SNG2
SANGUINOLENTO franco-grossolana, fase ghiaiosa
Terre tipiche delle aree idromorfe che contornano i percorsi dei rii a nord della Partecipanza di Trino, in particolare il Lamporo (che prende poi nome di Marcova) e il Sanguinolento. Sono caratterizzate da una minore parcellizzazione per camere da risaia e, per la presenza di deposizioni alluvionali recenti sabbiose, vengono utilizzate anche per la coltura del pioppo.
Suoli moderatamente profondi, con limitazioni derivanti da una ghiaiosità, per altro non elevata, e da parziale idromorfia del profilo oltre i 60 cm. Il drenaggio mediocre non è significativamente rallentato per la presenza di orizzonti profondi a tessitura sabbiosa che permettono una velocità di infiltrazione relativamente alta. La radicabilità è buona.
Topsoil di colore bruno grigiastro scuro, a reazione subacida e con tessitura franco-sabbiosa; subsoil bruno grigiastro con frequenti screziature di colore; la reazione è subacida e la tessitura franco-sabbiosa: presenza di figure di idromorfia.
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Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Cambisols
Anthraquic Eutrudept, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Anthraquic Cambisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
BURO0056
Descrizione del pedon rappresentativo
CASC.BOTTALUZZA-BIANZE'-VC
1
0
170
Suolo nudo
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap1 : 0 - 20 cm; umido; colore grigio scuro (5Y 4/1); tipo colore ridotto; screziature 7 %, con dimensioni medie di 4 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno (7,5YR 4/4); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 60 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
Orizzonte Ap2 : 20 - 35 cm; umido; colore grigio verdastro molto scuro (1 FOR GLEY 5/2); tipo colore ridotto; screziature 6 %, con dimensioni medie di 6 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno giallastro scuro (10YR 3/4); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 50 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
Orizzonte Bg1 : 35 - 60 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); tipo colore variegato; screziature 18 %, con dimensioni medie di 5 mm, con limite netto, dominanti di colore grigio olivastro chiaro (5Y 6/2), secondarie di colore bruno scuro (7,5YR 3/4); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 80 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo.
Orizzonte BCg : 60 - 90 cm; umido; colore olivastro (5Y 5/4); tipo colore variegato; screziature 10 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, dominanti di colore grigio olivastro (5Y 5/2), secondarie di colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 60 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo.
Orizzonte cambico, poco evidente, per alterazione indotta principalmente da idromorfia
Ap-Bw/C-C
Basso
2026-02-06
Dal nome del rio che origina questi suoli
mancano osservazioni necessarie a confermare l'esistenza di questa fase compilata per ora solo sulla base del rilevamento anni 85-86. Manca il profilo rappresentativo ghiaioso
Leggermente ridotta per scheletro e idromorfia oltre i 60 cm.
Moderata
Moderata
140
Stimata intorno ai 180 mm
Assente
Lieve rischio di deficit idrico
Moderata
Breve
Buona
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Molto bassa
Seconda Classe
w1
In ambiente di risaia i tipici fenomeni di saturazione idrica per sommersione e le tecniche di livellamento trasformano le caratteristiche morfologiche del profilo originario.
Attenzione al depauperamento della fertilità e ai rischi di inquinamento delle acque superficiali e profonde. Suoli a discreto grado di produttività, utilizzabili in agricoltura per numerose colture. La non ottiimale disponibilità di ossigeno potrebbe indurre problemi (soprattutto in alcuni anni) nella coltivazione dei cereali autunno-vernini. Si tratta di ottimi suoli per l'arboricoltura da legno con la maggioranza delle specie di pregio che si avvantaggiano dell'abbondanza di acqua come la farnia.