal topsoil al subsoil. Il substrato ghiaioso-sabbioso a reazione neutra è posto a circa 100 - 150 cm ed è rappresentato da ghiaie di piccole dimensioni deposte con tutta probabilità dal Chisone.
Legenda USDA
Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda WRB
Cambisols
Tassonomia USDA
Ruptic-Alfic Eutrudept, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Cambic Luvisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
PINE0020
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
PINE0020
Localizzazione:
CASCINA SPEALE - SCALENGHE
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
n.i.
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Mais, sorgo
Litologia
Ciottoli (250-75 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 35 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tessitura franco sabbiosa; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; radicabilità 0 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bw1 : 35 - 65 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 3/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado moderato; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; radicabilità 0 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 2 %, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw2 : 65 - 80 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado debole; radicabilità 0 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C : 80 - 120 cm; umido; colore bruno scuro (10YR 3/3); tessitura sabbiosa; scheletro 60 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 40 mm e diametro massimo di 180 mm, alterato; radicabilità 0 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ochrico ed orizzonte cambico. La presenza sporadica di pellicole di argilla sulla faccia degli aggregati che consentono di definire un orizzonte genetico Bt non possono però essere considerate sufficienti per definire un orizzonte diagnostic
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ap-Bw-Bwt-C. La maggiore variabilità riguarda la profondità alla quale si può trovare l'orizzonte C ghiaioso che può variare da 70 a 150 cm. Inoltre nelle zone più prossime a Scalenghe, non lontano dalla linea delle risorgive, è possibile descrivere un orizzonte Cg in profondità.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Cascina Speale situata alcuni chilometri ad ovest di Scalenghe (TO).
Note
Radicabilità
Ottima fin quasi ad un metro, ridotta più in profondità dalla presenza di strati fortemente ghiaiosi.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
La tessitura è abbastanza grossolana e la falda non influenza il suolo nella maggior parte delle situazioni.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
La Capacità di Scambio Cationico è molte volte inferiore ai 10 meq/100g nell'orizzonte arato.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
200
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
All'interno della frazione fine la percentuale di limo è abbastanza limitata.
Rischio di deficit idrico
Lieve rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Buona
Descrizione Lavorabilità
Tessiture non ricche di argilla e per totale assenza di ghiaia nel topsoil.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Il drenaggio è garantito dall'assenza di orizzonti compatti e da una falda non prossima alla superficie, oltre che da tessiture franche o franco-sabbiose.
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Moderata
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Non elevato rischio di inquinamento delle falde profonde e delle acque superficiali.
Capacità d'uso irrigua
Seconda Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
La leggera acidificazione superficiale, se si mantiene ai livelli riscontrati nei punti analizzati, non può essere considerata come una alterazione particolarmente dannosa.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli buoni per la maggior parte delle produzioni agrarie e forestali. Le uniche concrete limitazione possono risiedere nella disponibilità idrica limitata, dovuta anche ad una non ottimale profondità utile e nella fertilità moderata. Adeguate irrigazioni estive e concimazioni consentono certamente di ottenere produzioni valide per tutte le colture normalmente utilizzate.
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
×
Modifica la tua password
Modifica password per l'utente '
'
Password attuale
Nuova password
Conferma password
La passwords non corrisponde. Riprova.