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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
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Codici Legenda
Legenda 250.000
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Fase SNI2
Fase SNI2
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Codice Fase
SNI2
Nome Fase
SANT'ANTONINO scheletrico-sabbiosa, fase superficiale
Distribuzione geografica e pedoambiente
Questo suolo si trova su forme glaciali costituite da dossi montonati, situati a ridosso del fondovalle della Valle Pellice e del più stretto fondovalle del suo affluente Lusernetta; è rilevabile anche più a sud in Valli Po e Varaita, su simili formazioni. Si tratta di forme fortemente modellate dall'azione glaciale, caratterizzate da un profilo irregolare con apice semipianeggiante e forma allungata in direzione ovest-est. Sono presenti molte rocce affioranti per esarazione glaciale. La litologia è caratterizzata da micascisti e gneiss.
Proprietà del suolo
Il suolo è caratterizzato da una ridotta profondità utile, sempre inferiore ai 25 cm., da tessitura da sabbioso franca a sabbiosa, più raramente al limite con la franco sabbiosa e da una elevata pietrosità superficiale e da elevate a molto elevate percentuali di scheletro con dimensioni anche rilevanti. Ne consegue un drenaggio rapido, una permeabilità molto alta, una buona disponibilità di ossigeno e una molto scarsa capacità di ritenuta idrica.
Profilo
Il topsoil è costituito da un topsoil ricco di sostanza organica di colore bruno o bruno olivastro, a tessitura da sabbioso-franca, talora al limite con la franco sabbiosa, con scheletro in percentuale da abbondante a elevata e con pH acido, mentre il subsoil ha colore bruno olivastro, tessitura da sabbioso-franca a sabbiosa e quantità crescenti di scheletro fino oltre il 80%. La profondità utile di questo suolo è estremamente ridotta poiché si tratta in pratica di tasche di suolo tra le petraie che si sono costitute per l'esarazione operata dall'antico ghiacciaio.
Legenda USDA
Entisuoli di montagna non calcarei
Legenda WRB
Regosols, Fluvisols, Leptosols, Cryosols
Tassonomia USDA
Typic Udorthent, sandy-skeletal, mixed, acid, mesic
Tassonomia WRB
Skeletic Dystric Regosol (Arenic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
PELL0056
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
PELL0056
Localizzazione:
Loc. Cestel Bobbio Pellice (TO)
Pendenza (°)
20
Esposizione (°)
300
Quota
340
Capacità d'uso non irrigua
Boschi cedui
Litologia
Gneiss minuti
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Lv : 3 - 0 cm; secco, struttura: stratificata non compatta; resiliente; cuoioso; radici 0/dmq; presenza di acari, aracnidi, insetti; micelio assenti; limite inferiore chiaro.
Orizzonte A1 : 0 - 10 cm; secco; colore nero (10YR 2/1); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 3 % , di forma appiattita con diametro medio di 3 mm e diametro massimo di 15 mm, alterato; struttura granulare fine di grado debole; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 50/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 4 mm, orientamento nessuno; radicabilità 87 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte A2 : 10 - 45 cm; secco; colore bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 15 % , di forma appiattita con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 100 mm, alterato; struttura granulare media di grado debole; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 22/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento obliquo; radicabilità 75 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ocrico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ah-AC-Cr poiché il substrato è roccioso
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2026-02-17
Origine e nome della fase
Dal nome del comune nel quale è stato rilevato per la prima volta questa serie di suolo.
Note
Radicabilità
Limitazioni per eccesso di scheletro e sabbia e per una ridotta profondità utile
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Non ci sono limitazioni per drenaggio e permeabilità
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Scarsa
Descrizione fertilità
La fertilità è generalmente scarsa per pH acido e C.S.C. generalmente inferiore a 10 meq/100 gr, localmente dove si trova un maggiore accumulo di s.o., la C.S.C. può risultare superiore e la fertilità diventare moderata; la profondità utile molto ridotta costituisce comunque un fattore di forte limitazione.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
40
Descrizione AWC
Molto scarsa per limitazioni da scarsa profondità utile, eccesso di scheletro e sabbia
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Per le tessiture grossolane e percentuali di limo scarse
Rischio di deficit idrico
Elevato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
In caso di siccità elevato pericolo di esaurimento della riserva di acqua del suolo
Lavorabilità
Molto scarsa
Descrizione Lavorabilità
Suolo non lavorabile
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Non significativa per suolo non lavorabile
Percorribilità
Molto scarsa
Descrizione Percorribilità
Limitazioni per rocciosità e pendenza
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Limitazioni per pendenza e acidità
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Limitazioni per scheletro e sabbia in eccesso
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Suolo su cui non si può spandere per capacità protettive basse
Capacità d'uso irrigua
Settima Classe
Descrizione Capacità d'uso
Limitazioni per scarsa profondità utile ed eccesso di scheletro e sabbia
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suolo che sui versanti acclivi è soggetto a movimenti franosi e a erosione, con conseguente perdita di carbonio e fertilità.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Sulle zone meno acclivi o terrazzate l'uso a castagneto da frutto è ancora una risorsa ancora praticabile se gestita efficientemente, altrove è preferibile il bosco di protezione con governo a ceduo.
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