SMT1
SAN MARTINO, franco-grossolana, fase tipica
Questo suolo è presente nelle piane intramoreniche leggermente ondulate, che sono poste tra i cordoni morenici dell'anfiteatro della Serra di Ivrea e limitatamente su quello di Rivoli-Avigliana. Sono aree pianeggianti o pseudopianeggianti di forma stretta e allungata, formate presumibilmente da antichi scaricatori glaciali che sono stati sovente sepolti da più recenti depositi di origine alluvionale, rilevabili soprattutto nella zona di contatto con il passaggio della Dora Baltea dove sono riconoscibili substrati ghiaiosi di forma arrotondata. Sono comunque suoli con elevato grado di pedogenesi poichè da molte migliaia di anni non sono più influenzati da eventi alluvionali. La copertura del suolo è molto frammentata proprio a causa della difficile posizione morfologica ma la più frequente utilizzazione è il prato avvicendato e più sporadicamente il frutteto e il vigneto.
Suoli profondi oltre 150 cm con scheletro scarso o assente. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio moderatamente rapido e la permeabilità alta, rischio di incrostamento assente.
Topsoil di colore bruno grigiastro scuro, tessitura franco sabbiosa, scheletro comune, non calcareo, struttura granulare fine di grado moderato. Subsoil di colore da bruno a bruno-giallastro scuro con formazione di un orizzonte illuviale con evidenza di pellicole di argilla (Bt) fra 130 e 150 cm, tessitura franca, scheletro scarso, struttura da poliedrica angolare media (Bw) di grado moderato a lamellare grossolana (Bt) di grado forte.
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Alfisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Luvisols
Typic Hapludalf, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Haplic Luvisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
SERR0199
Descrizione del pedon rappresentativo
Strada provinciale di Vialfrè verso S. Martino Canavese
1
n.i.
n.i.
Prati permanenti asciutti
Pietre Verdi
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 40 cm; secco; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); colore subordinato bruno (10YR 4/3); tessitura franco sabbiosa; scheletro 12 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 15 mm e diametro massimo di 40 mm, leggermente alterato; struttura granulare fine di grado moderato; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte AB : 40 - 70 cm; secco; colore bruno (10YR 4/3); colore subordinato bruno (7,5YR 4/3); tessitura franco sabbiosa; scheletro 5 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 15 mm e diametro massimo di 40 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; radicabilità 80 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw1 : 70 - 100 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tessitura franca; scheletro 2 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 30 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; radicabilità 60 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw2 : 100 - 130 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/6); tessitura franca; struttura poliedrica angolare grossolana di grado moderato; radicabilità 50 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt : 130 - 150 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/4); colore delle facce bruno intenso (7,5YR 4/6); tessitura franca; struttura lamellare grossolana di grado forte; radicabilità 40 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 10 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ocrico e orizzonte argillico (Bt).
La sequenza tipica è Ap-AB-Bw1-Bw2-Bt.
Buono
2025-09-15
In località San Martino lungo la provinciale da Vialfrè
Sono stati assimilati a questa fase i terrazzi rilevati nella zona meridionale della morena ovest all'altezza di Mazzè che con buona probabilità sono riconducibili, almeno parzialmente, a deposizioni alluvionali antiche della Dora Baltea
Nella fase tipica la presenza di scheletro non è un fattore limitante per la radicabilità
Buona
Nella fase tipica non ci sono limitazioni alla disponibilità di ossigeno
Moderata
Le CSC analizzate dei vari profili in media sono <10 meq/100g
260
Dotazione di acqua facilmente utilizzabile (capacità di campo) medio-alta
Assente
Lieve rischio di deficit idrico
In annata particolarmente siccitose la disponibilità di acqua rimane confinata negli strati profondi dove non hanno accesso gli apparati radicali superficiali delle piante erbacee
Buona
Non ci sono limitazioni evidenti
Breve
L'acqua piovana si infiltra piuttosto rapidamente nel suolo
Buona
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Non ci sono rischi di ruscellamento ma la bassa CSC, argilla e carbonio non garantiscono un buon adsorbimento del liquame
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
La permeabilità del suolo è sufficientemente alta da non proteggere adeguatamente le falde
Bassa
La limitazione è causata dalla capacità protettiva profonda moderatamente bassa
Seconda Classe
Limitazioni legate soltanto al bilancio idrico nel topsoil per i cotici erbosi nei periodi siccitosi che sono comunque ormai frequenti e vista la prevalenza del prato possono risultare limitanti
s4
Non si segnalano particolari processi degradativi naturali ma potrebbe peggiorare la già bassa fertilità in caso di elevato sfruttamento agricolo
Potenziale agricolo discreto per seminativi in rotazione al prato mentre l'uso a vigneto/frutteto rimane residuo della tradizione ma con poche possibilità di resa e redditività.